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Mimesis: Ricerche IULM. Comunicazione, arti e media

Milano tra memoria e ricordo, identità e immaginario, distruzione e ricostruzione

Milano tra memoria e ricordo, identità e immaginario, distruzione e ricostruzione

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2023

pagine: 308

Il volume raccoglie gli interventi di un seminario dedicato a "Milano e la memoria: distruzioni, ricostruzioni, recuperi". Il tema è parte di un progetto interdipartimentale dell'Università IULM, che prosegue il progetto speciale di Ateneo finanziato nel 2019-2020 (i cui risultati sono stati già pubblicati da Mimesis). Le ricerche, presentate in questo incontro scientifico che ha visto dialogare accademici e funzionari del Comune, responsabili di tutela e conservazione e di progetti speciali, si sono concentrate ancora su Milano e in particolare sul rapporto tra banca e cultura; sugli interventi urbanistici del Novecento, considerando gli aspetti architettonici, la committenza, gli interessi economici e sociali; sul rapporto della città con paesi lontani; sui teatri distrutti, riconvertiti, recuperati; sui musei milanesi come luoghi di memoria e la memoria come bene immateriale; su edifici e monumenti scomparsi o spesso inosservati; infine sulla ricostruzione come tema identitario.
27,00

Sguardi incarnati. Fenomenologia delle videocamere indossabili

Sguardi incarnati. Fenomenologia delle videocamere indossabili

Federico Selvini

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2023

pagine: 220

Un soldato impegnato in un brutale scontro a fuoco tra le spoglie alture dell’Asia Centrale. Il drammatico arresto di un uomo per le anonime strade di Minneapolis. Le temerarie acrobazie di un biker tra le gole del deserto dello Utah. Cosa hanno in comune queste tre situazioni a prima vista così diverse? La risposta non è nell’evento in sé, quanto nelle immagini prodotte dal peculiare dispositivo di ripresa che le ha catturate. Sguardi incarnati. Fenomenologia delle videocamere indossabili è la prima sistematica trattazione del fenomeno delle wearable camera. Questi strumenti istituiscono un originale spettacolo del mondo fondato su due attributi principali: la prospettiva in prima persona e il rapporto protesico corpo-macchina. Attraverso l’analisi di film, serie tv e riprese vernacolari, il libro si propone di indagare l’estetica delle videocamere indossabili in tre scenari mediali differenti: gli sport estremi, i conflitti del nuovo millennio, la pubblica sicurezza.
20,00

Sistema media mix. Cinema e sottoculture giovanili del Giappone contemporaneo

Sistema media mix. Cinema e sottoculture giovanili del Giappone contemporaneo

Stefano Locati

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 374

Il cinema giapponese ha subito una progressiva trasformazione dal dopoguerra al nuovo millennio, incalzato da un'industria dei contenuti permeata dallo sconfinamento tra i media. La produzione e la fruizione di film dal vivo si intrecciano oggi con quelle di anime, manga, videogiochi, light novel, romanzi per cellulare, serie, merchandising. Il cinema è diventato parte del sistema transmediale giapponese – il cosiddetto media mix – entrando in relazione con gli altri media narrativi e contribuendo a creare un immaginario popolare condiviso, dominato dalla rappresentazione dei giovani e delle loro sottoculture. La saldatura tra i diversi media ha contribuito alla riaffermazione del cinema come prodotto popolare di successo. Da Godzilla ad Attack on Titan, il cinema giapponese è analizzato dalla prospettiva della serialità, dell'intertestualità e dell'intermedialità, con anche l'intento di mettere in evidenza somiglianze e differenze rispetto al panorama mediale occidentale.
28,00

Mino Guerrini. Storia e opere di un arcitaliano

Mino Guerrini. Storia e opere di un arcitaliano

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 348

Rappresentante esemplare di una generazione di giovani intellettuali e artisti eclettici, attivi in diversi ambiti dell'industria culturale in quell'Italia del secondo dopoguerra sospesa tra ricostruzione, boom e stagnazione, Giacomo (Mino) Guerrini è uno dei segreti meglio custoditi di sempre della storia del cinema italiano. Secondo un copione condiviso con personalità del calibro di Cesare Zavattini, Marcello Marchesi o Ennio Flaiano, Guerrini è stato molte cose, anche in vivace contrapposizione: oltre che uomo di cinema – i cui film spaziano dalla commedia all'italiana all'horror, dalla spy-story al comico popolare – è anche pittore e artista, giornalista e scrittore, autore televisivo e radiofonico. Un vero arci-italiano, insomma, un uomo di spettacolo e un intellettuale capace di muoversi su più piani e in diversi ambiti, senza mai preoccuparsi di distinguere tra cultura alta e bassa, tra élite e popolare.
26,00

