Una serie di pensieri non conformisti sul passato di un professore di filosofia caratterizzano questo scritto. L'intento è però quello di parlare non delle proprie, ma di altre esperienze, di persone, situazioni, congiunture incontrate. L'anticoformismo dipende dal modo di narrare, sincero e poco rispettoso di consegne retoriche. Gli incontri con questi amici sono reali (ad esempio con Giovanni Moro, Marcello Pera, Claude Levi-Strauss, Emanuele Severino); oppure letterari (ad esempio quello con Turing). Il clima della narrazione dipende anche dall'immobilità e dal malessere creato dalla pandemia, contro la quale l'autore invoca la "filosofia" dell'intelligenza artificiale (Alan Turing come modello).
La mia antistoria. Pensieri di un professore nel tempo della pandemia e dell'intelligenza artificiale
| Titolo | La mia antistoria. Pensieri di un professore nel tempo della pandemia e dell'intelligenza artificiale |
| Autore | Alessandro Di Caro |
| Argomento | Scienze umane Filosofia |
| Editore | Aracne |
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| Pagine | 116 |
| Pubblicazione | 12/2020 |
| ISBN | 9788825535129 |

