"Voci ibride dagli Stati Uniti" si prefigge lo scopo di indicare, attraverso l'analisi dei testi di due scrittrici contemporanee quali la cinese americana Maxine Hong Kingston e la chicana Gloria Anzaldúa, alcuni dei temi e delle strategie testuali che sembrano proporsi con una certa frequenza nelle scritture provenienti da quella realtà complessa e altamente differenziata al suo interno rappresentata dalla letteratura contemporanea delle minoranze etniche degli Stati Uniti. Una realtà eterogenea e plurivocale in cui la cultura dominante e quella "etnica" si toccano e interagiscono, entrano in contatto e soprattutto in frizione reciproca e dunque, dialetticamente, si mescolano e si trasformano a vicenda, pur senza mai perdere di vista gli specifici posizionamenti e senza mai legare tale trasformazione al concetto di "assimilazione".
Voci ibride dagli Stati Uniti. Etnicità, memoria e letteratura in Gloria Anzaldùa e Maxine Hong Kingston
| Titolo | Voci ibride dagli Stati Uniti. Etnicità, memoria e letteratura in Gloria Anzaldùa e Maxine Hong Kingston |
| Autore | Felice De Cusatis |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura: storia e critica |
| Collana | Transference |
| Editore | Joker |
| Formato |
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| Pagine | 110 |
| Pubblicazione | 01/2010 |
| ISBN | 9788875362508 |

