La nave di Teseo: Oceani
Cento milioni di anni e un giorno
Jean-Baptiste Andrea
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2026
pagine: 224
Alpi occidentali, agosto del 1954. Stan, paleontologo quasi alla fine di una carriera accademica di scarso successo, convoca Umberto, il suo vecchio assistente e grande amico, in un villaggio sperduto tra Francia e Italia per un progetto segreto. O meglio, per inseguire un sogno. Di quelli così importanti, radicati e lucidamente folli che non si possono ignorare. Un sogno che ha la forma di un fossile misterioso. Apatosauro? Diplodoco? O addirittura brontosauro? Nessuno lo sa veramente, le tracce sono labili. Ma per Stan l’antico mostro dorme, sicuramente, da qualche parte lassù, nel ghiaccio. Se lo scopre sarà, finalmente, la gloria, quella che non ha mai avuto e che forse non ha mai veramente cercato, ma che ha sempre sognato. Quella che renderebbe orgogliosa la madre, morta da tempo, e dimostrerebbe al dispotico padre che il figlio è riuscito a farcela. Per ottenerla, però, bisogna salire fino a dove l’uomo raramente mette piede, dove freddo, altitudine e solitudine stringono in una morsa il cuore di chi osa avventurarsi e dove anche i rapporti di amicizia più saldi rischiano di spezzarsi. Riusciranno Stan, Umberto, il suo giovane assistente Peter e Giò, la silenziosa ed esperta guida, a restare uniti, a raggiungere il fossile nascosto nel ghiacciaio e, soprattutto, a sopravvivere? Stan conosce benissimo i rischi, ma sa anche che la strada per il suo sogno è una sola, bisogna salire. "Cento milioni di anni e un giorno" è un inno alla bellezza delle ossessioni, alla fragilità degli uomini, alla potenza dei ricordi e delle storie che ci portiamo dentro e ci accompagnano anche quando sembrano svanire nella neve.
Il messia di Stoccolma
Cynthia Ozick
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2026
pagine: 192
Lars Andemening è un esigente critico letterario del “Morgontörn” di Stoccolma, il cui passato è avvolto nel mistero. Sa solo una cosa per certo: è nato in Polonia, da dove è stato fatto fuggire neonato per salvarlo dalle atrocità naziste ed è stato adottato da una famiglia svedese. Essendo orfano, Andemening si considera pienamente autorizzato a “scegliersi” un nome segreto, Lazarus Baruch, e soprattutto un padre. La decisione, per un amante come lui della letteratura polacca e mitteleuropea, non è affatto difficile: alcuni eventi casuali gli permettono di dichiararsi figlio del leggendario Bruno Schulz, uno scrittore ebreo assassinato dai nazisti prima che Il Messia, il suo capolavoro, venisse pubblicato. Ossessionato dall’idea di quel padre geniale, che incarna e cristallizza tutte le virtù letterarie, Lars vive per e attraverso Schulz, ne conosce a memoria non solo le opere, ma anche le lettere e i pochi scritti personali sopravvissuti, recuperati grazie all’aiuto della burbera libraia Heidi che, per qualche ragione, si prende a cuore la sua ricerca. Quando, però, una donna di nome Adela compare in città, sostenendo di essere l’unica figlia di Bruno Schulz entrata in possesso dopo varie peripezie del manoscritto del Messia, i nodi vengono al pettine, e Lars dovrà fare i conti prima con se stesso e poi con l’eredità di quel padre tanto sognato.
Domanda numero 7
Richard Flanagan
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2026
pagine: 288
“Senza il bacio di Rebecca West H.G. Wells non sarebbe scappato in Svizzera a scrivere un libro in cui tutto bruciava, senza il libro di H.G. Wells Leo Szilard non avrebbe mai avuto l’idea di una reazione nucleare a catena, senza l’idea di una reazione nucleare a catena Szilard non sarebbe mai piombato nel terrore e non avrebbe mai convinto Einstein a fare pressione su Roosevelt, senza le pressioni di Einstein su Roosevelt non ci sarebbe stato alcun Progetto Manhattan, senza il Progetto Manhattan Thomas Ferebee non sgancia nessuna bomba su Hiroshima alle 8.15 del 6 agosto 1945 a 10.000 chilometri di altezza, non ci sono bombe né su Hiroshima né su Nagasaki, 100.000, 160.000 o 200.000 persone continuano a vivere e mio padre muore. La poesia forse non produce eventi, ma un romanzo ha distrutto Hiroshima e senza Hiroshima io non esisto, queste parole si cancellano e io con esse.” Restando in bilico tra i generi, Richard Flanagan intreccia vicende intime e passaggi cruciali del Novecento in una narrazione che interroga l’amore, il caso, la memoria e il destino. Domanda numero 7 è un inno alla terra che ci vede nascere e alla famiglia che ci fa crescere, è un’ipnotica fusione di sogno, storia e memoria che racconta magistralmente come le nostre vite nascano dalle storie degli altri. E da quelle che inventiamo su noi stessi.
