«Quante poesie sono state bruciate» è un titolo che evoca i ben noti roghi di libri della storia, la censura, la proibizione di voci temute in quanto minaccia all'ordine e al pensiero dominante, i così denominati «falò delle vanità». Fa anche pensare all'inutilità della scrittura, se il verbo «bruciare» viene interpretato nell'accezione di vanificare, e quindi sprecare. Invece no, la poesia è come una fenice: mentre sembra finire, sa risorgere dalle ceneri. Così nella presente raccolta, dove il cataclisma di un'epoca - le tante azioni dell'uomo contro l'umanità o anche semplicemente il pregiudizio che rende inconfessabile un amore - è oggetto di riflessione e ribellione e dà luogo, con l'arguta spontaneità dell'autrice, a un grido, anche se sofferto, da esternare. Un grido di resistenza autentico e potente che fiero si innalza, alimentato dalla fiaccola della speranza. Prefazione di Maria Teresa Lentini.
Quante poesie sono state bruciate
| Titolo | Quante poesie sono state bruciate |
| Autore | Federica Mavaro |
| Prefazione | M. Teresa Lentini |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | GLI ANGOLI |
| Editore | 4Punte edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 09/2024 |
| ISBN | 9788088478461 |

