Se dal concilio di Trento nascono i seminari per i preti, il Vaticano II produce quella specie di "seminario diffuso" che prende il nome di formazione permanente e che si configura come un cammino condiviso per trovare tempi, modi ed esperienze capaci di "rigenerare il vissuto". In un contesto contrassegnato da una religiosità che da "confessionale" è divenuta "a bassa intensità", cioè meno legata alla Chiesa istituzionale e più permeabile a molte e variegate appartenenze, anche il reclutamento dei presbiteri non segue più il percorso tradizionale che dalle famiglie praticanti passava per le associazioni cattoliche e la parrocchia e approdava infine al seminario. Oggi si tratta di riprendere l'incompiuta profezia del Concilio e scommettere sulla riforma del clero; il passaggio dalla concezione giuridica a quella sacramentale, la connessione fra sacerdozio ordinato e sacerdozio comune dei fedeli e il superamento della visione sacrale e culturale consegnano, infatti, ai preti l'identità propria di una "carità pastorale" che richiede di confrontarsi con i tempi nuovi. Prefazione di Nunzio Galantino.
Preti si diventa. Avviare processi di riforma
| Titolo | Preti si diventa. Avviare processi di riforma |
| Curatori | Francesco Lambiasi, Domenico Pompili |
| Prefazione | Nunzio Galantino |
| Argomento | Scienze umane Religione e fede |
| Collana | Cammini di chiesa, 86 |
| Editore | EDB |
| Formato |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 01/2015 |
| ISBN | 9788810512371 |