Campo lungo. Memoria visuale dall'archivio della lega di cultura di Piadena

Campo lungo. Memoria visuale dall'archivio della lega di cultura di Piadena

Simona Pezzano

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 158

Figlio di braccianti della Bassa padana, Giuseppe Morandi documenta, insieme a Gianfranco Azzali e agli altri membri della Lega di Cultura di Piadena, la cosmologia contadina di cui facevano parte, ormai sul punto di scomparire travolta da quel massiccio processo di urbanizzazione innescato negli anni del boom economico. Una testimonianza interna a quella classe non egemone, come l’ha definita Gianni Bosio, di salariati, braccianti agricoli e bergamini che qui trova visibilità, volto e una propria immagine.
14,00

«Pensare il pensiero». Marianna Ucrìa e il signor Hume. Seguito da «un dialogo» di Dacia Maraini

«Pensare il pensiero». Marianna Ucrìa e il signor Hume. Seguito da «un dialogo» di Dacia Maraini

Emilio Mazza

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 174

"Pensare il pensiero" è quello che David Hume suggerisce alla protagonista della Lunga vita di Marianna Ucrìa di Dacia Maraini. Che cosa fa il filosofo dentro il romanzo? Si può raccontare Hume leggendo la Lunga vita, e la Lunga Vita leggendo Hume? Il saggio, seguito da Un dialogo di Maraini, cerca di rispondere a queste domande lasciandosi guidare dalle coincidenze, come se le vite di entrambi fossero intrecciate da un obiettivo comune: liberarsi dalle superstizioni ereditarie. Marianna legge e rilegge il Trattato sulla natura umana ed entra nel ritmo di un’intelligenza diversa. Usa l’opera cardine del filosofo come una scala per salire più in alto, seguendo la guida di un pensiero radicale e preciso. Arrivata alla cima non ne ha più bisogno e, come una scettica antica, può lasciarla cadere: ha conquistato la sua libertà.
16,00

Figura e ripetizione in «Dietro il paesaggio» di Andrea Zanzotto

Figura e ripetizione in «Dietro il paesaggio» di Andrea Zanzotto

Cardilli Lorenzo

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 240

La presente monografia propone un percorso critico-stilistico attraverso i componimenti di Dietro il paesaggio (1951), la raccolta con cui Andrea Zanzotto inaugura la sua carriera poetica. Dopo aver discusso le principali interpretazioni critiche dell'opera, lo studio passa a esaminare due elementi chiave dello stile zanzottiano: l'iterazione sintattica e la qualità visiva delle immagini evocate nei testi. Per quanto riguarda la sintassi, si espongono i risultati di uno spoglio integrale delle fi gure di ripetizione, valutandone la centralità nella scrittura della raccolta. Dal lato "visivo" l'indagine è invece rivolta alla frequente mescolanza dei realia descritti nelle poesie e alle spiazzanti tecniche – tra la pittura di paesaggio e il montaggio cinematografi co – con cui l'autore combina le immagini verbali. Attraverso un'originale interpretazione della grammatica ermetico-simbolista, Zanzotto trasforma l'io lirico in uno specchio visivo e percettivo del suo paesaggio natale.
20,00

Milano e la memoria: distruzioni, ricostruzioni, recuperi

Milano e la memoria: distruzioni, ricostruzioni, recuperi

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 304

Milano è una città tutt'altro che “smemorata”. Il suo passato remoto e recente è stato affrontato da innumerevoli opere storiche, e le arti e la letteratura ne restituiscono pressoché da sempre le infinite sfaccettature. Eppure, nei decenni più vicini a noi sembra esserci una specie di buco. Si tratta della ricostruzione cittadina dopo i danni patiti nella Seconda Guerra Mondiale. È difficile trovare tracce di questo particolare “evento” al di fuori di una letteratura specialistica. Nelle arti, persino nel cinema, il tema è trascurato, e nella consapevolezza condivisa – nella memoria – occupa uno spazio limitatissimo. È come se, paradossalmente, negli ultimi ottant'anni fossero stati conservati vividamente soprattutto gli estremi: da un lato la distruzione e in genere il dolore della guerra; dall'altro il boom economico, con i suoi miraggi e il suo “neocapitalistico” sfruttamento, espressione peraltro di una vitalità economica pienamente moderna. In questo libro si cerca dunque di riempire questo vuoto. La metodologia è plurale. Un gruppo di studiosi dell'Università IULM, professanti discipline anche molto diverse tra loro (dalla letteratura greca alla letteratura contemporanea, dalla storia dell'arte alla sociologia, dalla storia all'economia...), assedia il tema su più fronti. Se una costante può essere individuata, questa è l'immagine di un “fare” che a volte collassa su se stesso. La costruzione che si fa distruzione. La memoria che si converte in oblio. Il progetto che è precocemente abbandonato. Segno, forse, di (post)modernità, di provvisorietà; ma anche ammonimento davanti a un futuro che ci prospetta altre, immateriali ricostruzioni.
26,00

