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Mondadori: Frecce

Troppe coincidenze. Mafia, politica, apparati deviati, giustizia: relazioni pericolose e occasioni perdute

Troppe coincidenze. Mafia, politica, apparati deviati, giustizia: relazioni pericolose e occasioni perdute

Giuseppe Ayala

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2012

pagine: 169

"Ho vissuto negli ultimi trent'anni una striscia di tempo che mi sembra ancora appartenere alla cronaca. Alludo ai giorni in cui gli eventi della politica si intrecciarono con quelli criminali, sino al punto da marchiare la gran parte dei percorsi che hanno segnato il destino del paese." Le stragi di Capaci e via d'Amelio del 1992, oltre a strappare a Giuseppe Ayala due colleghi e amici, apparvero a molti come un punto di svolta non solo nella storia della mafia, ma anche in quella dell'Italia intera. Sul fronte della giustizia lo Stato reagì con l'introduzione del 41 bis, il regime carcerario speciale per i mafiosi. Contemporaneamente il sistema politico, sotto i colpi di Tangentopoli, fu investito da una forte spinta popolare che determinò la fine della Prima Repubblica. La grande occasione di un rinnovamento politico e istituzionale era a portata di mano. Nel 1993 esplosero le bombe di Roma, Firenze e Milano, lasciando sul campo morti, misteri e nuove inquietanti domande. Fu solo di Cosa Nostra la responsabilità delle stragi del 1992 e del 1993? Perché la mafia decise di rinunciare all'attacco allo Stato? Per rispondere a questi interrogativi, Giuseppe Ayala ripercorre i suoi anni in Parlamento a partire dal 1992, ricostruisce le troppe coincidenze che hanno caratterizzato le relazioni tra mafia, "poteri occulti" e politica, disegnando un quadro opaco che coinvolge criminalità mafiosa e pezzi deviati dello Stato.
12,00 €

Viva l'Italia! Risorgimento e Resistenza: perché dobbiamo essere orgogliosi della nostra nazione

Viva l'Italia! Risorgimento e Resistenza: perché dobbiamo essere orgogliosi della nostra nazione

Aldo Cazzullo

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Mondadori

anno edizione: 2011

pagine: X-157

Talora parliamo dell'Italia come se non fosse una cosa seria. E ci pare impossibile che siano esistiti uomini e donne per cui l'Italia era un ideale che valeva la vita, e per cui "Viva l'Italia!" furono le ultime parole. Aldo Cazzullo ripropone il successo editoriale di "Viva l'Italia!" con il DVD dello spettacolo teatrale. Immagini, parole e musica per riflettere su passato e presente del nostro Paese.
20,00 €

La cultura è libertà

La cultura è libertà

Sandro Bondi

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2011

pagine: 168

"Nella cultura il solo fare cenno a un possibile diverso assetto, a un diverso modo di intenderla, è considerato alla stregua di un sacrilegio. Così è e così deve restare, unica cittadella che ancora resiste alla marea montante della barbarie." È l'urgenza di intervenire contro questo perverso intreccio di conformismo e corporativismo che ha spinto Sandro Bondi, dopo la sofferta decisione di dimettersi da ministro per i Beni e le Attività culturali (come testimonia la toccante lettera al Consiglio dei ministri qui pubblicata), a tratteggiare le linee guida di una nuova politica a favore della cultura, alla luce della specificità del nostro paese. In linea con la sua attività di ministro e a fronte dell'enormità dei beni culturali da preservare, Bondi ritiene necessario riservare il sostegno statale ad alcuni ed elaborare invece per gli altri nuove forme di autofinanziamento, grazie a opportune strategie di promozione e valorizzazione. Lo scopo è quello di favorire lo sviluppo di una cultura più aperta e "democratica" che, affrancata dalla soffocante tutela dello Stato, accetti di farsi giudicare dai cittadini e li coinvolga direttamente, beneficiandoli dei propri tesori. Al fondo di questa concezione c'è la "fede nel bello e nel buono, la scommessa nell'elevazione spirituale dell'uomo".
18,00 €

L'Italia non esiste (per non parlare degli italiani)

L'Italia non esiste (per non parlare degli italiani)

