I cinquant’anni di attività del ‘Centro di documentazione’ ora ‘Istituto per le scienze religiose’ di Bologna, ideato da Giuseppe Dossetti, sono occasione per una riflessione. Nel clima buio e difficile degli anni ’50, Dossetti ebbe infatti il coraggio di dare vita a una realtà che si annovera oggi tra le più importanti a livello europeo: suoi sono il progetto comunitario, l’ispirazione spirituale, la caratterizzazione laicale, l’impostazione culturale, lo stile di sobrietà, la scelta di Bologna e persino il disegno della biblioteca. Egli «prefigurava un modello di istituto di ricerca libero e agile, capace di realizzare un impegno generoso, pieno e creativo, quanto “leggero” nella struttura. Questi sono, e restano per il futuro, i tratti fondamentali e irrinunciabili dell’identità di questa realtà, come esperienza di un tipo nuovo di istituzione di ricerca della stagione post-università che superi il pantano della ripetizione, magari erudita, e concorra a una cultura creativa» (A. e G. Alberigo). Il volume presenta una Breve cronologia di un cinquantennio, integrata da numerosi documenti – inediti o poco noti, anche dello stesso Dossetti – relativi soprattutto alle origini dell’iniziativa, ed è arricchito dalla testimonianza di due collaboratori della prima ora: Franca Magistretti (suor Agnese) e Giuseppe Alberigo.
L'«officina bolognese» 1953-2003
| Titolo | L'«officina bolognese» 1953-2003 |
| Curatore | Giuseppe Alberigo |
| Argomento | Scienze umane Religione e fede |
| Collana | Oggi e domani, 58 |
| Editore | EDB |
| Formato |
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| Pagine | 252 |
| Pubblicazione | 01/2004 |
| ISBN | 9788810140192 |

