Iuppiter: Agorà
Baby boom. Memorie di una generazione che non vuole farsi rottamare
Bruno Menna
Libro: Copertina morbida
editore: Iuppiter
anno edizione: 2014
pagine: 200
Questo è un racconto emozionale in difesa degli over 50 e degli over 55, di tutti coloro, cioè, che hanno avuto la fortuna di nascere nei Cinquanta, crescere nei Sessanta e formarsi nei Settanta. Parte con una lunga rilettura, in particolare, dei Sixties, l'età dell'oro del nostro Paese, in cui gli italiani avevano altri valori, altri genitori, altri maestri, altri cantanti, altri registi, altri attori, altri comici, un'altra lingua, altri politici, un'altra tv, un'altra pubblicità. Amavano un altro calcio, sapevano cosa mangiavano e cosa bevevano. Si fidavano del medico di famiglia, del farmacista e del parroco ma sapevano cavarsela anche da soli. Una "rilettura", dunque che non può prescindere dai dati economici e dal vero boom, quello demografico, ma che non può esaurirsi a questi due elementi, trascurando il "come" e il "perché" e a quale costo, gli italiani, soprattutto i ceti meno abbienti, seppero ambire a conquiste di modernità e a nuovi spazi di libertà e progresso per assicurare futuro ai posteri, ignari dell'amara sorte che sarebbe toccata a figli e nipoti. Si chiude, infine, con la rivendicazione dell'appartenenza al presente di quelli che oggi si chiamano tardo-adulti.
Terro(m)nia. Ritorno alla mia terra
Gerardo Magliacano
Libro: Libro in brossura
editore: Iuppiter
anno edizione: 2013
pagine: 208
Gerardo, salernitano di origine e di formazione, si trasferisce, dopo la laurea, nelle "fertili" terre del Nord, con la speranza di rifarsi una vita dignitosa. Ma dopo circa un decennio e alcuni incontri con delle sue vecchie conoscenze - la mela annurca, l'aglianico, un'alfasud targata SA, un album Panini del campionato 1986-87, i libri di Silone, il vinile "Terra mia" di Pino Daniele e altri amici - capisce che le sue radici trapiantate in quelle nordiche e gelide lande non daranno mai dei frutti, oltre a correre il rischio di inaridirsi. Decide allora di tornare alla (sua) terra e fondare un movimento politico che partendo dal Meridione possa dare una nuova vita e garantire un futuro all'Italia e alla vecchia e decadente Europa.
Il regno perduto. Quando il sud era l'Italia
Antonino Ballarati
Libro: Libro in brossura
editore: Iuppiter
anno edizione: 2012
pagine: 160
Storia del Sud quando era l'Italia. Un viaggio lungo ventotto secoli, dalla civiltà greca all'invasione dei piemontesi, che illustra, attraverso un'avvincente e documentata narrazione, grandezze e bassezze di personaggi e popoli. Il mito della Kalabrja, la potenza di Roma, le influenze bizantine, i regni barbari, i re illuminati, le dinastie guerriere, i primati del Regno delle Due Sicilie, le strategie dei papi, i moti rivoluzionari, i garibaldini e i briganti, l'Unità d'Italia e la questione meridionale: tra curiosità, eventi conosciuti e vicende poco note, l'autore, con piglio da cronista, accompagna il lettore in un excursus storico e antropologico nelle terre del Sud, raccontandone amarezze e destini, slanci eroici e solenne bellezza.
Supersud. Quando eravamo primi
Mimmo Della Corte
Libro: Copertina morbida
editore: Iuppiter
anno edizione: 2011
pagine: 190
All'interno di un telaio narrativo rigorosamente documentato, si dipanano, senza revanscismo nostalgico, ma certamente con l'orgoglio di recuperare un passato di gloria, le altre verità sulla Nazione Meridionale fino alla riabilitazione definitiva di un popolo. Una controvicenda che inorgoglisce al netto di ogni menzogna. A cominciare dai 127 anni della corona borbonica con i suoi primati stellari: dal primo piroscafo (il Ferdinando II) nel Mediterraneo, alle prime ferrovie della penisola, dal primo telegrafo elettrico, al primo codice marittimo, dalla seconda flotta mercantile (dopo quella inglese) a una tra le prime scuole pubbliche d'Italia, dai novemila medici del Regno, ad una tra le riserve auree più importanti d'Europa, fino alla terza rendita finanziaria di Stato del mondo. E poi: il San Carlo, l'orto botanico, l'osservatorio astronomico e quello sismologico . Nel saggio, una sorprendente storia della stampa meridionale: 380 anni di informazione, dal 1631 a oggi.
