«Dall’incontro con le interessanti immagini poetiche di Cristina traspaiono la precarietà della natura umana e la sua difficile accettazione. Tale fragilità, la schiavitù di appartenere a un corpo finito che crea solo insoddisfazione, può essere superata attraverso la fuga nell’Infinito, nel Vento e nel Cielo. Nella leggerezza della natura, nell’aria zuccherina, nella rigogliosità e potenza delle piante, nel profumo della pioggia e della terra bagnata, l’anima dell’Artista si rincuora. La Poesia e l’Arte diventano così espressione del cammino verso l’infinito, via di salvezza e chiave di accettazione del limite sensoriale.»
Tracce di cera sulle mie ali. Infiniti e fragilità
| Titolo | Tracce di cera sulle mie ali. Infiniti e fragilità |
| Autore | Cristina Padovani |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Echi |
| Editore | Scatole Parlanti |
| Formato |
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| Pagine | 56 |
| Pubblicazione | 09/2019 |
| ISBN | 9788832812107 |

