Vincitore del National Book Award 2025 per il miglior romanzo in traduzione. Finalista al Booker Prize 2026, unico romanzo in lingua spagnola. "Le bambine dell'aranceto" immagina in chiave radicale la vita di un personaggio storico e quasi leggendario: Antonio de Erauso (1592-1650), un'anima nata «Catalina», donna in un convento basco, costretta a una vita da novizia, che fuggirà da un destino soffocante per raggiungere il Nuovo Mondo come uomo. Attraverso questa trasformazione, da bambina a monaca, da monaca a marinaio, soldato, conquistador, fuggiasco, il protagonista ribalta e trascende ogni possibile categoria e imposizione sociale. Nascosto nella foresta con due bambine del popolo Guaraní, accanto a un piccolo branco di animali, due scimmie, una giumenta, un puledro e una cagna rossa, Antonio scrive lunghe lettere alla zia priora narrando le sue avventure, mentre le bambine lo incalzano con domande sul mondo, sul desiderio, sulla violenza che li spinge a nascondersi. La scrittura di Cabezón Cámara unisce femminismo, critica sociale e sperimentazione linguistica, reinventa generi e miti fondativi, in un romanzo dal doppio registro, epistolare e panoramico, intimo e distaccato, umano e quasi animale, un'opera che è insieme confessione e rivelazione, memoria e mito. Lì dove l'avidità coloniale devasta e cancella, questo romanzo inventa una nuova grammatica dell'amore, in cui il cinema di Miyazaki, i rosari in latino, i canti in basco e le parole della lingua guaraní restituiscono una speranza al futuro.
Le bambine dell'aranceto
in uscita
| Titolo | Le bambine dell'aranceto |
| Autore | Gabriela Cabezón Cámara |
| Traduttore | G. Zavagna |
| Collana | La memoria |
| Editore | Sellerio Editore Palermo |
| Formato |
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| Pagine | 220 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788838950421 |

