Libria: Mosaico
Progetto continuo. Rileggere il processo dell’architettura
Pietro Valle
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 76
L’architettura è diventata oggigiorno mediatizzata, consumistica e condivisa tra progettisti e pubblico da mode, movimenti e canoni artefatti. Se pericolosamente a rischio di diventare un prodotto di puro consumo, essa può, tuttavia, rinvenire all’interno dei propri meccanismi di produzione un territorio di ricerca e partecipazione. Questo libro prova a indagarlo senza immaginare ideali o princîpi posti al di fuori della sua fruizione diretta. I diversi testi qui inclusi tentano di immaginare un’architettura che riesce a smontare i clichés che i mass media e l’accademia le hanno imposto con una inedita ridefinizione dei suoi limiti ontologici secondo categorie assodate quali: costruzione, funzione, ambiente, carattere, luogo, autorialità, fruizione, condivisione.
In transito. Un progetto urbano tra Esquilino Porta Maggiore e Castro Pretorio
Caterina Padoa Schioppa, Manuela Raitano, Luca Reale
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 194
Il volume propone uno scenario di trasformazione per l’area della città di Roma circostante la Stazione Termini. Si tratta di una parte di città legata al transito di merci e persone, di culture e storie, che reclama, a fianco ai tanti progetti puntuali che si vanno sviluppando, una visione sistemica capace di indirizzarne lo sviluppo. Il libro cerca di stabilire uno statuto rinnovato per la pratica del progetto urbano associando due approcci distinti e complementari: il primo modellistico, analitico e dettagliato, proprio della cultura architettonica italiana del secondo Novecento; il secondo strategico, più indefinito e “generico”, che trova le sue radici nel modello ecologico delle discipline del progetto. Tenere insieme queste due visioni ha richiesto una doppia strategia: da un lato, si è operato alla scala macro e micro, per via di azioni “opportunistiche”, in grado di usare al meglio le risorse a disposizione; dall’altro, non si è inteso rinunciare a depositare figure stabili, sviluppate nei tre progetti d’area per l’asse di via Giolitti, per il nodo di Porta Maggiore-Scalo San Lorenzo e per il recinto del Castro Pretorio.
Dall’industrial design all’interaction e social design
Roberto Masiero
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 56
Nel discorso programmatico del 2019, la Presidente dell’UE Ursula von del Leyen lanciò il progetto New European Bauhaus per ridisegnare l’Europa grazie alla diffusione delle pratiche dell’economia circolare in una visione interdisciplinare. Le parole chiave erano e sono accoglienza, inclusività e sostenibilità. Questo scritto prova a raccontare il modo in cui la cultura Bauhaus, dopo la diaspora seguita alla chiusura della scuola, si è diffusa in tutto il mondo arrivando ancora vitale sino a noi; segnala nel contempo l’urgenza di rinnovare l’immaginario del Bauhaus innestandolo con l’attuale rivoluzione digitale, in particolare con l’interaction, il social design e con l’AI.
Reti città territorio
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 264
Pianificazione del territorio e gestione delle risorse rappresentano fattori fondamentali per favorire opportunità di crescita e valorizzazione dei centri minori e del patrimonio naturale, con la necessità di un ripensamento complessivo di pratiche e modalità di intervento consolidate, attraverso una profonda revisione di metodi e strumenti. A partire dalla contestualizzazione delle dinamiche in corso in ambito nazionale, i temi affrontati si misurano con gli insediamenti esistenti, nella consapevolezza che il rapporto con il paesaggio sia il fondamento di qualsiasi strategia di rigenerazione e valorizzazione. In questo quadro di riferimento gli interventi, con un accentuato connotato sperimentale, evidenziano il territorio come il sedime di un “sistema policentrico” di piccole città, in cui si innestano le reti e gli spazi di relazione. Il libro intende promuovere un ampio confronto multidisciplinare, selezionando contributi e ipotesi di lavoro sulle molteplicità del progetto, con la finalità del miglioramento degli stili di vita delle comunità insediate, grazie alla qualità estetica, funzionale ed ecologico-ambientale.