Quanta stella c'è nel cielo
Edith Bruck
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2026
pagine: 208
“Quanta stella c’è nel cielo…” – il verso di una ballata giovanile del poeta ungherese Sándor Petofi – è il filo di luce che accompagna il cammino di Anita, memoria fragile e ostinata di un mondo spezzato. Non ha ancora sedici anni, eppure sulle spalle porta il peso dei campi di concentramento e di un’infanzia strappata. Quando fugge dall’orfanotrofio ungherese, lo fa con un solo desiderio: raggiungere la zia Monika, unico approdo rimasto. Al confine la attende Eli, il giovane cognato della zia, incaricato di scortarla in Cecoslovacchia. Ma in un’Europa che ancora trema per le ferite della guerra, dove ogni viaggio in un treno gremito è un attraversamento clandestino, Eli vede in lei nient’altro che un corpo vulnerabile, disponibile alla conquista. Intorno ad Anita si muovono figure che tentano di rifondare il proprio destino: chi lotta per cancellare il passato e chi invece lo porta inciso nella pelle, chi si impegna a mettere radici e chi si sente condannato a vagare, chi rifiuta la violenza e chi teme di non sopravvivere senza di essa. Con una prosa commossa e insieme nitida, Edith Bruck ricrea l’atmosfera inquieta del dopoguerra, tra macerie concrete e fratture interiori. Quanta stella c’è nel cielo è il romanzo di un ritorno alla vita narrato da chi ha visto la morte da vicino, un racconto in cui ogni personaggio sembra sospeso tra ciò che è stato e ciò che potrebbe ancora essere. Una meditazione intensa sulla speranza, sulla difficoltà del rinascere e sulla forza, inesorabile e necessaria, della memoria.
L'invenzione del colore
Christian Raimo
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2026
pagine: 384
Fin da bambino, il protagonista di questo romanzo sa che suo padre Raffaele ha inventato qualcosa che ha rivoluzionato la storia del cinema. È sempre rimasto una specie di segreto di famiglia, una leggenda privata. Gli torna in mente quando in una caldissima primavera sogna quasi tutte le notti suo padre, morto dieci anni prima. In questi sogni – lucidi e pervasivi – Raffaele è ancora vivo, semplicemente se n’è andato via di casa, senza una spiegazione. Quel bambino, che si chiama Christian e oggi ha cinquant’anni, si sente costretto a ricercarne il senso, e comincia un’indagine tenera e impacciata, un giallo famigliare che è anche un romanzo di formazione fuori tempo massimo. Professore di liceo, sospeso tra i rapporti impossibili e comici con i suoi studenti e le infinite spirali sentimentali della storia con la sua ex compagna, Christian vede di colpo la propria vita intrecciarsi con l’ombra di un padre a cui si accorge, solo ora, di assomigliare più di quanto abbia mai creduto. Nelle vesti di un Telemaco contemporaneo, si ritrova a inseguire le tracce del padre nella storia privata e pubblica, come se il Novecento fosse un unico lunghissimo racconto proiettato sul grande schermo: le vacanze al paese dei nonni negli anni ottanta e i film di Bud Spencer e Terence Hill, Apocalypse Now e la crisi economica, la prima volta in cui si sono conosciuti i suoi genitori e Scene da un matrimonio di Bergman, e soprattutto la Technicolor, l’azienda a cui il padre ha dedicato la sua esistenza e che ha cambiato l’immaginario planetario e i destini della loro famiglia. L’invenzione del colore è il romanzo di un’Italia contemporanea in cui la nostalgia può diventare immaginazione, il racconto di una classe operaia che trova il paradiso e nasconde l’inferno, un’epopea industriale che nel suo declino non ha risparmiato i propri eroi, la ricerca di una ragazza indecifrabile e la riscoperta dell’amore per un padre che sembra sfuggito tutta la vita ai suoi affetti e alla felicità. È, ancora e soprattutto, un libro sulle generazioni che si confidano solo nei momenti di fragilità, per rivelare la forza che muove ogni possibile rinascita.