Fabrizio Rondolino

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2011

pagine: 176

"L'Italia non è mai stata una nazione, e non lo sarà mai ... L'unità d'Italia che pomposamente si festeggia o si dileggia, a seconda delle opportunità politiche, è la più grande catastrofe abbattutasi sulla nostra penisola ... I soli ad avvantaggiarsene veramente sono stati i preti, che hanno esteso i confini dello Stato della Chiesa fino a farli coincidere con quelli della penisola. L'Italia unita è un ipertrofico Stato pontificio, dal quale ha ereditato le sue due caratteristiche principali: la corruzione e l'ipocrisia." Con queste considerazioni Fabrizio Rondolino inizia un'amara e pungente rilettura della storia italiana, nel centocinquantesimo anniversario dell'unificazione. Alla vigilia di quel processo, la penisola offriva esempi di ottima amministrazione. Oggi, invece, l'Italia arranca nelle retrovie di tutte le graduatorie; penultimi al mondo per tasso di crescita nei primi dieci anni del millennio. Questo inesorabile declino è il punto di arrivo di un'unificazione forzata e innaturale, di centocinquant'anni di politica corrotta, viziata dal trasformismo, chiusa a ogni innovazione. Attraverso una riflessione che passa per Dante e Machiavelli, Leopardi, Manzoni, Prezzo-lini e molti altri scrittori, l'autore ricostruisce con vivacità la nostra parabola storica. La conclusione è impietosa: l'Italia di oggi, incattivita e piena di rancori, non ha niente da lasciare in eredità ai propri figli, neanche l'allegria e la spensieratezza che un tempo gli stranieri ci invidiavano.
18,50 €

Sanguisughe. Le pensioni d'oro che ci prosciugano le tasche

Sanguisughe. Le pensioni d'oro che ci prosciugano le tasche

Mario Giordano

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2011

pagine: 168

C'è il pensionato Inps più ricco d'Italia: 90.000 euro al mese. C'è l'onorevole che è stato in Parlamento un solo giorno e potrà contare per tutta la vita su una pensione da deputato. C'è l'ex presidente del Consiglio che ha tagliato le pensioni altrui e ne ha ottenuta per sé una da 31.000 euro al mese. C'è l'ex presidente della Repubblica che, oltre al vitalizio, incassa 4766 euro netti al mese come ex magistrato, pur avendo svolto questa attività per soli 3 anni. E poi ci sono le baby pensioni, le pensioni ai mafiosi, le doppie, triple e quadruple pensioni: mentre al cittadino qualunque vengono chiesti continui sacrifici sul fronte previdenziale, mentre l'Europa insiste per allungare la vita lavorativa e i giovani non sanno se potranno mai avere una vecchiaia serena, la casta dei pensionati d'oro mantiene i suoi privilegi, anzi se ne riserva sempre di nuovi. Tutto perfettamente legale, s'intende, ma con la differenza non trascurabile che, in questo caso, la legge viene applicata con sorprendente rapidità. Mario Giordano ci guida nel labirinto degli scandali, degli inganni e degli abusi della previdenza italiana: un buco nero che grava sulle spalle dei contribuenti e mette a rischio il loro futuro. Da questo desolante panorama emerge un'indicazione chiara: visto che continuano a chiedere tagli alle pensioni, non si potrebbe cominciare da qualcuno di questi privilegi?
18,50 €

Il diritto di non soffrire. Cure palliative, testamento biologico, eutanasia

Il diritto di non soffrire. Cure palliative, testamento biologico, eutanasia

Umberto Veronesi

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2011

pagine: 109

La labilità dei confini tra le cure di fine vita ("lasciar morire"), il suicidio assistito ("aiutare a morire") e l'eutanasia ("provocare il morire") non ha permesso finora di affrontare in modo adeguato l'enorme e delicatissimo problema - irto di implicazioni etiche, giuridiche, umane e perfino religiose - di come rispondere a quei pazienti che, affetti da una malattia inguaribile e irreversibile, invocano il "permesso" di morire, o meglio di interrompere una vita "torturata e non più voluta". Umberto Veronesi tratta temi di bruciante attualità, come l'eutanasia e il testamento biologico, presentando le diverse forme di "buona morte" attraverso il racconto di storie eloquenti e strazianti di malati terminali (alcuni molto noti, come Terri Schiavo, Giovanni Nuvoli, Piergiorgio Welby, Eluana Englaro) a cui è stato a lungo negato l'aiuto che avrebbe consentito di risparmiare loro atroci sofferenze. Tali argomenti vengono analizzati alla luce delle differenti posizioni assunte dai vari paesi del mondo, sia i molti in cui l'eutanasia non è permessa sia i pochi (Olanda, Belgio e Lussemburgo) in cui è stata di fatto depenalizzata, pur rimanendo un atto praticabile unicamente da personale medico e a condizione che si tratti di una richiesta motivata, reiterata e consapevole, ovvero dotata di tutti i requisiti che ne attestino la "legalità".
17,50 €

