La sociologia del diritto raccoglie oggi la sfida per un discorso realmente interdisciplinare, tra tutti i campi e gli approcci che possono contribuire alla costruzione di una moderna teoria del comportamento e dell'agire sociale. La comprensione e l'inquadramento di concetti come razionalità, emozione o giustizia, contribuiscono al superamento della grande divisione tra sapere sociologico micro e macro. Lo scienziato sociale che si occupa di diritto deve essere in grado di padroneggiare i discorsi epistemologici di diverse discipline, e di operare sintesi fruttuose e operazioni-ponte che gli consentano di comprendere il fenomeno giuridico anche da prospettive differenti. In questo lavoro si sono adottati quattro punti di vista: sociologico, psicologico, biologico-evoluzionistico e cognitivo. Sono infine le scienze cognitive ad avere la potenzialità per integrarsi con la sociologia, e costituire quella scienza sociale generale che assicuri un terreno comune di scambio. La cognizione soggettiva si presta infatti come unità di analisi utile al confronto tra discorso sociale e discorso etologico. L'obiettivo è di arrivare a una visione ampia e integrata del fenomeno giuridico, e tracciare la strada per una teoria integrata dell'agire orientato e percepito in base a norme.
Cognizione del diritto. Per una sociologia cognitiva dell'agire giuridico
| Titolo | Cognizione del diritto. Per una sociologia cognitiva dell'agire giuridico |
| Autore | Luigi Cominelli |
| Collana | Sociologia del diritto, 48 |
| Editore | Franco Angeli |
| Formato |
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| Pagine | 280 |
| Pubblicazione | 03/2016 |
| ISBN | 9788891725486 |

