Una caratteristica innata dell'Umanità è la nostra insaziabile fame di saggezza che ci ha portati a scoprire il fuoco, l'agricoltura e ogni moderna invenzione scientifica e tecnologica. È questo vorace appetito per l'innovazione - particolarmente intenso nell'infanzia e nella giovinezza - a guidarci prima verso le parole iniziali, poi verso le tappe fondamentali della conoscenza necessarie al raggiungimento dell'età adulta. Ma cos'è la coscienza? Qual è la sua origine e dove si nasconde la sua dimora? Siamo esseri mentali alla stregua di meri computer biologici o vi è qualcosa di speciale, nelle sensazioni che viviamo e nel significato che attribuiamo alle cose, che sfuggirà sempre anche al miglior software tecnologico? Frutto di uno studio decennale che si muove tra filosofia, storia e psicologia, il lavoro di Daniel Bor apre una nuova strada all'analisi dei processi cognitivi legati alla coscienza.
La voracità del cervello. Cosa spinge la nostra coscienza verso un'insaziabile ricerca del significato
| Titolo | La voracità del cervello. Cosa spinge la nostra coscienza verso un'insaziabile ricerca del significato |
| Autore | Daniel Bor |
| Traduttori | Natascia Pennacchietti, Costanza Rodotà |
| Argomento | Medicina Clinica e medicina interna |
| Collana | Le Navi, 1 |
| Editore | Castelvecchi |
| Formato |
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| Pagine | 288 |
| Pubblicazione | 03/2018 |
| ISBN | 9788832822946 |

