In che modo l’ideologia fascista influenzò e si intrecciò con la vita culturale italiana durante il Ventennio? Quali furono le modalità di asservimento dell’arte e della cultura al regime mussoliniano e al suo progetto totalitario? Quali furono gli spazi di partecipazione per intellettuali, docenti universitari, produttori cinematografici, pubblicitari, editori, archeologi, architetti, artisti e musicisti? Il volume esplora le dinamiche storiche di adesione, negoziazione e coercizione tra il potere politico e diversi settori della cultura chiamati a reagire alle pressioni, ma anche alle opportunità , create dal regime. I saggi delineano un quadro variegato e complesso ancora poco conosciuto, contribuendo a una più articolata storia dell’impatto del fascismo sulla vita culturale e artistica italiana.
Le mani sulla cultura. Adesione, negoziazione e coercizione nell’Italia fascista
| Titolo | Le mani sulla cultura. Adesione, negoziazione e coercizione nell’Italia fascista |
| Curatore | Gabriele D'Ottavio |
| Argomento | Scienze umane Storia |
| Collana | I libri di Viella, 561 |
| Editore | Viella |
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| Pagine | 284 |
| Pubblicazione | 01/2026 |
| ISBN | 9791254697511 |

