La Scuola di Pitagora: Feuilles détachées
Vivere contro l'evidenza. Intervista con Christian Bussy
Emil M. Cioran, Christian Bussy
Libro
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2014
pagine: 40
Vedere le cose così come sono, nella loro intrinseca vacuità, rende la vita quasi intollerabile, osserva Cioran. Eppure, è proprio quando l'evidenza sembra cospirare contro la vita che la vita, sfuggendo alla mera necessità biologica, assurge a fenomeno straordinario, esercitando tutto il suo irresistibile fascino. Il semplice respirare diventa allora un atto eroico, ed ogni istante si trasforma in un miracolo. Nel 1973, infrangendo la sua naturale ritrosia, Cioran si concede per la prima volta alle telecamere. E così, rievocando la vita incerta da eterno studente nel Quartiere Latino, Cioran parla della scrittura come frutto della "miseria interiore", del sentimento dell'Irreparabile in Pascal e Baudelaire, degli eroi nichilistici di Dostoevskij, della passione intramontabile per Bach, dell'importanza dell'amicizia, del problema del male, del suicidio come idea salutare, suggerendo, infine, come si possa sopportare la vita nonostante l'evidenza che sarebbe stato meglio non essere nati.
Leggendo Lucrezio. Ediz. italiana e tedesca
Albert Einstein
Libro
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 20
Pubblicata nel 1924 all'interno dell'edizione del "De rerum natura" curata da Hermann Diels, la Prefazione di Albert Einstein costituisce un curiosum di non trascurabile interesse. Lungi dal considerare Lucrezio un precursore della fisica moderna, Einstein rivolge al poeta romano una critica che è, come ha notato Luciano Canfora, intelligentissima, e al tempo stesso rispettosa e severa.
Chi siamo. Letteratura e identità italiana
Mario Andrea Rigoni
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 32
A differenza di altri Paesi europei (come la Francia, la Spagna e l'Inghilterra) l'Italia ha raggiunto la propria unità e indipendenza molto tardivamente: nella seconda metà dell'Ottocento. Si può dunque dire che fino al Risorgimento l'Italia è esistita soltanto in virtù della letteratura, nella quale ha trovato paradossalmente l'identità che non aveva sul piano politico, civile e sociale. Ne è derivata una condizione singolare e contraddittoria, fatta di miseria e di grandezza, di vizi e di splendori, della quale Mario Andrea Rigoni evoca, in questa acuta analisi, sia le cause storico-antropologiche remote sia le conseguenze attuali.
Ricrodi di Schopenhauer privato
Lucia Franz
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 48
Schopenhauer amico dei bambini! Chi l'avrebbe detto? Giovanissimo, nel 1813, scrisse: "È giusto ma duro che, per aver gridato noi un paio d'anni, dobbiamo sentire gridare bambini per tutta la vita". Eppure sappiamo che nel suo ultimo anno di vita ebbe affezioni quasi paterne per Julius Frank, un bambino di otto anni, che Schopenhauer aveva salvato dall'annegamento: a lui regalò anche un proprio ritratto. Da questi ricordi di Lucia Franz, scritti cinquant'anni dopo la morte di Schopenhauer, lo stereotipo del filosofo bizzarro, scontroso, misantropo esce alquanto modificato: con la piccola Lucia e l'amatissimo cane Atma, il vecchio Arthur gioca come un nonno qualsiasi. Quando la Franz descrive Schopenhauer che lancia in alto le salsicce perché Atma le prenda al volo, non possiamo fare a meno di sorridere e di pensare che il filosofo che aveva definito la maggior parte degli uomini merce di fabbrica della natura è ricordato con affetto da uno di quei bambini divenuti adulti.
Marilyn Monroe
Mario Andrea Rigoni
Libro
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 16
Mezzo secolo fa, il 5 agosto 1962, all'età di 36 anni moriva in circostanze di apparente suicidio da overdose di barbiturici Marilyn Monroe: il suo mito, diversamente dal caso di altre pur celeberrime attrici, non si è mai appannato e anzi non ha fatto che brillare sempre più fulgido nel tempo. Il breve e penetrante ritratto di Marilyn tracciato in queste pagine da Mario Andrea Rigoni è un omaggio alla diva che illumina aspetti fraintesi o trascurati della sua affascinante personalità.
Ricordando Cioran
Mario Andrea Rigoni
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2011
pagine: 36
Pressoché sconosciuto in Italia fino agli anni Ottanta, lo scrittore e pensatore franco-rumeno E. M. Cioran (1911-1995) ha conquistato oggi molti complici lettori: i suoi libri, tradotti da Adelphi, sono stati più volte ristampati. Nel centenario della nascita questo opuscolo raccoglie una singolare e preziosa testimonianza: pensieri, ricordi e aneddoti scritti da Mario Andrea Rigoni, che di Cioran fu corrispondente, amico e traduttore.
