Malgrado la nozione di singolarità sia un elemento ricorrente e spesso centrale all’interno delle sue opere, Hegel è stato considerato a lungo come il filosofo dell’universalità per eccellenza. Molti tra i suoi critici lo hanno accusato di aver creato un sistema in cui non c’è spazio per il singolare e in cui l’individuo viene riassorbito senza scampo nell’intero. Per ribaltare questo paradigma interpretativo, sedimentato da tempo nella letteratura critica, il presente volume offre una ricostruzione del significato e della rilevanza della nozione di singolarità nella logica di Hegel. Questa nozione viene impiegata come chiave interpretativa per analizzare gli scritti hegeliani fino alla Fenomenologia dello spirito, e poi per sviluppare una rilettura sistematica della Scienza della logica. L’obiettivo è mostrare in che senso è possibile proporre un’interpretazione complessiva del pensiero hegeliano come una filosofia della singolarità.
Ai limiti del concetto. Genesi e forma della singolarità nella logica di Hegel
| Titolo | Ai limiti del concetto. Genesi e forma della singolarità nella logica di Hegel |
| Autore | Alessandro De Cesaris |
| Argomento | Scienze umane Filosofia |
| Collana | Germanica, 48 |
| Editore | Orthotes |
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| Pagine | 482 |
| Pubblicazione | 03/2024 |
| ISBN | 9788893144278 |

