Se ciò che qualifica l'eroe omerico in quanto tale è senza dubbio il valore, sia esso concepito come la monolitica forza di Achille o come la poliedrica astuzia di Odisseo, ciò che qualifica invece le dee e le donne omeriche è certamente la bellezza. Ma nell'Iliade e nell'Odissea come viene intesa la bellezza femminile? Quali sono gli elementi che costituiscono il fascino muliebre e che sono in grado di catturare lo sguardo maschile? Qual è il reale significato e qual è la vera funzione che Omero attribuisce all'incantevole grazia di Elena o di Penelope? Mediante l'analisi approfondita delle formule linguistiche impiegate per descrivere dee ed eroine, viene proposto un percorso che attraversa entrambi i poemi e che, definendo i caratteri della beltà muliebre, mira a riscoprire anche il ruolo e l'importanza rivestiti dalla sfera femminile al loro interno.
Il linguaggio della bellezza femminile in Omero
| Titolo | Il linguaggio della bellezza femminile in Omero |
| Autore | Giulia Felisari |
| Collana | Ricerche studi universitari «Gli allori» |
| Editore | Leonida |
| Formato |
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| Pagine | 80 |
| Pubblicazione | 12/2011 |
| ISBN | 9788895880891 |

