Tradotto letteralmente il titolo (Bardo Tödöl) vuol dire "Il libro della salvazione", oppure "Il grande libro della liberazione naturale attraverso la comprensione dello stadio intermedio" e invece Evans Wents, che per primo lo tradusse in inglese nel 1927 e lo divulgò in Occidente, gli diede il titolo più suggestivo di "Libro tibetano dei morti" e da allora è conosciuto così. Redatto in forma di breve trattato iniziatico, "Il libro tibetano dei morti" è una summa del sapere esoterico, in cui si tratta diffusamente di ogni possibile aspetto della via tantrica alla liberazione dal ciclo infinito di nascita e morte, un'approfondita descrizione del processo di morte ricavata dalla vasta letteratura tibetana sullo yoga supremo.
Il libro tibetano dei morti
| Titolo | Il libro tibetano dei morti |
| Curatore | G. Tucci |
| Editore | UTET Università |
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| Pagine | 232 |
| Pubblicazione | 01/2004 |
| ISBN | 9788877508447 |

