«Tutto è pieno di Dei... la materia è un tutto animato»: questa affermazione filosofica racchiude molti significati e soprattutto rappresenta in modo estremamente efficace e sintetico il cuore del pensiero tradizionalista, oggi comunemente definito “pagano” – termine che però andrebbe evitato il più possibile, in quanto attribuito ai nostri Antenati dai monoteisti di allora, come fosse un marchio di infamia vivere nel pagus ossia a stretto contatto con la Natura e con il Genius Loci, le Ninfe e i cortei dei Satiri. Ebbene, l'affermazione secondo cui tutto è colmo del Divino ha importanti implicazioni, che vanno tenute a mente per meglio comprendere lo spirito realmente ellenico (ma, al contempo, anche “gnostico” e “dionisiaco”) di questa tragedia teatrale di Francesca Bartellini Moech, divisa in due atti e dieci quadri, un'opera che affonda le sue radici nel passato, ma che di fatto parla apertamente a tutta l'umanità contemporanea.
Gli angeli di Mastemoth
| Titolo | Gli angeli di Mastemoth |
| Autore | Francesca Bartellini Moech |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura teatrale |
| Editore | Aurora Boreale |
| Formato |
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| Pagine | 108 |
| Pubblicazione | 09/2021 |
| ISBN | 9791280130556 |

