Marcos y Marcos: Le ali
Silvia è un anagramma
Franco Buffoni
Libro
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2026
pagine: 240
Dover nascondere il proprio orientamento sessuale per timore della sanzione della società e della legge ha segnato pesantemente la vicenda umana di molti scrittori del passato. Ricostruire questo aspetto adesso non cambia ovviamente la valutazione estetica, ma consente un nuovo sguardo, stimolante e libero, su vicende artistiche e di vita, anche per rendere, almeno a posteriori, doverosa giustizia biografica. Franco Buffoni, pioniere dei Gender Studies in Italia, con una documentata analisi offre risposta a snodi intimi, finora obliterati o irrisolti, di giganti della letteratura.
Cosmic latte
Azzurra D'Agostino
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2025
pagine: 168
La prima cosa che colpisce e affascina, nella poesia di Azzurra D’Agostino, è la voce: mite e ferma, tersa e capace di accogliere l’eco del mondo, quello privato e quello collettivo, tra spazi boschivi, contraddizioni del sociale, memorie e stupori improvvisi. Nessuna ingenuità, nessun canto spiegato; ma, anche, nessuna resa, nessun cedimento. La parola poetica può attraversare i tempi, passando dalle stratificate foreste dell’Appennino alle profondità delle acque, dall’ombra degli antenati alle figure del presente, dai morti sul lavoro all’elegia di un paesaggio, nella coscienza che “siamo / quello che siamo, siamo / quelli che passiamo”. Nel “bianco / colore invisibile dell’universo” (ecco il senso del titolo audace), scorrono figure colte con poche pennellate, eppure lì, davanti a noi, nella loro presenza e nella loro precarietà, entrambe mirabili: “sulla soglia terribile dello splendore”, davanti alla quale ciò che crediamo di sapere è insufficiente. Qualcosa tintinna in questo libro. È il tintinnìo di una poesia che non rinuncia a sé stessa e che cerca nuove strade: “E io che pensavo che scrivere fosse un giardino / metto un piede nel vuoto e con l’altro cerco un gradino”. Anche la lingua conosce diverse modalità: dall’italiano potentemente affettivo al dialetto perduto e ritrovato. Perché una cosa è chiara: “Che possiamo chiedere aiuto. / Che possiamo dire no a quello che ci fa male. / Che siamo capaci di fare un presidio anche sotto al temporale”.
L'isola tra le selve
Umberto Piersanti
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2025
pagine: 240
"L’isola tra le selve" è una serie di vicende, situazioni e percorsi che si snodano dagli anni Quaranta fino ai nostri giorni. Nel corso del tempo il vissuto personale del poeta si incontra con le grandi vicende della storia e con i profondi rivolgimenti della società. Il mondo contadino che termina con l’infanzia dell’autore, la guerra, il ’68 entrano in questi versi non in una prospettiva di tipo culturale e, magari, ideologico, ma come forme brucianti dell’esperienza. Alcuni temi percorrono tutto l’arco di questa antologia. Il tempo differente, tempo dell’amore e della contemplazione lontano da un quotidiano spesso banale e ripetitivo. I luoghi persi, quelli delle radure appartate dei boschi o presenti nella memoria di un’infanzia antica e mitica. Jacopo, il figlio afflitto da una grave forma di autismo, che obbliga il padre a un duro e costante confronto con il reale. Nella durezza, talora quasi insopportabile, dell’esistenza, resta costante un amore totale per la natura e un desiderio di vita intenso e struggente. Prefazione di Massimo Raffaeli.
