Tra arte e religioni il legame non è nuovo. Nella reciproca implicazione dell'una e dell'altra, lungo i secoli della storia umana si sono consumati tra loro diversi modelli di rapporto, non sempre rispettosi dell'autonomia delle singole sfere. Oggi tuttavia è possibile incrementare le connessioni senza generare subalternità, anzi, il rapporto tra estetica e teologie, arte e religioni sta conoscendo una nuova era di stimoli reciproci che espandono il campo di creatività nei rispettivi saperi.Su questa ipotesi è stato pensato il convegno internazionale sul rapporto tra arte e religioni, estetica e teologie (Trento, 25-26.5.2005), di cui il volume presenta la documentazione. Esso ha privilegiato un'ottica interreligiosa, nella convinzione che nessuna tradizione religiosa possa appropriarsi in maniera esclusiva dell'esperienza estetica e del fatto artistico, ma che ciascuna possa invece testimoniare a proprio modo l'universalità del senso estetico e la sua adeguatezza a comunicare l'esperienza di fede.
Riflessi di bellezza. Arte e religioni, estetica e teologie
| Titolo | Riflessi di bellezza. Arte e religioni, estetica e teologie |
| Curatore | D. Zordan |
| Argomento | Scienze umane Religione e fede |
| Collana | Scienze religiose, 56 |
| Editore | EDB |
| Formato |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 05/2007 |
| ISBN | 9788810415078 |

