Nel 1996, sette monaci trappisti vengono sequestrati nel monastero in cui vivono, lavorano, soccorrono i malati, anche quando si tratti di terroristi. Successivamente vengono barbaramente trucidati e decapitati. A Tibhirine, in Algeria, a distanza di quindici anni dalla consumazione del martirio, il monastero continua a vivere di una presenza diversa. "Le relazioni di buon vicinato, il lavoro agricolo in comune e l'accoglienza al monastero continuano ad approfondire le radici di questa presenza e tengono viva la testimonianza dei monaci". Così come il giardino, luogo di memoria, di pace, di incontro con la popolazione musulmana. Domanda aperta sul futuro dell'uomo. "Non è al cielo, non è altrove, che io sono chiamato a essere testimone del Vangelo e dell'amore di Dio. È qui, oggi, sulla terra di Tibhirine". Jean-Michel Lassausse
Il giardiniere di Tibhirine
| Titolo | Il giardiniere di Tibhirine |
| Autori | Jean-Marie Lassausse, Christophe Henning |
| Traduttore | A. Pozzi |
| Argomento | Biografie e storie vere Biografie generali |
| Collana | Il pozzo - 2ª serie, 54 |
| Editore | San Paolo Edizioni |
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| Pagine | 120 |
| Pubblicazione | 03/2011 |
| ISBN | 9788821570728 |

