La Rivoluzione d’Ottobre non è stata solo una vittoria di Lenin. È stata una vittoria anche dei suoi uomini. Tra questi c’è Kamo, il più notevole e originale, tanto da diventare, già in vita, un bizzarro eroe popolare in tutto il Caucaso. Cospi¬ratore, terrorista, svaligiatore di banche, capo guerrigliero, guardaspalle di Lenin, deportato, evasore, finto pazzo, ban¬dito di strada, naufrago, direttore delle dogane sovietiche: non c’è esperienza eterodossa che Kamo non abbia fatto nella sua vita, tanto piena da apparire inverosimile e conclu¬sasi accidentalmente nel 1922. Ma Kamo non è un avven¬turiero, la sua è una morale dura e semplice, senza compia¬cimenti o narcisismi. Il libro di Jacques Baynac, avventuroso come un romanzo ma rigorosamente storico e denso come un saggio di teoria rivoluzionaria, va letto per ricordarsi che “la rivoluzione non è mai un merletto o un pranzo di gala”. Prefazione di Danilo Ruggieri.
Kamo, l'uomo di Lenin
| Titolo | Kamo, l'uomo di Lenin |
| Autore | Jacques Baynac |
| Prefazione | Danilo Ruggieri |
| Traduttore | Luisa Cortese |
| Argomento | Biografie e storie vere Biografie generali |
| Editore | Pgreco |
| Formato |
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| Pagine | 284 |
| Pubblicazione | 05/2024 |
| ISBN | 9788868025656 |

