Anthelme Brillat-Savarin (Belley, 1 aprile 1755 - Parigi, 2 febbraio 1826) è considerato il padre della moderna gastronomia e gastrosofia. Egli fu tante cose (avvocato, giudice, politico, ufficiale dell'esercito, esule, professore di francese e musicista) ma non fu mai un cuoco: fu in primo luogo un buongustaio. La "Fisiologia del gusto" ne decretò il successo e la notorietà presso un vasto pubblico, ma fu l'ultima di una più vasta produzione letteraria di opere “serie”, a fronte della quale questo testo rappresenta un divertissement, la cui stesura occupò diversi anni della vita dell'autore. In questa edizione, l'opera di Brillat-Savarin viene riproposta attraverso la rilettura gastrosofica di due noti giornalisti e docenti di cultura alimentare: Alex Revelli Sorini e Susanna Cutini.
La fisiologia del gusto o meditazioni di filosofia trascendente
| Titolo | La fisiologia del gusto o meditazioni di filosofia trascendente |
| Autore | Jean-Anthelme Brillat Savarin |
| Curatori | Alex Revelli Sorini, Susanna Cutini |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Società e cultura: argomenti d'interesse generale |
| Collana | Coquina. Arte culinaria |
| Editore | Il Formichiere |
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| Pagine | 190 |
| Pubblicazione | 05/2020 |
| ISBN | 9788831248075 |

