Fantastica è l’arte, per la sua capacità di dischiudere nuovi orizzonti, a tutte le latitudini e in tutte le epoche. Fantastica, nella sua valenza di verbo, è un’esortazione a riscoprire, oggi, la potenza del simbolico e la forza dell’immaginazione, anche quando la mente fatica a trovare spiragli, nel nostro quotidiano minato dall’affermarsi di modelli e stili di vita che ci hanno trasformato radicalmente negli ultimi venticinque anni, così come di fronte alle urgenze di un’attualità che non smette di esporci a vecchie e nuove paure. Il tema della mostra è l’arte italiana post Duemila, su cui cinque curatori sono stati invitati a una riflessione attraverso la proposta di un proprio progetto espositivo. Ciascuno di loro, nella propria singolarità e specificità, concentra lo sguardo su artisti giovani e mid-career, quasi tutti alla loro prima Quadriennale. I filoni di indagine riguardano i meccanismi dell’autorappresentazione; la figura dell’artista, e l’importanza per lui di affermare e mantenere la propria identità anche nella relazione con la committenza istituzionale; lo stato delle immagini, mai così pervasive ma forse mai così irrilevanti; il racconto del corpo umano, animale, meccanico – in un’incompiutezza che rivela potenzialità e aperture a nuovi sviluppi.
Fantastica. 18ª Quadriennale d'arte
| Titolo | Fantastica. 18ª Quadriennale d'arte |
| Curatori | Luca Massimo Barbero, Francesco Bonami, Vittoria Mazzonis di Pralafera, Francesco Stocchi, Alessandra Troncone, Quadriennale di Roma |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Storia dell'arte: stili artistici |
| Collana | Cataloghi, 1 |
| Editore | Marsilio Arte |
| Formato |
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| Pagine | 320 |
| Pubblicazione | 10/2025 |
| ISBN | 9791254632963 |

