Approfondire le implicazioni della mancata genitorialità nella Grecia di V e IV sec. a.C. si rivela essenziale per la comprensione della civiltà greca e, a tal fine, riflettere sulla percezione che i Greci avevano dell'infertilità sociale contribuisce a far luce su un problema che attanagliava fortemente l'individuo. Per comprendere come gli uomini e le donne percepissero e vivessero la mancanza di un erede è necessario far interagire le fonti materiali e quelle letterarie; pertanto, all'interno del lavoro sono prese in esame una pluralità di testimonianze affinché si dia il giusto rilievo a una questione ancora poco affrontata. Lo studio prevede una riflessione sul lessico impiegato per descrivere l'infertilità, l'analisi della percezione, delle implicazioni sociali della suddetta condizione e del rapporto tra l'individuo infertile e il potere divino che sopraintende al concepimento.
Infertilità e impotenza sociale in Grecia tra V e IV secolo a.C.
| Titolo | Infertilità e impotenza sociale in Grecia tra V e IV secolo a.C. |
| Autore | Federica Valente |
| Argomento | Scienze umane Storia |
| Collana | Due punti |
| Editore | Edizioni di Pagina |
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| Pagine | 288 |
| Pubblicazione | 03/2025 |
| ISBN | 9791256090822 |