3 giorni a Norcia
Richard England
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 56
Dei giorni trascorsi a Norcia Richard England conserva non solo dei ricordi nella mente ma le tavole disegnate direttamente sul posto. Questi disegni documentano i luoghi e le opere, ma soprattutto i sentimenti che suscitano mescolando insieme il fascino della costruzione alla nostalgia dei tempi passati, quelli che attestano i secoli d’oro del saper edificare. Introduzione di Mario Pisani.
L'ordine plurale. Teorie e progetti per le rovine
Rachele Lomurno
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 230
Il volume affronta la questione dei luoghi dell’archeologia all’interno della città stratificata mediterranea, nell’ottica di offrire un contributo teorico al tema del rapporto tra nuovo e antico in architettura. Quando le rovine archeologiche riemergono, tra i resti e la città nuova si verifica una frattura fisica e diacronica innaturale rispetto alla continuità su cui si fonda l’architettura. Attualmente, la cultura della conservazione tende da una parte all’imbalsamazione dei resti, dall’altra alla forzata esibizione dell’alterità del nuovo, prediligendo forme in contrasto rispetto a quelle più antiche. Il presente studio è interessato, invece, a quelle posture teoriche che affrontano il tema in maniera olistica, assumendo l’obiettivo di collocare l’antico in un nuovo ordine, pur memore della sua unità perduta. Partendo dalla selezione di due casi rappresentativi, l’area dei Fori Imperiali e quella del Mausoleo di Augusto a Roma, e analizzando alcuni progetti contemporanei, la presente ricerca, attraverso gli strumenti dell’analisi formale e del ridisegno critico, mira al riconoscimento e alla comprensione di principi e tecniche di composizione applicati ai luoghi dell’antico.
Learning architecture. Ediz italiana e inglese. Volume Vol. 2
Enrico Molteni
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 224
Nel secondo volume di Learning Architecture sono raccolti gli esiti dell’insegnamento tenuto nei Laboratori di Progettazione del primo anno presso il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università degli Studi di Genova. Le tre figure geometriche primarie, quadrato-cerchio-triangolo, sono servite come dispositivo didattico per guardare l’architettura di ogni epoca fino a diventare fondamento e tema stesso di progetto. Un’esperienza su come imparare a fare, lavorando sulla geometria a partire dalla geometria, usando l’architettura per fare architettura. I contenuti accademici sono messi a confronto con le esperienze della professione, rappresentate in forma di manifesto e accompagnate da una riflessione sul rapporto tra geometria e architettura.
Mediterraneo architetture e migrazioni
Giovanni Francesco Tuzzolino, Adriana Sarro, Luciana Macaluso
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 176
Lo spazio urbano è conseguenza di stratificazioni, è frutto di un’ineludibile multiculturalità. Esplorare l’abitare nel Mediterraneo significa entrare nel vivo di una complessità in continua mutazione, in cui si colgono conflitti e contraddizioni. La vita degli uomini diviene un oggetto di riflessione necessario per la costruzione di una città contemporanea aperta e inclusiva. L’inquietudine di migranti in cerca di un luogo felice, o quanto meno opportuno, è la condizione all’interno della quale si indaga il senso di un’architettura capace di evocare memorie e raccontare desideri attuali.
Salerno Moderna. L'opera di Michele De Angelis per la città in trasformazione
Federica Deo
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 140
Michele De Angelis (1875-1939), figura di spicco della scena salernitana del primo Novecento, merita oggi particolare attenzione per numerose ragioni. La sua carriera professionale, caratterizzata da una straordinaria varietà di incarichi, si configura come un caso studio rilevante per comprendere la complessa trasformazione urbana di Salerno nel primo Novecento, per osservare attraverso una ripresa “in soggettiva” il contesto socio-politico e istituzionale in cui tali trasforma-zioni hanno avuto luogo. L’opera di De Angelis si inserisce in un periodo di grande fermento e cambiamento, durante il quale l’architettura diventa uno strumento fondamentale per la costruzione di un’identità urbana moderna. Attraverso i suoi progetti, non solo risponde a quelle esigenze che da decenni la città provava ad affrontare, ma contribuisce in modo significativo alla definizione di una nuova immagine di Salerno, proiettata verso la modernità.