Io sono perfetto
Paolo Ruffini
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2026
pagine: 320
Paolo Conforti è un politico ambizioso e disonesto, abile a parlare alla pancia del paese e a costruire verità convenienti. È a un passo dal diventare Presidente del Consiglio, il traguardo per cui ha sacrificato tutto. Ma Paolo ha anche un fratello: da quando sono rimasti orfani a tredici anni, si prende cura di Simone, il suo gemello con sindrome di Down, la persona a cui è legato più che a chiunque altro. Simone vive una vita semplice e felice: il lavoro da bidello, l’autobus di ogni mattina, le merendine, i programmi di Maria De Filippi e l’amore incrollabile per Paolo. La sua forza è vedere la bellezza, ovunque, e andare sempre al sodo delle cose. Quando la carriera di Paolo crolla per un caso di corruzione e un ricatto pericoloso, il politico trova una soluzione disperata e geniale: candidare Simone al posto suo, convinto di poterlo manovrare. Ma Simone non è manipolabile e la sua campagna – fatta di abbracci, sincerità e gentilezza – sorprende il paese, e soprattutto Paolo. E se il prossimo Presidente del Consiglio fosse Down? Paolo Ruffini affronta questa domanda con ironia e tenerezza, firmando un romanzo che fa sorridere e commuovere, e che ricorda una verità semplice: nessuno è normale, nessuno è diverso, siamo tutti unici e perfetti.
Giappone. L'armonia del tempo
Fosco Maraini
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 288
Una terra in cui convivono templi antichi e grattacieli ultramoderni, un arcipelago frastagliato di rituali silenziosi, una civiltà in cui filosofie millenarie si affiancano a prerogative feudali e a rivoluzioni tecnologiche. Fosco Maraini – viaggiatore, orientalista e scrittore tra i più raffinati del Novecento – ricompone il volto sfaccettato del Giappone a partire dai suoi simboli, mostrando come ogni dettaglio – un sorriso, un gesto, un paesaggio, un proverbio – concorra a creare un disegno più vasto e misterioso. Dai riti dello shintoismo all’estetica del vuoto, dalla forza della natura alla finezza della calligrafia, il racconto di Maraini è un’indagine sull’armonia che unisce persone, luoghi, opere d’arte attraverso il tempo, e così ci guida con meraviglia in una cultura che ha sorprendentemente continuato a cambiare restando fedele a se stessa. Insieme reportage illustrato e viaggio nell’anima di un paese, Giappone riflette lo sguardo appassionato del suo autore nel raccontare un paese che non ha mai smesso di incantarci.
Monique evade
Édouard Louis
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 144
“Una notte ricevetti una chiamata da mia madre. Al telefono mi disse che l’uomo con cui viveva era ubriaco e la stava insultando. La stessa scena si ripeteva da anni: l’uomo beveva e, una volta sotto l’effetto dell’alcol, la aggrediva con parole estremamente violente. Lei, che qualche anno prima aveva abbandonato mio padre per sfuggire alla reclusione e alla violenza domestica, si ritrovò di nuovo intrappolata in ciò che credeva di essersi lasciata alle spalle. Me l’aveva nascosto per non ‘farmi preoccupare’, ma quella notte fu davvero troppo per lei. Le ho consigliato di andarsene senza indugio. Qualche ora dopo stava correndo per la città con uno zaino e il suo cane. Ma come e dove puoi vivere senza soldi, senza un diploma, senza patente, perché hai passato la vita a crescere figli e a subire la brutalità maschile? Questo libro è la storia di una fuga.” (Édouard Louis)
Scene
Abel Ferrara
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 240
Come si diventa un regista di culto? Cosa ha dato forma al genio di uno dei cineasti tra i più affascinanti, provocatori e amati della sua generazione? Abel Ferrara racconta le “scene” fondamentali della sua vita: l’infanzia turbolenta nel Bronx, l’adolescenza a Peekskill nella provincia dello stato di New York, la scoperta del cinema che diviene sacro fuoco e strumento espressivo, l’esordio alla regia nel porno grazie a un prestito del padre, l’amore per il rock’n’roll, l’amicizia e il sodalizio con attori come Willem Dafoe e Christopher Walken, la caduta nell’oscurità delle dipendenze e la lenta, tormentata risalita. Dai set sgangherati degli anni settanta all’esplosione negli anni novanta con film ormai parte della storia del cinema come King of New York, Il cattivo tenente e The Addiction - Vampiri a New York, fino agli ultimi anni vissuti a Roma, città che ha eletto a sua patria spirituale. Scene è la mappa imperdibile dell’universo Ferrara, il diario di un artista “contro” che ha trasformato la violenza, il dolore e il caos in un linguaggio cinematografico unico e radicale. Un racconto biografico ma anche un manifesto su cosa significhi essere un vero artista che rifiuta di scendere a compromessi, anche a costo di pagare un caro prezzo, e continua a cercare l’ispirazione per dare vita a opere in grado di colpire, sconvolgere e far riflettere lo spettatore.
