Meltemi: 180. Archivio critico della salute mentale
L'impagliatore di sedie. Vita selvaggia di un artista bipolare
Nikolaj Gory
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 150
L’impagliatore di sedie racconta la fragilità e la rinascita di un uomo segnato dalla malattia psichiatrica e dalla tossicodipendenza. Nikolaj – protagonista e voce narrante – intraprende un cammino di consapevolezza e recupero in una comunità di Varese, dove affronta la propria invalidità schizoaffettiva. Le sue esperienze si intrecciano con quelle di un lavoro umile ma salvifico come impagliatore di sedie in una cooperativa di Bergamo. In un continuo alternarsi di dolore e vitalità, di follia e razionalità, il racconto scava nel cuore delle contraddizioni umane, ripercorrendo un’esistenza fuori dalle righe e piena di struggente bellezza. Come le sedie che Nikolaj restaura, la trama si costruisce su frammenti di vita rotti ma capaci di rinascere, gettando uno sguardo lucido e profondo sulla tossicodipendenza, sulla salute mentale e sulla speranza. Così queste storie – tenere e tragiche, folli e realistiche, cupe e di rinascita allo stesso tempo, che sembrano uscite da Walk on the Wild Side di Nelson Algren – scorrono intrecciandosi come i fili di paglia intorno alla seduta e scandendo il tempo. Il racconto L’occhio ha ricevuto una nota di merito alla XXXIV edizione del Premio Italo Calvino.
Franca Ongaro Basaglia. Saggi e testimonianze. Con un’intervista inedita
Ernesto Venturini
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 280
La legge di riforma della salute mentale è stata il frutto di un grande lavoro politico collettivo. Troppo spesso, però, le donne sono rimaste invisibilizzate: tra queste, Franca Ongaro. Ricordata semplicemente come “la moglie di Basaglia”, Franca è stata una protagonista determinante di quel cambiamento epocale, al punto di ampliarne gli orizzonti antistituzionali. Le sue acute analisi sulla patologizzazione e sulla medicalizzazione del disagio sociale, la sua critica all’ambiguo concetto di cura e di tutela, la sua coraggiosa e originale posizione sul tema Uomo/Donna e sul conflitto di genere mantengono un’intensa attualità. In un mondo dominato dalle distopie, la sua impresa, intrisa di una volontà di utopia e di un coraggioso impegno, ci appare ancor oggi come un riferimento insostituibile. Questo libro racconta il suo percorso esistenziale e professionale, attraverso testimonianze, documenti e scritti significativi, tra cui un’intervista inedita, l’ultima da lei rilasciata. “Non esiste libertà se non nel legame che ci aiuta a lottare contro ciò che ci divide.” Franca Ongaro
Il pensiero lungo. Franco Basaglia e la Costituzione
Daniele Piccione
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 212
La Legge 180, insieme al lavoro di Franco Basaglia, è ancora oggi al centro del dibattito politico e sociale, nonostante siano passati oltre quattro decenni dalla sua entrata in vigore. Il pensiero lungo – la capacità di guardare al futuro con una visione chiara e anticipatrice – di Basaglia, che ha portato alla chiusura dei manicomi e alla promulgazione della nota Legge, ha sempre trovato un solido fondamento nella Costituzione italiana, in particolare nell’articolo 2: “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità”. Questa la tesi sostenuta da Daniele Piccione: il processo di deistituzionalizzazione e di “liberazione” di chi soffre di disturbi mentali è stato compiuto – e va oggi difeso – sulla base della Carta costituzionale. Sin dai lavori preparatori, infatti, i principi ispiratori dei padri costituenti assumevano l’implicita condanna di quelle istituzioni in cui l’individuo – sia nel rapporto con lo Stato, sia come parte integrante di un tessuto sociale – è ridotto a oggetto e vede cancellati la propria identità e i propri diritti di cittadino.
Marco Cavallo. Una storia di teatro e cura
Giuliano Scabia
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 306
"Marco Cavallo" racconta la storia del simbolo che ha dato una svolta decisiva al modo di trattare i pazienti psichiatrici, mettendo in contatto, come mai era stato fatto prima, il mondo interno al manicomio, quello dei ricoverati, con il mondo esterno e cosiddetto reale. Ma il volume è anche il racconto di un’amicizia, quella nata nel 1973 tra Giuliano Scabia, autore del libro, Franco Basaglia, che all’epoca era il direttore dell’ospedale psichiatrico di Trieste, e il cugino Vittorio Basaglia, pittore e scultore. Insieme, i tre amici decisero di creare uno spazio interno all’ospedale in cui pazienti, medici, infermieri e volontari potessero comunicare tra loro, senza barriere. Nacque così Marco Cavallo, una struttura di cartapesta azzurra ispirata a un vero cavallo - “Marco”, appunto -, che dal 1959 era stato a lungo impiegato per trasportare materiali all’interno del manicomio e che i pazienti erano riusciti a salvare dal macello. Alto quattro metri, Marco Cavallo divenne subito un simbolo di libertà in un luogo in cui sembrava non essercene. In grado di contenere tutti i sogni e i desideri dei pazienti ricoverati, quel cavallo di cartapesta è oggi l’icona indiscussa per il riconoscimento della dignità di persona ai pazienti psichiatrici, fino a quel momento ritenuti invisibili; quel riconoscimento che sarebbe stato finalmente raggiunto nel 1978 con la legge Basaglia e la chiusura dei manicomi. Con i saggi di Franco Basaglia, Peppe Dell’Acqua, Elisa Frisaldi e Umberto Eco.
Sono schizofrenica e amo la mia follia
Elena Cerkvenič
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 128
Elena, l’autrice di questo toccante memoir, incontra un giorno la follia, che piomba nella sua vita come un fulmine a ciel sereno. Schizofrenia: è questa la diagnosi dell’ospedale psichiatrico in cui viene ricoverata. Tornata a Trieste, città in cui è nata, inizia un lungo e profondo viaggio interiore, durante il quale impara a mettere la propria malattia “all’angolo” e ad amarla come parte di sé. Ne scaturiscono pagine pregne di emozioni, un racconto dettagliato in forma di diario che mostra, senza retorica né falsità, che anche quando la follia sembra annichilire tutto c’è ancora spazio per una vita piena in cui poter pronunciare la parola felicità. Sullo sfondo troviamo la Trieste di Franco Basaglia, il genio che ha reso possibile tutto questo. Prefazione di Francesca de Carolis. Postfazione di Peppe Dell’Acqua.
Franco Basaglia. Pensiero, pratiche, politica
Mario Colucci, Pierangelo Di Vittorio
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 294
A più di quarant'anni dalla sua scomparsa, Franco Basaglia continua a essere oggetto di discussioni e riflessioni. Arricchita della prefazione di Eugenio Borgna, questa monografia ricostruisce il complesso profilo dello psichiatra veneziano tra passione filosofica e impegno politico, lasciando emergere una figura intellettuale pienamente inscritta nel panorama culturale del Novecento. Gli autori ripercorrono le tappe di un'esperienza di trasformazione istituzionale che non ha mai smesso d'intrecciarsi con la riflessione critica: dal precoce interesse per le correnti psichiatriche ispirate dalla fenomenologia e dall'esistenzialismo alla sperimentazione – nutrita dalle analisi di Foucault, Goffman e Fanon – della prima Comunità terapeutica a Gorizia; dalla nascita del movimento antistituzionale alla creazione di Psichiatria democratica, fino all'esperienza di Trieste, che pose le basi per il definitivo superamento dei manicomi attraverso la legge 180. Prefazione Eugenio Borgna.