Arti, cinema e spettacolo
Plant exploring the botanical world. 2026. Ediz. compact
Libro
editore: Phaidon
anno edizione: 2026
pagine: 340
Marco Santucci Artbook. 30 anni di avventure a fumetti
Marco Santucci
Libro: Cartonato
editore: Cut-Up
anno edizione: 2026
pagine: 120
Questo artbook racconta con parole e disegni il percorso trentennale di Marco Santucci, dagli esordi negli anni ’90 fino ai più recenti lavori per il mercato internazionale. Pagina dopo pagina, il lettore scopre l’evoluzione di uno stile che unisce la chiarezza narrativa della scuola italiana all’impatto visivo dei comics americani. Dalle prime prove per Star comics alla lunga collaborazione per Bonelli, fino alla carriera nel mercato USA per Marvel e DC Comics, passando per la francese Soleil, il libro ripercorre i momenti chiave di una carriera fatta di sfide, sperimentazioni e costante ricerca di miglioramento. Disegni e schizzi inediti svelano il dietro le quinte di un autore che ha fatto del racconto per immagini la propria missione artistica.
Christmas songs
Libro: Libro in brossura
editore: Coppola Editore
anno edizione: 2026
pagine: 244
Ecco a voi una musicassetta letteraria, una compilation di racconti, una hit parade del meglio della letteratura del secolo scorso. Un libro double face, lato A e lato B. Un esperimento letterario, un’antologia mixed by Coppola editore.
Collezione G&R Etro. Marmi e bronzi
Libro: Libro rilegato
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2026
pagine: 528
Nel catalogo sono presentate oltre cento sculture, tra marmi e bronzi, raccolte da Gerolamo e Roberta Etro a partire dagli anni Settanta del Novecento: si tratta di una collezione che, per pregio dei singoli pezzi e ampiezza cronologica, probabilmente non ha confronti tra quelle private formatesi nell’ultimo secolo. Assolutamente eccezionale è, innanzitutto, la sfilata di capolavori di età barocca: sono infatti rappresentate tutte le maggiori realtà regionali italiane, da Roma a Firenze, da Genova a Venezia. Forse anche più rilevante, sebbene meno nutrito, è il nucleo di pezzi del Seicento romano, con una clamorosa antologia di busti, a partire da due di Alessandro Algardi. All’ambito berniniano è poi da ricondurre uno dei pezzi più affascinanti della raccolta, la Musa Lancellotti, già Ginetti, un tempo ritenuta un marmo antico restaurato da Gian Lorenzo. Sceltissima è la selezione dei marmi rinascimentali, alcuni inediti, con opere – tra gli altri – di Giovanni Antonio Amadeo e Antonello Gaggini. La collezione vanta, inoltre, capolavori del tardo Sette e inizio Ottocento, a partire da una scultura assolutamente sui generis come il raro Suonatore di fagotto incapace, in piombo, di Franz Xaver Messerschmidt (unica opera dell’artista oggi in Italia) e due marmi di Antonio Canova. Secondo solo a quello di età barocca, è il gruppo di opere del Novecento, con tutti (o quasi) i maggiori artisti italiani, da Vincenzo Gemito ad Arturo Martini, passando per Marino Marini e gli straordinari sette marmi di Adolfo Wildt, che confermano la riscoperta recente di questo grande maestro. Gli Etro, infine, grazie anche al lungo rapporto di amicizia con il gallerista e collezionista Gian Enzo Sperone, hanno continuato a seguire l’evoluzione della plastica contemporanea, acquistando opere di artisti attivi ancora entro il nostro secolo, quali Joseph Kosuth, Not Vital e Fabio Viale. Autori delle schede di catalogo sono oltre venti specialisti: studiosi affermati e ormai di fama internazionale, come Alessandro Angelini, Francesco Caglioti, Anne-Lise Desmas, Davide Gasparotto e Fernando Mazzocca, e molti giovani già divenuti nomi di riferimento nei rispettivi campi di studio.
Lettere dei Gennari. Carteggio artistico dei Gonzaga di Novellara (1645-1685)
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2026
pagine: 160
Il volume raccoglie per la prima volta un animato carteggio della seconda metà del Seicento di artisti, agenti e intermediari rinvenuto presso l’Archivio Storico Comunale di Novellara in provincia di Reggio Emilia. Il destinatario delle lettere, quasi tutte inedite, è Alfonso II Gonzaga conte di Novellara (1616-1678), cugino della famiglia dei più noti Gonzaga di Mantova. Pur non discendente dalla linea primogenita della famiglia ed esponente di un ramo cadetto, Alfonso II apparteneva a una dinastia che desiderava emergere con stile imitando quello delle grandi corti. La collezione d’arte radunata dalla famiglia abbelliva un tempo le stanze della suggestiva Rocca di Novellara e dei due Casini di campagna e tendeva a emulare le raccolte d’arte estensi e la celebre Celeste Galeria dei cugini mantovani. Le lettere indirizzate ad Alfonso II ci restituiscono l’immagine di un vorace collezionista e committente insaziabile impegnato nell’ampliamento della collezione di famiglia. Tra queste, spiccano quelle autografe di Cesare e Benedetto Gennari, nipoti del Guercino ed eredi della celeberrima bottega. Grazie alle loro missive è possibile ricostruire una connessione sulla quale si avevano poche e sporadiche informazioni sino ad oggi. In contatto con il Conte sin dagli anni Sessanta del Seicento, i fratelli Gennari lo servirono almeno per vent’anni, in un susseguirsi di committenze prestigiose e consulenze artistiche, spesso descritte nei minimi particolari e in grado di fornirci informazioni inedite e dettagli originali sulle opere. Le missive sono inoltre fondamentali per conoscere le dinamiche artistiche e sociali alla base del rapporto tra committente e artista in età barocca.

