In anni recenti l’archeologia dell’infanzia ha preso sempre più piede negli studi di settore, sviluppando una vera e propria autonomia fra gli studi di genere. Specialmente nel mondo etrusco e italico le indagini rivolte alla classe degli individui non adulti sono state dirette a colmare l’importante lacuna delle fonti, che forniscono scarse informazioni in merito. Nonostante la componente non adulta dovesse costituire una parte sostanziale della popolazione, lo studio di questa classe è ancora oggi fortemente legato alla documentazione funeraria. I progetti di studio avviati in anni recenti per l’ambito preromano,fra cui anche BIRTH (Burial/Infant/Ritual/Theme) dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, stanno cominciando a delineare un quadro complesso nella penisola italiana, grazie anche alla definizione di un metodo di indagine specifico integrato dalle competenze dell’antropologia fisica e culturale. L’opera mira ad analizzare l’evoluzione del trattamento funerario riservatoagli individui non adulti nelle comunità etrusche della Valle del Po attraverso una catalogazione sistematica della documentazione funeraria.
Sepolture di bambini e adolescenti nelle comunità etrusche della Valle del Po (IX-III secolo a.C.)
| Titolo | Sepolture di bambini e adolescenti nelle comunità etrusche della Valle del Po (IX-III secolo a.C.) |
| Autore | Anna Serra |
| Argomento | Scienze umane Archeologia |
| Collana | DISCI. Archeologia |
| Editore | Bologna University Press |
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| Pagine | 348 |
| Pubblicazione | 07/2025 |
| ISBN | 9791254775943 |

