Il vento, grande protagonista e mattatore delle vicende del volume, si è preso la libertà di scompigliare tutti i dati biografici e cronologici come se fossero semplici foglie cadute per terra in un parco autunnale. Anche l'autore ha difficoltà a ricostruire il percorso seguito dall'io-narrante e si affida alla disponibilità del lettore per individuare nei vari episodi notizie e dati di interesse: dalla Nuova Zelanda a Urbino, dalla statua di Giordano Bruno in Campo dei Fiori a Roma alle mura di Avila. Non mancano le storie di Francesca, che appare sia a Sydney sia a Lisbona, mentre sulla Venice Beach di Los Angeles dall'incontro con Samantha scaturisce un dialogo su Italo Calvino, la beat generation e i viticoltori piemontesi della californiana Nappa Valley. A distanza di quattordici anni, Claudine riprende in Tailandia il dialogo tabucchiano iniziato a Avignone; gli amici scomparsi si rifanno "vivi": la fiorentina Corinna a Dublino e il vietnamita Nguien Van Hoan a Odense.
Le voci del vento. Vicine e lontane
| Titolo | Le voci del vento. Vicine e lontane |
| Autore | Bruno Ferraro |
| Collana | Brigadoon, 14 |
| Editore | Aracne (Genzano di Roma) |
| Formato |
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| Pagine | 292 |
| Pubblicazione | 07/2021 |
| ISBN | 9791280414939 |

