Mesogea: La piccola
Il mistral non ha ombra. Sei racconti marsigliesi
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2011
pagine: 240
Una raccolta di storie noir che si addentra nei quartieri storici di marsiglia, vista attraverso gli sguardi di sei scrittori che con il loro linguaggio frammisto di argot e provenzale rilanciano le proprie radici e soffiano sulla lingua ufficiale come il vento mistral, che non a caso dà il titolo a quest'opera.
Pagine
Giuseppe Fava
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2011
pagine: 336
Pubblicato per la prima volta nel 1969 in un'edizione di diffusione ristretta, questo libro torna oggi al lettore come un nuovo esordio e testimonia nel modo più completo il talento narrativo di Giuseppe Fava. La forma del racconto breve e quella del diario vi si alternano passandosi il bandolo e il mistero delle "costanti umane" che ne attraversano temi, luoghi e personaggi: l'amore, la paura e, più di tutto, il grottesco. Echi della remota oralità dei 'cunti' s'intrecciano, in queste 'Pagine', all'asciutto realismo con cui la lingua colta e scabra di Fava racconta storie e creature di ordinaria bizzarria, ragioni e sentimenti di un universo 'gotico-solare'.
Diario di un clandestino
Rachid Nini
Libro: Copertina morbida
editore: Mesogea
anno edizione: 2011
pagine: 208
"Diario di un clandestino" è un "racconto giornalistico, che non ha la struttura ma piuttosto lo spirito di un diario". Nato dall'esperienza diretta che Nini ha vissuto in Spagna, è una testimonianza di prima mano sulla vita dei migranti irregolari in Europa, che prende corpo attraverso le annotazioni quotidiane dell'autore nelle pause di lavoro, nei giorni in cui la pioggia tiene i braccianti lontano dai campi. Nel linguaggio semplice e diretto della cronaca del vissuto che non rinuncia alla lucidità, alla critica dei fatti, "Diario di un clandestino" parla del sud e del nord del Mediterraneo, parla dello stereotipo del mitico eldorado europeo, ancora vivo nei migranti, ma anche delle classi dirigenti, della politica marocchina e del miscuglio di orientalismo e pregiudizi razzisti della "democratica" fortezza Europa.
Istanbul. Passioni nella valigia con le merci del bazar
Michel Peraldi
Libro: Copertina morbida
editore: Mesogea
anno edizione: 2011
pagine: 112
Frutto delle ricerche che da anni Michel Peraldi conduce nelle città mediterranee, sulle rotte delle economie informali, del 'commercio con la valigia', delle migrazioni, Istanbul è un racconto per parole e immagini. Da etnologo, l'autore riporta, elaborandoli nella propria lingua, alcuni incontri e interviste. Un universo composito di genti (donne perlopiù e non a caso) di numerosi e diversi paesi, dall'Europa dell'Est, al Maghreb, che oltre alle merci con cui approdano e ripartono dal bazar di Istanbul, portano anche passioni, aspirazioni, desideri. Storie, dunque, e in esse espressioni di soggettività, quel 'discorso delle passioni' che spesso sfugge allo sguardo delle scienze, ma che filtra, 'scivola' dal testo e che Peraldi fissa, anche con le immagini, come "le scie che lasciano queste passioni nella luce del bazar".
Occhi aperti spalancati
Carlo Guarrera
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2011
pagine: 168
Cinque racconti-monologo che varcano di continuo la soglia di ciò che nominiamo realtà, di ciò che decidiamo sogno. Si aprono (e chiudono) come altrettante possibili porte della percezione, vere e proprie visioni di scrittura che, in una paradossale sarabanda immobile, invitano a sentire prima che comprendere, a tenere, come recita il titolo, occhi aperti spalancati. "Ciò che si svolge è dentro un sogno, ma quel che accade, accade nella scrittura".
Tu non parlerai la mia lingua
Abdelfattah Kilito
Libro
editore: Mesogea
anno edizione: 2010
pagine: 168
Passione di Michele
Giuseppe Fava
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2009
pagine: 256
"Passione di Michele" è l'ultimo romanzo scritto da Giuseppe Fava. Vi si narra la storia di Michele Calafiore, ragazzo di Palma di Montechiaro che emigra in Germania sperimentando sulla propria pelle il conflitto tra due mondi, l'impatto con il miraggio della città e della civiltà del benessere. Memoria e vita quotidiana, sentimenti e paesaggi segnano, in una narrazione realistica e incalzante, le tappe di uno sradicamento che culmina in un delitto e in un processo dagli esiti grotteschi. L'estrema incursione di un destino assurdo nella passione di Michele. Con il titolo "Palermo or Wolfsburg", da questo romanzo, il regista Werner Schroeter ha realizzato il film vincitore dell'Orso d'Oro al Festival di Berlino 1980.
