Nella società globalizzata, in cui è necessario garantire ai rifugiati un'assistenza sanitaria adeguata, l'antropologia fornisce concetti e metodi fondamentali per abbattere le barriere di accesso ai servizi sociosanitari, incluse quelle simbolico-culturali che generano iniquità per le persone in situazione di vulnerabilità. Tuttavia, per chi lavora nella rete sociale e sanitaria e si confronta quotidianamente con situazioni sempre più complesse e delicate, non sempre risulta semplice tradurre questi saperi in conoscenze e competenze operative. Quando la differenza culturale diventa la norma e coesistono differenti rappresentazioni di salute e malattia, come migliorare l'efficacia della medicina basata sulle evidenze? Come comprendere la variabile culturale nella pratica clinica? Il libro affronta questa sfida e lo fa proponendo continui cambiamenti di prospettiva sulla relazione di cura e sul contesto in cui questa può realizzarsi efficacemente. Il risultato è un approfondimento dei modelli di comunicazione interculturale e il passaggio dallo sviluppo di competenze cliniche interculturali a competenze cliniche inclusive. Il volume presenta la discussione e l'analisi di numerosi casi clinici, tratti da un'originale esperienza di lavoro di mediazione sociosanitaria e culturale svolta in diversi reparti ospedalieri, con l'obiettivo di aprire la cassetta degli attrezzi dell'antropologia e di illustrarne l'utilizzo pratico nella cura.
Antropologia medica e mediazione culturale sociosanitaria. La cura tra evidenze ed efficacia nella comunicazione
| Titolo | Antropologia medica e mediazione culturale sociosanitaria. La cura tra evidenze ed efficacia nella comunicazione |
| Autore | Laura Bertini-Soldà |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Sociologia e antropologia |
| Collana | Scienze e salute |
| Editore | Franco Angeli |
| Formato |
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| Pagine | 124 |
| Pubblicazione | 10/2023 |
| ISBN | 9788835148524 |

