In questo volume si prendono in esame alcuni momenti dello sviluppo delle scienze matematiche a Napoli, oltre ad alcuni dei protagonisti di questo sviluppo, prima e dopo gli eventi del 1860. Il primo contributo è una rivisitazione delle polemiche tra sintetici e analitici che si svilupparono nei primi sei decenni dell'Ottocento. Viene chiarito il contesto socio-politico e vengono illustrati i motivi per cui, dopo il 1860, la scuola fu condannata a una sorta di damnatio memoriae. Il secondo contributo è un'analisi della teoria dei determinati di Nicola Trudi (1811-1884) vista nel contesto dei principali testi del tempo su questo argomento. Il terzo contributo consiste in una ricostruzione di alcuni aspetti dell'attività scientifica e delle vicende personali di Gabriele Torelli (1849-1931), ricostruzione fondata anche su alcune memorie inedite dell'autore. L'ultimo contributo consiste in un esame del primo testo italiano sulla teoria della relatività, di Roberto Marcolongo (1862-1943): ci si concentra sull'interpretazione della teoria speciale della relatività, per contribuire all'analisi della diffusione in Italia delle idee di Einstein nei primi tre decenni del Novecento.
Aspetti della matematica napoletana tra Ottocento e Novecento
| Titolo | Aspetti della matematica napoletana tra Ottocento e Novecento |
| Curatore | G. Ferraro |
| Argomento | Matematica e scienze Matematica |
| Editore | Aracne |
| Formato |
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| Pagine | 304 |
| Pubblicazione | 06/2013 |
| ISBN | 9788854860728 |

