La sera del 20 settembre 1905, nel piazzale di porta Pia a Roma, viene proiettato "La presa di Roma", film in sette quadri della Alberini & Santoni. Le migliaia di persone presenti salutano con ovazioni di entusiasmo le fasi salienti della battaglia del 20 settembre 1870 proiettate sul grande schermo posto di fronte alla breccia di porta Pia: dopo trentacinque anni, grazie al cinematografo, i cittadini romani possono rivivere l'evento conclusivo e trionfale del Risorgimento. "La presa di Roma" è da considerarsi il primo film italiano in quanto momento d'avvio dell'industria cinematografica nazionale: infatti, sancisce l'esordio della Alberini & Santoni, prima casa di produzione in Italia, fondata nella primavera del 1905 dal fotografo, inventore e operatore, Filoteo Alberini. Il volume si propone di analizzare il film secondo differenti prospettive, valutandone le prerogative produttive, le peculiarità formali, le caratteristiche narrative, ma anche le implicazioni storiche e politiche che il film, considerato il soggetto, inevitabilmente comporta.
La presa di Roma 20 settembre 1870 (Filoteo Alberini, 1905). La nascita di una nazione
| Titolo | La presa di Roma 20 settembre 1870 (Filoteo Alberini, 1905). La nascita di una nazione |
| Autore | Giovanni Lasi |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Cinema, televisione e radio |
| Collana | Mimesis-Cinema/Origini, 4 |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
|
| Pagine | 108 |
| Pubblicazione | 10/2015 |
| ISBN | 9788857530482 |

