Il progetto "Pittura, incisione e fotografia" racconta le relazioni linguistiche fra le diverse tecniche a partire dal 1839, data di nascita della fotografia, che già esisteva latente prima della sua invenzione meccanica. Essa è nata nell'atelier dell'incisore, come illustra lo speciale procedimento del cliché-verre attuato da Corot. Libri illustrati e stampa periodica sono l'approdo naturale legato alla diffusione dell'immagine riprodotta. La fotografia ha modificato lo sguardo del pittore che passa dall'imitazione all'invenzione della natura; l'artista in seguito se ne serve nel taglio dell'immagine e nella costruzione della posa, a complemento ideale del disegno.
Arte e arti. Pittura, incisione e fotografia nell'Ottocento
| Titolo | Arte e arti. Pittura, incisione e fotografia nell'Ottocento |
| Curatori | Matteo Bianchi, Mariangela Agliati Ruggia, Elisabetta Chiodini |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Storia dell'arte: stili artistici |
| Collana | Arte moderna. Cataloghi |
| Editore | Skira |
| Formato |
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| Pagine | 263 |
| Pubblicazione | 12/2019 |
| ISBN | 9788857242767 |

