Nel 1995, in occasione del 50° anniversario della Liberazione e di una mostra fotografica, Dalla parte della libertà, a Roberto Roversi viene richiesta una collaborazione. Senza esitare, egli riprende in mano le Lettere dei condannati a morte della Resistenza italiana e stabilisce con le parole che donne e uomini, spesso giovanissimi, vergarono in prossimità della morte, un corpo-a-corpo dall'esito sorprendente. Si tratta di un libretto - ora riproposto a trent'anni di distanza - in cui brevi passi di quelle lontane missive vengono trascritti con un procedimento da lui definito di 'versificazione'. In tal modo, quelle stesse parole sembrano assumere una forza nuova, che lascia senza fiato, specie se ne avvertiamo l'urgenza e la necessità; e si viene così raggiunti da una sollecitazione che ci obbliga, ancora una volta, a riflettere sul senso profondo della parola libertà, mantenendo e alimentando la memoria di una conquista.
Siamo andati sui monti più alti. Poesie per la Resistenza
in uscita
| Titolo | Siamo andati sui monti più alti. Poesie per la Resistenza |
| Curatore | R. Roversi |
| Collana | Civitas, 28 |
| Editore | Edizioni di Storia e Letteratura |
| Formato |
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| Pagine | 72 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791256931767 |

