In questo volume viene presentata l'edizione critica di una delle opere più importanti nell'ambito della metrica araba, "Al-Mi'yar fi wazn al-as'ar", di uno studioso arabo-andaluso morto verso la metà del XII secolo e noto come Ibn al-Sarrag al-Santarini. Nativo, come suggerisce il relativo antroponimico al-Santarini, di Santarin, attuale Santarèm in Portogallo, fu uno dei massimi esperti di lingua araba dell'Andalusia araba e come tale celebrato dai biografi arabi posteriori. Questa edizione critica prende in esame i due testimoni manoscritti finora rinvenuti dell'opera. Il primo di essi, il più antico e il più importante per l'edizione, è conservato presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano, all'interno di una miscellanea araba, copiato a San' a' e datato per mano del copista al 1329 d.C. Il secondo testimone dell'opera è conservato nella Biblioteca Nazionale del Cairo Dar al-Kutub, è una copia più tardiva rispetto al primo, una datazione non anteriore XV sec. d.C.
Al-Mi'yar fi wazn al-as'ar
| Titolo | Al-Mi'yar fi wazn al-as'ar |
| Autore | Ibn al Sarrag al-Santarini |
| Curatore | A. Almarai |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura: storia e critica |
| Collana | Nuova sapienza orientale, 2 |
| Editore | Aracne |
| Formato |
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| Pagine | 140 |
| Pubblicazione | 07/2014 |
| ISBN | 9788854856189 |