Illusioni italiche. Capire il paese in cui viviamo senza dar retta ai luoghi comuni

Illusioni italiche. Capire il paese in cui viviamo senza dar retta ai luoghi comuni

Luca Ricolfi

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2010

pagine: 168

Un'impresa rischiosa quanto affascinante quella in cui si è cimentato Luca Ricolfi, professore di Metodologia della ricerca psicosociale all'università di Torino e apprezzato editorialista di "La Stampa" e "Panorama": diradare il fitto strato di nebbia - ideologica e culturale - che spesso seppellisce la "verità" dei fatti sotto un cumulo di credenze. A seguito della crisi economica globale, possiamo dirci più ricchi o più poveri? Il gettito dell'Iva ha qualche relazione con il tasso di evasione fiscale? Ed è mai possibile che l'evidenza empirica e matematica dell'ultimo indice Istat possa piegarsi alle speculazioni propagandistiche sia di destra che di sinistra? Non sarebbe forse più corretto e politicamente onesto abbandonare le interpretazioni fasulle, separare i fatti dalle credenze? In questi "esercizi di disincanto", Ricolfi fornisce al lettore gli strumenti per cogliere la sostanza dei numerosi problemi che caratterizzano l'attuale dibattito politico e suggerisce, con esempi chiari e dimostrazioni comprensibili, in che modo si può riconsiderare il proprio ruolo di cittadini attivi e consapevoli.
18,00 €

Di Pietro. La storia vera

Di Pietro. La storia vera

Filippo Facci

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2009

pagine: 518

La stesura di questa biografia procede parallela con l'ascesa sfolgorante di Antonio Di Pietro. Il risultato è una ricognizione completa e meticolosa della carriera di un personaggio che resta, tra i più noti nell'Italia di questi anni, quello di cui in assoluto si conosce meno. Poco è stato raccontato circa un passato che lo stesso Di Pietro tende misteriosamente a dissimulare: dai pascoli molisani all'emigrazione in Germania, dalla sorveglianza di armamenti Nato a una laurea conseguita in soli trentadue mesi, dal ruolo di presunto agente dell'antiterrorismo a quello di viaggiatore in scenari da spionaggio internazionale, dalla stretta amicizia con una combriccola di potenti al suo averli passati per le manette uno per uno. Poco è stato raccontato, in realtà, anche di un presente che il leader dell'Italia dei Valori lascia regolarmente nell'ombra: l'autoritarismo, il familismo, il partito fondato sull'obbedienza al capo, la disinvoltura nell'incassare e gestire il finanziamento pubblico, gli accordi sottobanco col "regime" berlusconiano, lo spettacolare trasformismo, l'esibita duttilità di chi sembra disposto a tutto pur di realizzare la sua seconda rivoluzione e punta così a inasprire ogni conflitto istituzionale, delegittimare ogni baluardo di riferimento, dipingere un paese svuotato di democrazia.
21,00 €

Marchionne. L'uomo che comprò la Chrysler

Marchionne. L'uomo che comprò la Chrysler

Marco Ferrante

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2009

pagine: 123

Qual è l'origine del grande successo di Sergio Marchionne? Com'è riuscito a risanare i bilanci del gruppo Fiat in così pochi anni, dopo la morte di Umberto Agnelli? Quali sfumature psicologiche caratterizzano la personalità di uno degli uomini oggi più corteggiati nel nostro paese? La storia di Marchionne è, in realtà, molto singolare: nato in Abruzzo e cresciuto in Canada, si è trasferito in Svizzera ed è quindi tornato in Italia - a sorpresa - alla guida del primo gruppo manifatturiero, sull'orlo del commissariamento di Stato. Grandissimo risanatore finanziario, ha messo in ordine i conti della Fiat, portandola nel giro di tre anni a chiudere il 2007 con l'utile record nella storia del gruppo torinese. A caratterizzare la sua attività è stata la decisa volontà di rinnovamento dei prodotti, di cui è simbolo la nuova Fiat 500, che ha ottenuto un incredibile successo di pubblico, non solo in Italia. Con andamento narrativo, Marco Ferrante racconta la biografia intellettuale di uno dei manager italiani più brillanti e l'epica del suo successo, e ci svela la psicologia di un uomo che, nonostante il trionfo professionale, continua a essere un mistero per la sua riservatezza e il suo rigore.
17,00 €

Gli anni della peggio gioventù. L'omicidio Calabresi e la tragedia di una generazione

Gli anni della peggio gioventù. L'omicidio Calabresi e la tragedia di una generazione

