Il romanzo è ambientato tra l'inizio del '900 e la fine degli anni '70 nel borgo di Sant'Emidio, un paese medioevale dell'Appennino Romagnolo abitato da gente un po' scontrosa ma laboriosa e tenace, in armonia con la natura. Una notte d'autunno del 1907 un violento sisma distrugge il borgo e cambia il destino di tutti i suoi abitanti. Luca Molinelli, il padrone del podere, si dimostrerà incapace di gestire l'eredità paterna e assicurare un futuro ai suoi paesani e così, indebitato fino al collo, abbandonerà la giovane moglie Marilivia e fuggirà a Marsiglia. Adalberta, giovane arguta e maliziosa, rimasta incinta del padrone, sarà costretta a partire per Costantinopoli dove lavorerà come tata in una ricca famiglia italo-turca. Le appassionanti vicende dei due protagonisti lungo le sponde del Mediterraneo consentono al lettore di viaggiare nella Storia e approfondirne alcuni aspetti: la fine dell'Impero Ottomano, le deportazioni degli Armeni e la rinascita di una nuova Turchia laica e democratica...
La disattenzione di Sant'Emidio
| Titolo | La disattenzione di Sant'Emidio |
| Autore | Donatella Piatti |
| Argomento | Narrativa Narrativa di ambientazione storica |
| Collana | Nuove voci. Strade |
| Editore | Gruppo Albatros Il Filo |
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| Pagine | 322 |
| Pubblicazione | 10/2024 |
| ISBN | 9791223600405 |