Magnanapoli. Clientele di un potere sotto accusa
Francesco D'Ecole
Libro: Libro in brossura
editore: Iuppiter
anno edizione: 2010
pagine: 208
"Come mai altrove si creano posti di lavoro e qui no?". In una delle tante visite a Napoli, disorientato e sorpreso da un diffuso degrado, così disse anni fa l'allora capo dello Stato, Ciampi. Le risposte a questa domanda e a tante altre ancora sul mancato sviluppo di Napoli e della Campania sono contenute in questo libro-verità di Francesco D'Ercole, curato da Mimmo Della Corte e corredato dalle vignette di Malatesta. In Magnanapoli troverete, dato per dato, passo dopo passo, la documentazione della lunga e sinistra stagione di Bassolino & Compagni, caratterizzata dallo spreco di denaro pubblico, da uno scialo diffuso, dalla disastrosa emergenza rifiuti. Nonostante cascate di fondi europei, la Campania continua ad essere ultima in classifica per invivibilità, occupazione e Sanità. L'inchiesta smaschera la sconsiderata politica dell'effimero, dei fuochi d'artificio, dei tarocchi e barocchi, dietro cui si è cercato di nascondere il "vuoto della grande progettualità", finito tutto nei "sacchetti a perdere" delle consulenze d'oro, negli eventi "mangiasoldi" e nelle ecoballe lasciate bruciare al sole. L'estrema sintesi dell'era bassoliniana? Feste, farina e flop.
Il sindaco della Prima Repubblica
Aldo De Francesco, Franco Picardi
Libro: Copertina morbida
editore: Iuppiter
anno edizione: 2010
pagine: 111
"In pochi mesi, a Palazzo San Giacomo, dovetti misurarmi con una valanga di inaudite difficoltà: il dopo Valenzi, il disimpegno amministrativo del Pci, la destabilizzante lotta tra il Psi di Craxi e i comunisti, sullo sfondo di una città macerata dalla disoccupazione, alle prese con la ricostruzione, la guerra di camorra e gli emergenti tragici disegni eversivi. Vinsi la sfida di sindaco "precario", senza aumentare di una sola lira la spesa pubblica, mettendo Roma di fronte a precise responsabilità. Roma capì e rispose". Franco Picardi, storica figura del partito socialdemocratico, in un'intervista-confessione curata dal giornalista Aldo de Francesco, rivela fatti, misfatti e retroscena della Napoli degli anni Ottanta, che lo vide protagonista, come sindaco della città, nel 1984. Nel suo racconto, puntiglioso e attento, emergono significativi passaggi della vita di Napoli e riaffiorano amicizie e rapporti con figure di primo piano della politica italiana, da Giuseppe Saragat a Giorgio Napolitano, da Bettino Craxi a Giorgio Almirante, da Giovanni Goria a Giuseppe Galasso. Il libro è soprattutto la storia della passione politica di un uomo perbene col talento della coerenza.
La borsa di Moro. Quello che Stato e Br non dicono su via Fani. I pezzi mancanti dell'agguato del 16 marzo 1978
Marcello Altamura
Libro: Libro in brossura
editore: Iuppiter
anno edizione: 2016
pagine: 354
Giovedì 16 marzo 1978: è una data che segna per sempre la storia del nostro Paese. Una data scritta con il sangue di cinque innocenti. Il blitz che, in via Mario Fani a Roma, porta al rapimento di Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, da parte delle Brigate Rosse, resta ancora oggi un rebus difficile da risolvere. A via Fani, ci sono presenze e accadimenti che sono stati inspiegabilmente cancellati dalla scena. Quella mattina andò in scena un agguato diverso da quello che sinora ci hanno raccontato: i brigatisti erano divisi in più nuclei, con più uomini e più mezzi impiegati e non tutti sapevano chi c'era e quali erano i compiti assegnati. Una scena del crimine caotica, coperta dalle bugie dei brigatisti pentiti, contraddetti dai testimoni oculari sia sul reale svolgimento del blitz che sui membri effettivi del commando, coperti anche da potenti 'mani' che fanno sparire le foto che ritraggono i brigatisti in azione e la borsa di Aldo Moro con i documenti 'sensibili' dello statista. Pezzi mancanti che avrebbero potuto riscrivere la storia di quel tragico giovedì di marzo.

