L'idea di sentiero si associa di solito alle discipline outdoor, alla civiltà contadina, all'ambiente montano e naturale in genere. I sentieri di cui questo volume narra sono anzitutto l'esito di un calpestio reiterato, incessante, prolungato: sono quelli percorsi da chi, per scelta, per obbligo e per necessità, intraprende un viaggio, trasformandosi in migrante dopo essere stato esule, perseguitato o discriminato. Con la compagnia di guide non professioniste, l'Autore percorre cinque rotte disseminate lungo l'arco alpino con partenza da Ventimiglia, una deviazione in Val Roja, una tappa a Bardonecchia e a Claviere, prima di prendere la via del nord lungo la linea immaginaria che unisce i tre laghi tra Luino e Chiasso, per spostarsi infine nei pressi di Trieste passando per il Brennero. Un cammino che si trasforma in racconto delle vite di chi, al di là di ogni restrizione, continua insistentemente a cercare una via di fuga verso una prospettiva migliore.
Sentieri migranti. Tracce che calpestano il confine
| Titolo | Sentieri migranti. Tracce che calpestano il confine |
| Autore | Alberto Abo Di Monte |
| Argomento | Casa, hobby, cucina e tempo libero Viaggi e vacanze |
| Collana | Viaggi, scoperte e tradizioni |
| Editore | Mursia |
| Formato |
|
| Pagine | 194 |
| Pubblicazione | 03/2021 |
| ISBN | 9788842563334 |