La corporeità dello spazio. Sulla fisiognomica dell’architettura
Isabella Zaccagnini
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 304
Il volume, attraverso un ampio atlante di immagini dell’arte figurativa e dell’architettura, indaga le relazioni che intercorrono fra il corpo, lo spazio e le emozioni e come queste influiscano sulla nostra esperienza e percezione della realtà. Lo spazio non si muove, ma invita al movimento, sia quando è risonanza empatica, come la sensazione d’espansione vissuta al di sotto di una cupola, sia quando è un moto del corpo, come il girare su se stessi nell’osservare qualcosa, in un percorso circolare o su una scala elicoidale. Lo sguardo fisiognomico ci rivela come non esista confine tra dentro e fuori: l’architettura, al pari di un corpo, possiede modi caratteriali che risuonano in noi. Posture, gesti ed espressioni sono correlati fisici di emozioni che possono incarnarsi in rispettive qualità di luce, forma e materia dello spazio. Il corpo è il grado zero, si fa paesaggio o stanza, spazio o emozione, perché nel suo essere-espressivo è modo e misura del mondo.
La Cartiera Mondadori di Ascoli Piceno
Giulia Menzietti, Ludovico Romagni
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 116
Il volume si concentra sull’ex Cartiera Mondadori, edificio realizzato nel 1964 ad Ascoli Piceno. La proprietà della fabbrica è della Mondadori fino al 1990, per poi passare all’imprenditore Sottrici, quindi in gestione alla multinazionale Ahlstrom fino alla chiusura avvenuta nel 2008. L’ex Mondadori ha sempre ricoperto un ruolo cruciale tra i cittadini di Ascoli Piceno e dintorni, sino a diventare un elemento identitario per la comunità dei lavoratori, e non solo. Dalla ricerca emerge l’importanza della fabbrica in termini occupazionali e per il nuovo modello lavorativo introdotto dalla gestione di Arnoldo Mondadori, molto sensibile alla dimensione sociale e assistenziale dei dipendenti. L’imponente edificio, progettato dall’architetto svizzero Armin Meili, rappresenta una testimonianza dell’archeologia industriale del territorio e, nonostante il suo attuale stato di abbandono, esprime ancora un disegno e un’eleganza formale difficilmente riscontrabili nelle circostanti strutture produttive. Da ciò la necessità di ricostruire la sua storia e di rileggere l’edificio nelle sue relazioni, reali e potenziali, con la comunità e il territorio.
Territori della co[ntr]azione. Prospettive plurali per Bagnoli
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 312
In un’epoca segnata dal fallimento dei modelli di crescita illimitata e dall’urgente necessità di ripensare i patrimoni esistenti, questo volume indaga i territori della contrazione – spazi sospesi, sottoutilizzati, abbandonati – come luoghi della possibilità capaci di accogliere nuove forme di abitabilità entro i limiti ecologici, sociali e culturali del nostro tempo. In questa prospettiva si inserisce il caso dell’area ex industriale di Bagnoli-Coroglio, paradigma di una lunga e complessa vicenda di deindustrializzazione, fallimenti, attese e visioni mai attuate. Il volume raccoglie gli esiti di un percorso di ricerca e didattica condotto all’interno dei nove laboratori didattici di progettazione, attraverso un approccio interdisciplinare, multiscalare e plurale che si traduce in ipotesi di progetto per una rigenerazione ecologicamente orientata e socialmente consapevole. Territori della Co[ntr]Azione è quindi un invito a ripensare il progetto di trasformazione come pratica aperta e adattiva, capace di attivare percorsi condivisi in grado di generare valore attraverso la collaborazione tra saperi, comunità e istituzioni.