Giampiero Mughini

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2009

pagine: 184

Al termine di un drammatico iter processuale durato dal 1988 al 2003, i giudici italiani hanno considerato pienamente attendibile la versione offerta dal "pentito" di Lotta continua Leonardo Marino su chi e come avesse ucciso il commissario Luigi Calabresi, la mattina del 17 maggio 1972 a Milano. Da quei processi è venuta una condanna a ventidue anni per i tre ex compagni di Marino. Nel frattempo Bompressi è stato graziato dal presidente della Repubblica, Pietrostefani s'è dato latitante in Francia, Sofri è agli arresti domiciliari per gravi motivi di salute. Eppure in Italia una parte larga e talvolta autorevole dell'opinione pubblica continua a credere nell'estraneità totale di Lc a quel delitto. Di tutti gli atti del terrorismo anni Settanta, questo sarebbe l'unico irrisolto e misterioso, compiuto da gente venuta dal nulla e tornata nel nulla senza lasciare traccia. Secondo i sostenitori più accaniti della tesi innocentista, Marino è soltanto un bugiardo che s'è inventato tutto e al quale i giudici hanno creduto in ragione della loro ostilità preconcetta nei confronti di Lc. Ventimila pagine di atti processuali documentano un'altra storia, un'azione che per Giampiero Mughini è nata "dalle viscere di Lotta continua", a cominciare dalla campagna implacabile condotta contro Calabresi, indicato senza alcuna verità come capro espiatorio della tragedia di piazza Fontana.
18,00 €

La famiglia cristiana. Una risorsa ignorata

La famiglia cristiana. Una risorsa ignorata

Antonio Sciortino

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2009

pagine: 124

In un'Italia sempre più vecchia, in cui la situazione economica si fa di giorno in giorno più difficile, la famiglia è in gravi difficoltà. Ogni campagna elettorale porta con sé grandi promesse, ma il nostro è un Paese che attua politiche familiari dal respiro corto, con assegni per i figli "una tantum", aiuti limitati e senza una vera prospettiva sul futuro. E infatti godiamo di un triste primato in Europa: ci si sposa e si fanno figli sempre più tardi (a 32 anni gli uomini, a 29 le donne, che affrontano la prima gravidanza intorno ai 32). Naturalmente, la ragione non è solo economica: mancano progetti che spingano i giovani ad assecondare il desiderio di paternità e maternità, che li sostengano nel difficile compito di conciliare vita lavorativa e vita familiare, è che aiutino gli adulti ad assolvere le funzioni educative e a gestire le situazioni più complicate, come l'assistenza agli anziani o la cura di un disabile. Don Antonio Sciortino, che da molti anni dirige il settimanale "Famiglia Cristiana", traccia il quadro della famiglia italiana, quella vera, non il suo surrogato pubblicitario delle fiction televisive, invitando tutti, laici e cattolici, a una riflessione sul significato che ha assunto oggi. Costituzione alla mano, affronta il delicato tema delle unioni di fatto, e sottolinea la necessità di una politica a favore del ricongiungimento familiare, vera sfida delle politiche sull'immigrazione, unica via percorribile per raggiungere una reale integrazione.
17,50 €

Europa cristiana libera

Europa cristiana libera

Magdi Cristiano Allam

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2009

pagine: 173

A meno di un anno di distanza, Magdi Cristiano Allam ha compiuto la seconda scelta radicale della sua vita. Ha deciso di porre fine, dopo trentacinque anni, a una brillante carriera giornalistica per scendere direttamente nell'agone politico e, non riconoscendosi appieno negli attuali schieramenti, fondare un nuovo partito, i Protagonisti Per l'Europa Cristiana. "Europa Cristiana Libera" è, quindi, l'esortazione con cui Allam chiama a raccolta per difendere i principi che sostanziano la nostra civiltà (Verità e Libertà, Fede e Ragione, Valori e Regole), contro i pericoli che la insidiano dall'interno. Fra questi, il nichilismo, cioè la negazione di ogni valore; il materialismo e il consumismo, che hanno portato alla "cosificazione" della persona e della vita stessa; il relativismo, che pone sullo stesso piano di verità tutte le confessioni e tutte le ideologie; il laicismo, che rifiuta la presenza della religione e della spiritualità nell'ambito della sfera pubblica. Ma anche il buonismo, che immagina il rapporto con l'altro solo in termini di arrendevolezza e acquiescenza, e il multiculturalismo, ovvero l'illusione che si possa gestire una comunità di persone appartenenti a culture, fedi ed etnie diverse senza un collante identitario.
18,00 €

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