Come percepire l’identità della vita religiosa, se questa non si distingue bene dalla vita cristiana e dalla vita umana? La paura di affermare una differenza conduce alcuni religiosi/e a giudicare inutili le proprie costituzioni e i propri statuti: essi sostengono che è sufficiente vivere semplicemente il Vangelo, quasi che il Vangelo debba essere attualizzato allo stesso modo da tutti i credenti e in tutti gli ambienti, o che i doni di Dio non richiedano modalità differenti nel seguire Cristo. Il volumetto presenta quattro tratti costitutivi della vita religiosa: consacrazione, castità, povertà e obbedienza. Ognuno di essi è chiarito nella sua specificità a tre livelli: quello umano, quello cristiano e quello proprio della vita religiosa. Tale distinzione si rende particolarmente necessaria: se la vita religiosa perde la sua specificità, se assomiglia alla vita di tutti, non le resta che scomparire. E in tal caso, di fatto essa è già morta.
Vivere la differenza. Senso e contenuto dei voti religiosi
| Titolo | Vivere la differenza. Senso e contenuto dei voti religiosi |
| Autore | Laurent Boisvert |
| Argomento | Scienze umane Religione e fede |
| Collana | Problemi di vita religiosa, 6 |
| Editore | EDB |
| Formato |
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| Pagine | 104 |
| Pubblicazione | 12/2004 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788810506844 |

