A partire dai primi anni Duemila si è molto discusso dei rapporti tra letteratura e globalizzazione, e più nello specifico delle trasformazioni cui il romanzo è andato incontro a seguito dei mutamenti socio-culturali ed editoriali avvenuti a livello mondiale negli ultimi decenni. Come si configura il romanzo in un'epoca in cui i confini - anzitutto quelli virtuali e simbolici - sembrano essere costantemente rinegoziabili? Esiste qualcosa di simile a un romanzo-mondo, nato in funzione del mercato globale e che prescinde da ogni sorta di localismo? Quali sono, poi, le forme narrative oggi più diffuse, riscontrabili in testi provenienti dalle latitudini più diverse? Il romanzo global prova a rispondere a queste domande attraverso l'analisi narratologica di alcuni testi esemplari della contemporaneità. Dalle Bienveillantes a 2666, da Disgrace a Infinite Jest passando per Les Particules élémentaires e The Corrections, il tentativo è quello di ragionare sulle principali configurazioni morfologiche del romanzo contemporaneo, e insieme di riflettere sul rapporto tra i romanzi in questione e i loro lettori.
Il romanzo global. Uno studio narratologico
| Titolo | Il romanzo global. Uno studio narratologico |
| Autore | Filippo Pennacchio |
| Collana | Scriba, 7 |
| Editore | Biblion |
| Formato |
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| Pagine | 294 |
| Pubblicazione | 10/2018 |
| ISBN | 9788898490998 |