Non già ieri, non ancora domani
Antonio Tricomi
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2024
pagine: 256
"Non già ieri, non ancora domani" somiglia a un prosimetro che s’incarica, lacerto dopo lacerto, di sviluppare o, al contrario, di far implodere un’esile traccia narrativa, modulata su una non troppo attendibile partitura autobiografica. Vuole essere uno spregiudicato corpo a corpo con una pluralità di forme letterarie, ognuna deliberatamente trasgredita da un’ossessione lirica mai però incline a farsi pura maniera, sempre viceversa attenta a convertirsi in disinibita coscienza critica. Uno sguardo attonito, a tratti sarcastico, su un tempo, il nostro, tragicamente sospeso tra un abbrutimento che non sembriamo capaci di lasciarci alle spalle e qua e là affioranti, ma comunque malcerti desideri di un nuovo sentire.
Miei lari
Paola Loreto
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2024
pagine: 192
"I miei Lari" è un libro familiare, intimo e delicato, che esplora le dinamiche complesse dei legami di sangue tra i membri di un nucleo affettivo essenziale, ripercorrendone la storia alla ricerca di un senso ultimo, che possa rendere giustizia all’esistenza di tutti, riconoscere le mancanze e accogliere il perdono di sé e degli altri. La tragedia al cuore di questa storia particolare è avvolta dal velo della pietas. L’esercizio della memoria vuole essere uno scandaglio della verità, che si affida alla partecipazione a tratti indifesa e a tratti intenerita dell’io lirico a vicende esistenziali aspre e dolci dal valore universale, condiviso.
A schiere le parole. Poesie scelte con prose e versi inediti
Jolanda Insana
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2024
pagine: 502
«Jolanda Insana è tra le figure più originali e notevoli della poesia italiana del secondo Novecento. Dopo l'esordio ufficiale nel 1977 con "Sciarra amara", accolta da Giovanni Raboni in un "Quaderno collettivo della Fenice", Insana ha composto numerose raccolte di poesia e di prose, tutte attraversate da una energia linguistica ed espressiva - di rara intensità. Nel 2007 la sua opera poetica è stata riunita in un Elefante dell'editore Garzanti, cui sono ancora seguiti parecchi titoli: ma oggi nessuno dei suoi libri risulta più disponibile. L'intento di questa ampia antologia, di poesia, di prose ma anche di testi rari e inediti ottimamente scelti dalla curatrice Anna Mauceri, è dunque quello di riaccendere l'attenzione dei lettori di poesia, e soprattutto dei più giovani, su un'opera ancora pulsante e fuori da quasi tutti gli schemi. Ma chi era Jolanda Insana? Ce lo dice lei stessa, in uno splendido autoritratto, in cui si definisce "scannaparole e gabbalessemi", annotando: "Nella sua scrittura invece ci sono rugosità e spigoli taglienti, coltellate di bellezza sul ventre molle della vita e pugni allo stomaco, brividi di cupezza e gridi d'esultanza e libertà, spudoratezze e coprolalie in funzione di mascheramento protettivo, per troppo pudore del sentimento, per troppa tenerezza. Tutto questo perché conosce il sapore dei fichi catalani schiacciati dentro il pane e le terre dove manca l'acqua e i limoni fioriscono più di due volte l'anno". Da leggere, rileggere e trileggere: assolutamente! (Fabio Pusterla). Prefazione di Maria Antonietta Grignani.
La terra di ferro
Pasquale Pinto
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2023
pagine: 144
Terra, energia, lavoro. Pasquale Pinto racconta in modo epico e drammatico il passaggio dalla vita rurale e artigianale alla vita in fabbrica, l’alienazione della catena di montaggio e del lavoro duro, durissimo, in mezzo a vere e proprie cattedrali di ferro, altoforni, colate di ghisa. Da terra degli ori e della cultura magnogreca, Taranto si trasforma in una enorme fucina. Prefazione di Simone Giorgino.
Diversamente
Walter Cremonte
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2023
pagine: 192
L'autoantologia di Walter Cremonte, accompagnata da una prefazione di Fabio Pusterla, segnala sin dal titolo, Diversamente, la volontà di seguire un percorso diverso, alternativo, controcorrente rispetto all’omologazione imperante. La poesia di Cremonte dissimula, sotto un tono a prima vista ironico e scanzonato che la rende immediatamente accogliente, un profondo dialogo con la classicità e con alcuni dei maestri novecenteschi, italiani ed europei.
