Nel villaggio di Piana dei Greci due uomini si battono al coltello. Uno di essi, al momento in cui riceve un colpo mortale al ventre, vede apparire un carabiniere, e avverte il suo feritore con un'occhiata. Subito i coltelli spariscono; il ferito s'abbottona il vestito. Il carabiniere passa accanto ai due uomini, che s'intrattengono tranquillamente di cose indifferenti. Il sangue scorre nei calzoni del ferito e forma una larga pozza ai suoi piedi, mentre lui, pallido e barcollante, chiama a soccorso tutta la sua energia per mantenersi in piedi. Il carabiniere svolta la cantonata, l'uomo cade come un masso. E morto; ma ha resistito fino all'ultimo. Si vendeva di tutto in quei vicoli; non più gelati e fragole come sul corso e in via Maqueda, ma ogni sorta di alimenti ordinari; orecchie di maiale, per esempio, e tutti i piccoli oggetti necessari al popolo. A volte il Pitrè fermava quei poveri venditori, li interrogava su i loro affari, su i guadagni. Di solito essi rispondevano con un crollar del capo, assai significativo. Il guadagno era scarso, e per quanto gridassero la loro merce e andassero in su e in giù sotto le finestre, la vendita non era facile.
Palermo. Viaggio in Sicilia
| Titolo | Palermo. Viaggio in Sicilia |
| Autore | Gaston Vuillier |
| Argomento | Casa, hobby, cucina e tempo libero Viaggi e vacanze |
| Collana | Viaggio in Italia |
| Editore | Biblioteca dell'Immagine |
| Formato |
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| Pagine | 203 |
| Pubblicazione | 11/2014 |
| ISBN | 9788863911701 |

