Rubbettino: Le riviste
Il politico. Rivista italiana di scienze politiche. Volume 230
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2012
pagine: 206
Journal of biological research
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2012
pagine: 373
Ventunesimo secolo. Rivista di studi sulle transizioni. Volume Vol. 29
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2012
pagine: 190
Contributi di: Gaetano Quagliariello, Vladislav Zubok, Vittorio Strada, Antonella d'Amelia, Veljko Vujacic, Stéphane Courtois, Lev Gudkov, Charles S. Maier, Andrea Guiso, Piero Craveri, Marc Lazar.
Rivista di politica
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2012
pagine: 194
Contributi di: Giulio De Ligio, Joël Mouric, Benjamin Brice, Danny Trom, Pierre Manent, Daniel J. Mahoney, Allan Bloom.
Le forme e la storia. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2020
pagine: 264
Antonio Pioletti - Arianna Punzi, Introduzione - La Filologia romanza e i saperi umanistici Critica letteraria Roberto Antonelli, Filologia romanza e saperi umanistici Gian Mario Anselmi, Da Carducci e De Sanctis al presente della critica Comparatistica Luciano Formisano, Filologia romanza e comparatistica Massimo Fusillo, Espansioni, irradiazioni, di?razioni Federico Condello, Comparativismo selvaggio e classical reception studies. Appunti da un dibattito (per dibattiti a venire) Teatro Luigi Allegri - Giuseppe Noto, Storia del teatro (medievale) e ?lologia (romanza) Filologia e ?loso?a Maurizio Ferraris - Lino Leonardi, Fare la verità: ?lologia e ?loso?a (e tecnologia) Filologia e storia Alvaro Barbieri, Medievistica storica e medievistica letteraria: le ragioni della storia negli studi romanzi Filologia e geogra?a Eugenio Burgio, Sui rapporti tra Filologia (romanza) e Geogra?a (appunti per un'approssimazione) Franco Farinelli, La Geogra?a, la Filologia e il Furioso Interventi Antonio Pioletti, Comparativismo ?lologico, letteratura mondiale e morfologia comparata Massimo Bona?n, Categorie antropologiche e studi ?lologico-letterari: un percorso critico (con l'esempio di Q478.1. The Eaten Heart) Paolo Maninchedda, La ?lologia come critica del discorso e della libertà Altri saggi Sana M'selmi, L'animal, cette «inquiétante étrangité». Portraits de l'homme à bout Jumana Bayeh, Identity, Narrative and the Arab-American Diaspora
Res publica. Volume 18
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2018
pagine: 158
Rivista quadrimestrale diretta da Giuseppe Ignesti e Rocco Pezzimenti che si occupa di studi storico-politici internazionali.
Res publica. Volume 17
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2018
pagine: 146
Rivista quadrimestrale diretta da Giuseppe Ignesti e Rocco Pezzimenti che si occupa di studi storico-politici internazionali.
Cinema e storia. Volume Vol. 3
Libro: Libro di altro formato
editore: Rubbettino
anno edizione: 2014
pagine: 226
"L'immaginario è storia tanto quanto la Storia". Questo è quanto scrive Marc Ferro nel suo "Cinema e storia", caposaldo delle prime indagini sulle due discipline che questa rivista intende tornare a fare dialogare nell'orizzonte di un comune interesse: quello appunto nei confronti dell'immaginario, del terreno culturale in cui esso si radica e degli effetti che l'immaginario produce nella realtà. È così che le due discipline menzionate nel titolo di questo progetto editoriale si profilano come aree di riferimento di una pluralità di saperi, approcci e metodologie tutti da indagare in relazione a una molteplicità di fini: per esaminare le diverse modalità di "testualizzazione" della realtà storica messe in atto dal cinema; per esplorare e interpretare i meccanismi produttivi, le forme e il linguaggio del film con riferimento alle dinamiche storico-culturali e all'elaborazione dell'identità di un'epoca; per verificare come i film siano "agenti di storia"; per studiare le opere audiovisive quali testi capaci, in un orizzonte mediale sempre più plurale e proteiforme, di restituire la complessità di una stagione storica in confronto dialettico con le tradizionali fonti scritte. Secondo questa prospettiva, "Cinema e Storia" si colloca su un terreno di confine, forse una "terra di nessuno" in buona parte da esplorare e per questo, almeno nel nostro Paese, ancora quasi vergine.