Stazioni remote
Stefano Simoncelli
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2023
pagine: 308
«Il dialogo di Stefano Simoncelli con le sue amate creature invisibili prende avvio mezzo secolo fa, a Cesenatico, attorno alla storica rivista "Sul Porto", all'amicizia con Ferruccio Benzoni e al magistero di alcuni grandi poeti, primi fra tutti Vittorio Sereni e Giorgio Orelli, a cui Simoncelli rimarrà costantemente fedele, attraverso le sue molte Stazioni remote, finalmente riunite in questo ampio volume antologico. Parola notturna, vagabonda eppure tenacemente abbarbicata alla propria verità profonda, parola capace di scendere più dentro di ogni tormento, di esplorare i margini, le paludi, i canali, camminando sulla riva dei nottambuli o sostando nell'Hotel degli introvabili, senza tuttavia dimenticare mai com'è viva e imprendibile la luce. Quella di Simoncelli è una poesia all'apparenza affabile, accogliente, che tuttavia nasconde al suo interno un lavorio sommesso, mai esibito, e una memoria della tradizione novecentesca a cui fa riferimento, senza che l'ombra dei maestri soffochi mai la sua voce originale e generosa o offuschi la memoria di quell'uomo / che amava smodatamente la vita.» (Fabio Pusterla) Prefazione di Massimo Raffaeli.
Planetario e altre osservazioni
Andrea Gibellini
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2022
pagine: 153
Lo stile di questa raccolta è molto chiaro, si potrebbe quasi parlare di prosa poetica. Che non a caso, riflette prima di tutto su questa domanda: dove va la poesia? Qual è il suo territorio, quale il nostro rapporto con le immagini, come possiamo entrarvi, quanto la possiamo condividere? Questo il primo tema di Planetario. Ciò che l’uomo costruisce fuori e dentro la natura, assieme e contro la natura, in sintonia quasi musicale con essa, oppure in totale disarmonia. Questo il secondo tema. Quali le grandi paure di noi uomini e donne, quali i ripari, quali i rimedi? Il terzo grande filone attorno a cui ruotano queste poesie.
La circonferenza della vita
Salvatore Ritrovato
Libro: Copertina morbida
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2022
pagine: 105
"Resisterà la poesia alla civiltà in declino?" L'interrogativo acceso in un verso di Salvatore Ritrovato non può certo avere risposte, ma è ricco di conseguenze, se la sua formulazione implica un modo di essere, una forma di mite umanesimo poetico che prova a opporsi, senza troppe illusioni, al venir meno del mondo occidentale. A sorreggere un simile umanesimo: un filo di ironia (già suggerito dal titolo, poiché La circonferenza della vita si può leggere come l'annuncio di un bilancio esistenziale, ma anche in modo più scanzonato), il dialogo costante, interiore, con la tradizione (presente in controluce nelle poesie, o apertamente richiamata: alcuni grandi classici, antichi e moderni, poi Saba, Montale, Volponi, Sereni, Caproni, fino a qualche compagno di strada, come Andrea Gibellini), e un incedere meditativo, calmo, un ritmo lungo che conduce le parole, nella consapevolezza che "anche in un giorno nuvolo come questo / c'è un velo di luce che la incanta". Poesia accogliente, a prima vista: limpida e tuttavia densa e complessa, che non esibisce ma dissimula, non asserisce ma interroga, e che, come il regolare battito di un orologio, prova a "resistere, ricomporre quel battito regolare / che blandisce la serenità di una vita trascorsa insieme". Forse, sembra suggerire questo libro, l'incerta sopravvivenza passa proprio di qui, attraverso il soffio ritmico che sommuove le parole e le conduce a cercare "un noi dentro l'io". (Fabio Pusterla)