Resistere all'«aria del tempo». (Con Camus)
Jean Daniel
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2009
pagine: 173
Jean Daniel, uno dei decani del giornalismo europeo, a fronte delle troppe angustie che soffocano l'informazione, la politica, la cultura del nostro tempo, propone in questo libro una rigorosa e necessaria riflessione sui "presupposti filosofici" del proprio mestiere e sulla responsabilità degli intellettuali. A partire dalla personale "rievocazione esistenziale" dell'esperienza condivisa con Albert Camus nelle redazioni di quotidiani e riviste, rilegge l'intera opera dell'autore de "L'uomo in rivolta" alla luce delle inquietudini contemporanee. Dalla trama delle memorie di luoghi, personaggi ed eventi storici di cui è stato testimone e cronista emerge il profilo meno noto, ma non certo meno importante, di Camus giornalista impegnato in prima persona nella pratica dell'"informazione critica". E infatti nella tensione morale e nell'iter dostoevskiano dell'amico scrittore che Jean Daniel individua le ragioni dell'attualità dell'opera di Camus e quell'autentica lezione di etica oggi più che mai indispensabile per sfuggire all'insidia totalitaria e all'ideologia dominante. Per resistere - con Camus all'aria del tempo. (Prefazione di Claudio Magris)
Un inverno ad Hakkâri
Ferit Edgü
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2009
pagine: 215
Il viaggio fisico e interiore di un intellettuale di Istanbul, un professore di scuola, attraverso l'impervio Curdistan. Nel piccolo villaggio di Hakkâri, dove persino "le valli hanno la conformazione di precipizi", il protagonista - lì per insegnare - scopre l'essenza della vita. Anche la comunicazione gli è interdetta e allora, piuttosto che insegnare il turco agli altri, il protagonista capisce che il metodo più semplice è imparare lui la lingua curda di quel popolo. E dunque questa terra aspra, diventa una grande scuola a cielo aperto attraverso cui il protagonista troverà la sua strada: concreta e spirituale.
Le vecchie e il mare
Ghiannis Ritsos
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2009
pagine: 144
In un antico porto isolano, sette vecchie - madri e nonne di uomini di mare siedono su grosse pietre fuori dalle loro case. Parlano e raccontano. Diverse, ma accomunate da un'esistenza scandita dai ritmi del mare e della pesca le loro voci si alternano, vicine e remote, come in un antico coro greco. Nel centenario della nascita di Ghiannis Ritsos, torna alla luce in una nuova traduzione uno dei poemi più rappresentativi della forza espressiva di un grande cantore moderno della libertà, dell'uomo e del Mediterraneo.
Il gioco dell'oblio
Muhammad Barrada
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2009
pagine: 208
In seguito alla morte della madre, un giornalista di mezz'età ripensa a persone e luoghi che hanno influito sulla sua vita e determinato la sua personalità. Un viaggio a ritroso nella memoria intima e collettiva, in cui la formazione del protagonista, il confronto generazionale e le trasformazioni sociali e politiche del Marocco moderno emergono in un intreccio a spirale. L'immaginario dorato dell'infanzia, della famiglia e della città natale (Fès, simbolo della tradizione marocchina), evocato nei primi capitoli, lascia il campo alle considerazioni sugli anni della maturità, sugli amori, sulle disillusioni politiche, sulla 'ruggine' della normalità. Come riflessi da un prisma, i personaggi, i luoghi e i tempi restituiscono le mille sfaccettature che ne caratterizzano la molteplice unità. La trama si articola in una composita polifonia di voci, punti di vista, lingue, che Barrada ordisce ricorrendo a ironici artifici metanarrativi per sperimentare una complessa e innovativa forma del raccontare. In quest'intensa riflessione, il piano della vita si salda con quello della letteratura, coinvolgendo il lettore in un'attiva decifrazione del romanzo.
L'isola del dolore
Mehmet Coral
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2009
pagine: 151
Tre generazioni, il nonno, Alì il Biondo, il padre Ahmet e il figlio, Mustafà, ricostruiscono una vicenda drammatica di amore e guerra che copre tutto il Novecento: dallo "scambio forzato" tra greci e turchi, alla prima guerra mondiale; dalla repressione turca alla rinascita della nazione moderna. Un uomo, Mustafà Kemal, alla ricerca della propria identità cerca la tomba di Maria, presso Efeso. Ha il compito di chiudere i conti con il passato e onorare la memoria del padre, portando il velo santo della madre, Eleni, morta pazza nell'Isola del Dolore, sulla tomba della Madonna. Il romanzo si sviluppa tra riti del cristianesimo ortodosso e preghiere islamiche, tra scavi archeologici e avvenimenti storici del Novecento turco. Dentro una storia raccontata a più voci, prima dal padre e poi dal figlio, si conoscono le vicende personali di Mustafa Kemal Sarigiolu, di Ahmet, di Eleni, della famiglia Manikis, di padre Focas e altri ancora, tutti collegati a una storia d'amore struggente e drammatica.