Codice della felicità
Paolo Mantegazza
Libro
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2011
pagine: 20
Alle fonti del Clitunno
Ulrich von Wilamowitz Moellendorff
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2011
pagine: 44
Ulrich von Wilamowitz-Moellendorff (1848-1931), il più autorevole antichista tedesco dell'età guglielmina, apprezzava molto la figura di Giosue Carducci, soprattutto per il suo essere al tempo stesso poeta dotto, professore universitario e fiero patriota. Nel 1879 aveva ricevuto in dono da Theodor Mommsen, suo suocero, una copia delle "Odi barbare". Ne rimase a tal punto affascinato da volerne tradurre alcune in lingua tedesca. Qualche anno dopo, nel 1885, tenne una conferenza in onore del moderno poeta della nazione italiana. Lo scopo dichiarato è quello di far conoscere al pubblico tedesco Carducci ed il suo celebre componimento sulle fonti del Clitumno, di cui Wilamowitz offre in chiusura una propria traduzione. Ma la conferenza spazia tra autori latini antichi e italiani moderni, tocca tematiche quali la politica augustea, la pittura del Rinascimento, la religiosità francescana, risolvendosi in un'avvincente lezione di filologia storica. Precorritrice di una Realpolitik, che alcuni decenni dopo trovò espressione nei Patti Lateranensi (1929), è l'idea che il cattolicesimo debba essere il cemento della nascente nazione italiana.
Elogio della sigaretta
Mario Andrea Rigoni
Libro
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2010
pagine: 12
Scrisse Baudelaire nello "Spleen de Paris": "Chi di noi non ha, nei suoi giorni di ambizione, sognato il miracolo di una prosa poetica, musicale senza ritmo e senza rima, tanto flessibile e tanto nervosa da adattarsi ai moti lirici dell'anima, agli ondeggiamenti della fantasticheria, ai sussulti della coscienza?". Un piccolo poème en prose si può considerare quest'"Elogio della sigaretta" (apparso in francese nella NRF nel 1989), che unisce iperbole e ironia nell'esaltazione del fumo, capace di abbracciare nelle sue spire dalle star hollywoodiane agli intellettuali, dagli operai ai soldati ai carcerati. L'apparente frivolezza del tema non deve trarre in inganno perché Rigoni, oltre ad offrire un esempio - oggi sempre più raro - di bella prosa, ricava dalla sigaretta un emblema del tempo e nasconde, tra le righe, un epitaffio della storia.
Il tramonto dell'antichità
Ulrich von Wilamowitz Moellendorff
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2018
pagine: 43
Agli anni immediatamente successivi alla Grande guerra risalgono le riflessioni di Ulrich von Wilamowitz-Moellendorff sulle cause che determinarono la decadenza della civiltà classica greco-romana. Il testo più significativo al proposito è la conferenza intitolata "Der Untergang des Altertums" (Il tramonto dell'antichità), tenuta in più occasioni e pubblicata nel 1926. In questa conferenza, tradotta in italiano, il grande filologo classico si muove nel solco di una tradizione di studi che aveva avuto nel "Tramonto dell'occidente" di Oswald Spengler il vertice più influente e controverso. La particolarità dell'analisi di Wilamowitz sul declino del mondo antico è data dal costante confronto analogico con l'attualità. Vi si riflettono i suoi sentimenti di totale disillusione e profonda frustrazione generati dalla catastrofe bellica del popolo tedesco, dal crollo dell'impero guglielmino e dall'avvento di un'epoca nuova in cui egli non poteva riconoscersi.
I miei paradossi. Intervista con Leonhard Reinisch
Emil M. Cioran
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2017
pagine: 48
«La libertà è per me il diritto di essere eretico. Io non potrei vivere in uno stato in cui vige una filosofia ufficiale; perché per temperamento sono un eretico, addirittura un apostata. La libertà rappresenta a mio avviso la possibilità non solo di pensare diversamente rispetto agli altri, ma di vivere le proprie contraddizioni, con disinvoltura. Dove non c'è libertà, bisogna occultare le proprie intime contraddizioni e ciò non è un bene per l'equilibrio di una persona. Se preferisce, la libertà è per me, semplicemente, l'unica forma di salute».
Una vita con Cioran. Intervista con Norbert Dodille
Simone Boué
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 67
Quando s'incontrano, Cioran e Simone, in una mensa per studenti nel novembre 1942, lui è un borsista un peu âgé, che vivacchia parassitando l'università, mentre lei prepara l'agrégation per diventare insegnante. Non immaginano certo che da quel fortuito rendez-vous sarebbe nata una straordinaria storia d'amore, un sodalizio umano e letterario di oltre mezzo secolo. Nella lunga intervista concessa a Norbert Dodille, Simone Boué ripercorre come in un romanzo la sua vita con Cioran costellata d'incontri, avventurosi viaggi in bicicletta e inossidabili amicizie. Dopo un brillante esordio, la vita di scrittore di Cioran fu segnata da insuccessi e fiaschi umilianti e da un anonimato durato fino alla tardiva consacrazione di pubblico negli anni '80. Nei ricordi di Simone scopriamo per la prima volta un Cioran domestico, teorico della siesta pomeridiana, fervente seguace del "biologico", improvvisato bricoleur nella casa-vacanze a Dieppe. Dopo aver aiutato Cioran a vivere, Simone lo aiuterà a morire, accompagnandolo nell'ultimo straziante viaggio, lungo il baratro dell'Alzheimer.