Aracne (Genzano di Roma): Brigadoon
Niccolino
Luciano Fintoni
Libro: Copertina morbida
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2021
pagine: 60
Niccolino è apparentemente una favola-non favola, ma in realtà si rivela una grande fiaba alternativa, moderna, rivoluzionaria, dalla struttura circolare, assemblata con una fantasia sbrigliata ed una perizia narrativa stupefacente. Essa s'iscrive in quel filone della favolistica contemporanea che ha i suoi esponenti più illustri in Rodari e nel Calvino di Marcovaldo, pur avendo presenti qua e là spunti e soluzioni di Yambo, di Collodi, di Collodi Nipote e dello stesso Vamba. Il lettore si trova davanti ad una serie di topoi propri del genere, sapientemente recuperati ed impiegati in modo sommamente alternativo, con inusuale amalgama di ingredienti della più classica tradizione favolistica e creazioni modernissime e inaspettate. Qua e là la prosa si accende in descrizioni paesaggistiche e di fenomeni naturali o magici dipinte con pennellate di un cromatismo vivido e scintillante, improntate ad un surrealismo onirico che fa pensare al Carnevale di Arlecchino di Miró, ad Ernst, a Tanguy, a Magritte, a Dalì, allo stesso Matta sulla falsariga del loro antico e più diretto precursore: Hieronymus Bosch; ma non mancano echi che riportano, specie per il capitolo sul Paese Dipinto, a certe soluzioni tematiche e a certo colorismo proprio di Klee. Scritta a quattro mani da Luciano Fintoni e da sua moglie Romanita Bottai e lasciata incompiuta per anni, è stata completata e data alle stampe, parecchi anni dopo la morte del marito, dalla Bottai.
Le voci del vento. Vicine e lontane
Bruno Ferraro
Libro: Copertina morbida
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2021
pagine: 292
Il vento, grande protagonista e mattatore delle vicende del volume, si è preso la libertà di scompigliare tutti i dati biografici e cronologici come se fossero semplici foglie cadute per terra in un parco autunnale. Anche l'autore ha difficoltà a ricostruire il percorso seguito dall'io-narrante e si affida alla disponibilità del lettore per individuare nei vari episodi notizie e dati di interesse: dalla Nuova Zelanda a Urbino, dalla statua di Giordano Bruno in Campo dei Fiori a Roma alle mura di Avila. Non mancano le storie di Francesca, che appare sia a Sydney sia a Lisbona, mentre sulla Venice Beach di Los Angeles dall'incontro con Samantha scaturisce un dialogo su Italo Calvino, la beat generation e i viticoltori piemontesi della californiana Nappa Valley. A distanza di quattordici anni, Claudine riprende in Tailandia il dialogo tabucchiano iniziato a Avignone; gli amici scomparsi si rifanno "vivi": la fiorentina Corinna a Dublino e il vietnamita Nguien Van Hoan a Odense.

