Nel medioevo si ebbe una fioritura straordinaria dell’arte epistolare: ispirata dai grandi modelli antichi, ne prese però volentieri le distanze. La perfezione stilistica di una lettera, al caso anche di natura amministrativa, è testimonianza dell’importanza di un sovrano e al tempo stesso della competenza della sua cancelleria. Ma la vera lettera d’arte non è circoscritta necessariamente nel quadro di una semplice corrispondenza tra due individui, nella misura in cui presuppone un pubblico e un orizzonte più vasto di destinazione. Allora la forma epistolare può non essere che una facciata dietro la quale viene proposto un discorso filosofico, in prosa o in versi. I maggiori letterati del medioevo, da Sidonio Apollinare a Philippe de Mézières, si sono compiaciuti nella scrittura di lettere del genere, le quali hanno poi attraversato i secoli. È a questa gamma vasta, e assai trascurata, della lettera d’arte medievale, che è consacrato il terzo volume del ciclo Épistolaire politique.
Art de la lettre et lettre d’art. Épistolaire politique. Convegno di Studio. Volume Vol. 3
| Titolo | Art de la lettre et lettre d’art. Épistolaire politique. Convegno di Studio. Volume Vol. 3 |
| Volume | Vol. 3 |
| Curatori | Paolo Cammarosano, Bruno Dumézil, Stéphane Gioanni, Laurent Vissière |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura: storia e critica |
| Collana | Atti |
| Editore | CERM |
| Formato |
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| Lingua | francese |
| Pagine | IX-359 |
| Pubblicazione | 08/2018 |
| ISBN | 9788895368238 |