Roma mia, non morirò più
Aurelio Picca
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 384
«Giacché sono uno degli ultimi eredi dei fondatori di Roma, avendo nel mio DNA tracce di quei feroci, sanguinari e visionari che abbandonarono i boschi dei Colli Albani per appostarsi tra i montarozzi che spuntavano dall’acquitrino del Tevere, ecco, Roma l’ho impressa su ogni centimetro del corpo. Roma, Roma, Roma come un romanzo fatto di tanti volti e maschere e pugnali e luce e plebei e borghesi scalcagnati e nobili svitati di mente al pari dei criminali, degli artisti; ma pure identici, sputati sempre a Roma. Così è nato questo romanzo che ingoia e ci si incipria quella che il mio amico Francesco Venditti chiama: “Il Paradiso che sa di peccato”. E l’altro mio compagnaccio Angelo Di Natale: “È ’na caciara”. Roma, Roma, Roma. Nella mia infanzia e prima e seconda giovinezza l’Eterna, l’Infame, la Stupefacente, la Disprezzabile, la Mamma, la Fica, la Corrotta, la Criminale, il Cazzo e Purissima fino ai Cieli neri dove le stelle e i pianeti un giorno li sposterò a uno a uno con le mie stesse mani, l’attraversavo nudo, sensuale, pronto a farle dono di me; e lei giovanissima di millenni era altrettanto nuda e sensuale e disinvolta a regalarti frammenti e parole di un mondo che non ci sarà mai più. Roma era fantasma incantatore e bocca che ti bacia subito con la lingua e ti porta a fare l’amore dentro gli antri del Mattatoio di Testaccio svuotato dagli animali. Poi ho mischiato il sangue caldo e freddo, nella mia terza, quarta e quinta giovinezza, cioè nel tempo trascorso da venticinque anni fa a adesso, e ho preso carta e penna attraversandola di nuovo per strade non battute, dimenticate, incontrandola travestita da persone comuni, rioni, quartieri, camiciaie, artisti, criminali, cavalli, morti ammazzati e certo camposanti. Perché Roma è sempre troppa e troppo poca. Domani è già un’altra. Sta sul precipizio pronta a gridarti “Zozzi!”.»
Come sopravvivere in un universo di fantascienza
Charles Yu
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 128
Charles Yu è un tecnico addetto alla riparazione delle macchine del tempo, trascorre le sue giornate aiutando clienti bloccati in loop temporali o nel passato a causa di scelte sbagliate, rimpianti o desideri irrealizzati. Vive (letteralmente) all’interno di TM-31, la sua macchina del tempo, in compagnia di Ed, un cane che ha salvato, e di TAMMY, un’intelligenza artificiale con cui ha un legame complicato. Tutto cambia quando Charles si trova a sua volta intrappolato in un loop temporale. L’unico strumento che ha per provare a uscirne è un libro misterioso che sembra abbia scritto lui stesso nel futuro. Il volume contiene dettagli sul suo passato, su ciò che gli accadrà e sul destino di suo padre, uno scienziato brillante – ossessionato dal sogno di costruire una macchina del tempo rivoluzionaria –, che a un certo punto se n’è andato sparendo nel nulla e lasciando dietro di sé una famiglia frammentata e un figlio colmo di interrogativi. Mentre cerca di decifrare il testo e di evitare un paradosso mortale (in cui ha sparato a se stesso, creando un inevitabile ciclo), Charles intraprende un viaggio nel tempo – ma soprattutto nella memoria, nel dolore, nel rapporto con il padre – per cercare di riscrivere non solo il proprio futuro, ma anche di comprendere il proprio passato. Charles Yu costruisce un racconto capace di coinvolgere il lettore in un viaggio non solo nel tempo, ma soprattutto nelle emozioni, che parla di perdita, di amore e di identità. Un omaggio ai grandi classici del genere e al tempo stesso una profonda e moderna meditazione sulla complessità dell’esistenza.
Bumerang. La nuova indagine del commissario Del Gaudio
Daniele Sanzone
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 256
Scampia, 8 dicembre. Una ragazza sta passeggiando nel quartiere quando il suo cane, Colt, viene ucciso da un colpo sparato a distanza da un fucile di precisione, apparentemente senza motivo. Quel proiettile apre la pista a una scia di sangue e misteri nel cuore di Napoli nord. Il commissario Mirco Del Gaudio, reduce da un brutto incidente, torna in servizio e si trova a indagare su quello strano caso proprio mentre i clan Carlino e Monfrecola sono sul punto di scatenare una nuova guerra di camorra. In una Napoli sospesa tra polvere e sospetti, Del Gaudio cerca di ricostruire la propria famiglia mentre rincorre il senso degli eventi: un video virale, un cecchino che sembra inafferrabile, incursioni nei margini di una città abbandonata, arresti, sparatorie e un Natale macchiato da un serie di omicidi. Quando l’inchiesta sembra arrivata a un vicolo cieco, la verità mostrerà tutta la sua ferocia. Daniele Sanzone firma un noir urbano dal ritmo serrato che sfida gli stereotipi sulla Napoli criminale. Un’indagine dentro e fuori la legge, dove la verità non ha mai un solo volto, e la giustizia arriva travestita da vendetta.