Vicini/distanti. L'immagine mediale dell'altro

Vicini/distanti. L'immagine mediale dell'altro

Anna Manzato

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2020

pagine: 116

Susan Sontag afferma che assistere da spettatori a emergenze umanitarie è un'esperienza caratteristica delle società moderne. I media ci sottopongono di continuo immagini e notizie dell'Altro, differentemente rappresentato come migrante, diverso, straniero. Il libro affronta una ricognizione dello statuto dello straniero per approdare al tema di quello che è stato definito "lo spettacolo del dolore". Anche attraverso l'analisi svolta all'interno del Dipartimento di Comunicazione, Arti e Media dell'Università IULM di recenti casi di cronaca, il volume si propone di interrogare i testi mediali, soprattutto iconici, al fine di definire gli effetti delle rappresentazioni dell'Altro, e dell'Altro sofferente, sugli spettatori: quale raffigurazione assume l'Altro nell'immaginario mediale? Quale atteggiamento generano nel pubblico i ripetuti discorsi mediali di sofferenza? Quale rapporto si costruisce tra il riconoscimento del dolore e un'effettiva pratica di azione.
10,00

Leggere per scegliere. La pratica della recensione nell'editoria moderna e contemporanea

Leggere per scegliere. La pratica della recensione nell'editoria moderna e contemporanea

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2020

pagine: 276

È quasi impossibile immaginare un polisistema culturale in cui all'antica, nobile arte del recensire non sia riconosciuto un ruolo di spicco o una qualche più modesta funzione. Recensire o essere recensiti costituisce d'altro canto un'essenziale precondizione sia della visibilità, sia della reputazione di un autore, ed è per la medesima ragione che la disamina critica dell'ingegno creativo continua a rappresentare un aspetto tanto saliente quanto controverso nel panorama mediatico odierno. Da queste feconde premesse, nonché dalle molte questioni irrisolte intorno all'estetica della ricezione, prendono le mosse i nove saggi del presente volume, ripercorrendo la storia della recensione dagli inizi del Novecento alle soglie del nuovo millennio. Un percorso interdisciplinare attraverso un secolo di gazzette, quotidiani, riviste, a loro volta esaminati alla luce dell'evoluzione di un genere poco indagato sul piano speculativo nonostante, per sua stessa vocazione, esso abbia da sempre incarnato la quintessenza dello spirito di servizio pubblico dell'editoria moderna e contemporanea, ossia rendere conto delle opinioni altrui, per quanto discutibili.
22,00

Una rivoluzione inavvertita. Dal bianco e nero al colore nello scenario mediale della modernità italiana

Una rivoluzione inavvertita. Dal bianco e nero al colore nello scenario mediale della modernità italiana

Elena Gipponi

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2020

pagine: 210

L'impiego prevalente del colore in luogo del bianco e nero nelle immagini analogiche ha mutato profondamente le abitudini visive, inaugurando di fatto un nuovo regime percettivo. A partire dalla color wave che ha investito i film studies in anni recenti, e nel quadro teoricometodologico della cultura visuale e dell'archeologia dei media, il volume intende ricostruire alcuni momenti chiave della transizione al colore verificatasi nella produzione iconica nazionale: come è avvenuto il passaggio di massa alle immagini a colori nello scenario mediale italiano? Quali forme di negoziazione di questa innovazione tecnologica ed estetica sono state messe a punto? Dal momento che la "cromatizzazione del visibile" si è compiuta in maniera graduale a partire dal basso, dalle produzioni minori e dai fenomeni più "banali" e sommersi, per misurare l'esposizione alle nuove immagini a colori nei termini di una loro circolazione sociale ci si è rivolti ad alcuni prodotti e dispositivi della cultura visiva popolare, in particolare a tre comparti mediali distinti ma fortemente interrelati: i settimanali illustrati, alcune produzioni cinematografiche popolari e amatoriali e la televisione, assumendo una definizione ampia di "modernità" che si estende dagli anni Trenta agli anni Settanta inoltrati.
18,00

Eccessi d'autore. Retoriche della voce nel romanzo italiano di oggi

Eccessi d'autore. Retoriche della voce nel romanzo italiano di oggi

Filippo Pennacchio

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2020

pagine: 212

Onniscienza, narratori-personaggio che esorbitano dai loro confini, autori che si mettono in scena apertamente e finzionalizzano la propria vita, che posano da saggisti o si dislocano in Rete. Sono tutti fenomeni che caratterizzano la narrativa italiana più recente e che ruotano intorno allo stesso presupposto, vale a dire all’esibizione di chi racconta, al protagonismo delle voci narranti e agli eccessi degli autori alle loro spalle. A partire dallo studio di alcuni fra i romanzi più importanti pubblicati in Italia negli ultimi dieci anni, questo libro passa in rassegna le principali strategie narrative attraverso cui tale tendenza prende corpo e le retoriche della voce che ne sono alla base. Nel farlo, prova a riflettere sul perché della loro diffusione, collocando i romanzi presi in esame sullo sfondo di una serie di mutamenti relativi non soltanto alla contemporaneità letteraria più stretta, ma anche allo spazio transmediale in cui i testi si muovono oggi e all’idea di racconto che sempre più si sta imponendo.
20,00

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