Lussografica: Storia e tradizioni di Sicilia
La devozione alla Madonna della Catena a Caltanissetta
Andrea Gaetano Muscarella
Libro: Libro in brossura
editore: Lussografica
anno edizione: 2020
pagine: 120
La chiesetta della Madonna della Catena, tanto cara a molti nisseni che la frequentano come luogo e meta di pellegrinaggio. La profonda devozione, manifestata dai fedeli verso la Madonna della Catena, venerata nel suo piccolo Santuario nisseno, invita ad approfondire l’origine del suo culto per conoscere lo sviluppo di un vivo sentimento religioso verso la Vergine, che, mediante la sua intercessione, spezza le catene, metaforicamente intese, e libera i devoti da varie opprimenti problematiche. Questo libro è un opera di ricerca e di studio, di ricomposizione e ricostruzione storico-annalistica, che risponde a una esigenza conoscitiva sulla chiesetta.
Ponti antichi di Sicilia. Dai greci al 1778
Luigi Santagati
Libro: Libro in brossura
editore: Lussografica
anno edizione: 2018
pagine: 566
Catalogo ragionato comprendente anche i ponti acquedotti con un’appendice sui traghetti fluviali e marini e con note tecniche sulla datazione dei ponti. Questo libro smentisce il luogo comune di una Sicilia priva, nel suo passato, di vie di comunicazione ed obbliga ad una rilettura di buona parte della sua storia, in particolare quella dal XVI al XVIII secolo. L’intera isola di Sicilia è stata infatti servita, sin dall’antichità classica, da decine e poi da centinaia di ponti (in questo volume ne sono catalogati oltre 500) che, punti obbligati della viabilità antica, in larga parte sono riusciti ad arrivare sino ai tempi nostri; tra questi, almeno 80-90 ponti di possibile origine romana che ne fanno in assoluto la seconda regione, dopo il Lazio. Alla luce di questo studio, unico, oggi è possibile ricostruire, con accettabile precisione, la viabilità della Sicilia antica, medievale e feudale con quelle tolleranze date dal fluire del tempo e dall’intervento dell’uomo, in cui i ponti sono una componente che è stata sinora trascurata ma essenziale.
Trabia e i Lanza
Pasquale Sinesio
Libro: Libro in brossura
editore: Lussografica
anno edizione: 2016
pagine: 248
Scrivere di storia, non è più mestiere esclusivo di studiosi motivati dallo spirito dell'indagine erudita ma anche di tanti piccoli dilettanti spinti dall'ansia di conoscere e di far conoscere l'oggetto dei propri studi. La povertà dei tempi e delle contraddizioni proprie dei periodi di transizione, infatti, spinge molti a ricercare nel passato quelle identità forti che il presente non riesce ad offrire. Il caso di P. Sinesio può essere considerato emblematico di questo fervido clima che ha prodotto innumerevoli studi o semplici cronache su temi o argomenti che la storiografia ufficiale ha spesso trascurato e che, tuttavia, meritano la massima considerazione. Sinesio, le cui pagine trasudano una forte passione per la sua città di elezione, tuffandosi nelle vicende della famiglia Lanza, con pazienza certosina, con uno sforzo compiuto quasi artigianalmente, e con non poco dispendio di energie, fa emergere le contestate origini dei Trabia aprendo, nel contempo, una finestra su quel tanto glorioso quanto oscuro periodo della Sicilia aragonese e spagnola che ha profondamente segnato la cultura dei siciliani.
Cosi mai visti né 'ntisi nella Sicilia del '600
Eugenio Amaradio
Libro: Libro in brossura
editore: Lussografica
anno edizione: 2015
pagine: 224
Un episodio di storia siciliana del 1627 illustrato dal Maestro B. Caruso e con i tipi di questa Casa Editrice, E. Amaradio torna sull'argomento scrivendo, a contorno di quegli avvenimenti, un romanzo storico. Egli alterna, ad alcuni passi salienti del saggio, una narrazione di fatti e misfatti "Cosi mai visti né 'ntisi" ambientati nella Sicilia del tempo. In questo mosaico, l'autore presenta la società, contadina di allora con tutti i suoi pregi e difetti, facendo interagire alcuni personaggi storici con altri verosimili. Insieme al vescovo, che aleggia sull'intero contesto, egli ha fatto rivivere gli uomini della sua corte, i giurati e i cittadini, i nobili e i popolani, rappresentandoli nella vita di ogni giorno con i loro problemi, amori e odi, angustie e preoccupazioni e anche gioie e dolori. Il filo conduttore della narrazione è dato dalla ribellione e si sviluppa ben oltre gli avvenimenti accertati in quanto sono narrati molti fatti particolari immaginati per rendere il testo più vivo ed interessante. In questo grande quadro d'insieme, come in un caleidoscopio, egli rappresenta una comunità umana, che sotto certi aspetti, è ancora la nostra.

