Nel 1915 Einstein completò le leggi della relatività generale, segnando una svolta nella concezione dello spazio e del tempo. Si apriva così la nuova frontiera degli studi sul misterioso fenomeno astronomico dei buchi neri. In questo volume, Kip Thorne racconta le scoperte e le false piste della ricerca sull'argomento, da Einstein a Hawking, esamina le conseguenze della teoria dello spazio curvo e le possibilità offerte dalla fisica dei quanti, fino a prendere in esame l'ipotesi dei "wormholes", ovvero le scorciatoie che permetterebbero di viaggiare da un punto all'altro dell'Universo più rapidamente della luce. Combinando principi fisici comprovati e geniali intuizioni, "Buchi neri e salti temporali" dimostra la sorprendente capacità della mente umana di sondare - tra sbalzi, vicoli ciechi e sforzi di comprensione - le complessità dell'Universo e di rivelare l'intima semplicità, l'eleganza e la meravigliosa bellezza delle leggi fondamentali che lo governano. Il libro, rigoroso ma accessibile, contiene un glossario, delle note di approfondimento, una cronologia sintetica e un'ampia bibliografia. Prefazione di Stephen Hawking
Buchi neri e salti temporali. L'eredità di Einstein
| Titolo | Buchi neri e salti temporali. L'eredità di Einstein |
| Autore | Kip Thorne |
| Prefazione | Stephen Hawking |
| Traduttore | D. Santoro |
| Argomento | Matematica e scienze Astronomia, spazio e tempo |
| Collana | Le Navi, 1 |
| Editore | Castelvecchi |
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| Pagine | 668 |
| Pubblicazione | 11/2013 |
| ISBN | 9788876157776 |

