fbevnts Vendita online di DVD e libri di narrativa, tascabili, per ragazzi, professionali | Libreria Storielleria | Pagina 2
Vai al contenuto della pagina

Il Convivio: Ormeggi

Opera 2004-2024

Opera 2004-2024

Paolo Castronuovo

Libro: Libro in brossura

editore: Il Convivio

anno edizione: 2025

pagine: 224

In questo volume, l'autore raccoglie gran parte della sua produzione poetica, plasmando attraverso un lavoro lungo vent'anni, non autoantologia, ma la sua opera in versi. "Conosco e leggo Paolo da tempo. È uno che ci dà dentro. Andategli incontro, leggetelo!" (Antonio Moresco)
19,00

36 cartoline dal letargo

36 cartoline dal letargo

Giulio Maffii

Libro: Libro in brossura

editore: Il Convivio

anno edizione: 2024

pagine: 64

"Le cartoline di Maffii non vengono affrancate negli uffici postali di ameni posti geograficamente connotati, bensì da un non-luogo ben più astratto e nebuloso: il letargo, ovvero una modalità di riposo che non ha nulla di vacanziero, ma che al contrario si rende necessaria alla sopravvivenza nel mondo animale laddove l'ambiente è inospitale e il clima non è compatibile con la vita. Nella metafora di Maffii, mi pare che il letargo sia un fiordo-palude dove si sono gravemente impantanate memoria e rimpianto, una vasta regione inesplorata della mente, irta di figure e azioni sfumate chiamate a rappresentare gli effetti emotivi della proliferazione incontrollata del tempo… Il fare poesia è sempre un esercizio di sopravvivenza al di là della vivenza, un tentativo di uscire dal letargo di sé per tornare indietro con quanto necessario a resistere; se possibile, scoprendosi più affamati d'altro e d'altrove. Tuttavia, anche nella solitudine più difficile da sopportare, rimane una salvifica impressione: parafrasando l'Eliot dell'ultima epigrafe, di esserci stati, di essere stati in quel luogo, pur senza saper dire dove." (Bernardo Pacini)
12,00

Ebbrezza e resa

Ebbrezza e resa

Daniela Monreale

Libro: Libro in brossura

editore: Il Convivio

anno edizione: 2024

pagine: 80

Nella raccolta di Daniela Monreale ci troviamo di fronte alla visione del 'thauma', nel suo significato più autorevole, là dove è il 'terrore' - e non la meraviglia - a generare gli interrogativi sull'esistenza. Ebbrezza e resa sono stati d'animo che accomunano tutti coloro che affrontano il proprio percorso senza smettere di vederne la fine, e scrutare il mondo, percepire la bellezza così come il degrado ‒ nell'assioma che l'una non esclude l'altro ‒ rappresenta forse l'autenticità di questa ricerca carica di angosciante stupore. L'autrice, fin dalla prima sezione del libro, osserva o meglio "sente" il mondo, perché il poeta non può esimersi da ciò, e non può il poeta filosofo, qual è certamente la Monreale. C'è la visione della realtà - e quindi della crudeltà - e c'è la dimensione del sogno, proteso sia verso l'alterità sia verso il concreto. Daniela Monreale stupisce per la potenza delle immagini che ci propone e per la saggezza che da esse disvela, contribuendo a un incontro fra anime affini che sopravvivono nella tolleranza 'intollerabile' del male. E rappresenta anche un sostegno dicendoci che siamo "tutti e Uno" a cercare la quiete in una verità che spesso non trova consolazione. (Mirea Borgia)
12,00

Spazi d'esilio e presagi

Spazi d'esilio e presagi

Rosaria Ragni Licinio

Libro: Libro in brossura

editore: Il Convivio

anno edizione: 2024

pagine: 64

"Ogni esilio è un grande questionamento sul nostro essere natii di luoghi da noi conosciuti e amati ma allo stesso tempo in perenne lontananza da quegli stessi lidi. E, a ben vedere, ogni creazione poetica vive di questo binomio, essendo il Poeta colui che, nella relazione intima e a volte urticante con la parola, si pone come un ascoltatore di un tragitto possibile di ritorno che quella parola gli indica. Tutto questo appare presente nella raccolta di Rosaria Ragni Licinio "Spazi d'esilio e presagi", una consapevolezza che è tipica di un poetare maturo in cui il gioco tra distanze e tempi manifesta elevate descrizioni di un mondo interiore in perenne movimento. Una raccolta questa che si situa sul sottilissimo crinale di un poetare del vissuto non privo della saggia capacità rielaborativa che lo riporta nel regno di un pensiero profondo e degno di una scrittura con richiami ai grandi autori del passato". (Sergio Daniele Donati)
12,00

Quasi come un epitaffio

Quasi come un epitaffio

Giuseppe Ligresti

Libro: Libro in brossura

editore: Il Convivio

anno edizione: 2024

pagine: 88

"La poesia, se di poesia di valore si tratta, è la regina del decalage, dello scarto, dello sfasamento. Ed è sempre eterno il suo gioco un po' burlone tra ciò che manifesta con le sue parole e ciò che trasmette al lettore non dicendo. È questo peraltro uno dei motivi per il quale, per avvicinarsi alla poesia, anche la più seria e ponderata, lo strumento interpretativo dell'ironia è sempre una guida necessaria, per il buon lettore. Siamo di fronte a una raccolta poetica di pieno impatto e capace di mostrare a ogni passo, ad ogni respiro tra le parole, il nutrimento costante e il richiamo ad una alterità che prende a volte i colori di un'"impossibilia feconda" e a volte un rimpianto". (Sergio Daniele Donati)
12,00

L'insonnia di Persefone. Monologo per voce recitante

L'insonnia di Persefone. Monologo per voce recitante

Giuseppe Carlo Airaghi

Libro: Libro in brossura

editore: Il Convivio

anno edizione: 2024

pagine: 64

"Sul mito di Persefone, nelle sue molteplici versioni, molto è stato detto e immaginato, anche come archetipo di una condizione femminile definita e condizionata da un atto primario violento maschile, il rapimento da parte di Ade in questo caso. E la rabbia che questo gesto suscita nella fanciulla comporta un inverno prolungato che solo l'intervento di Zeus e una sorta di mediazione (sei mesi di soggiorno negli inferi e altri sei sulla terra presso la dimora della madre Demetra) riescono a evitare. Dietro, dentro e dopo questa rabbia e la successiva accettazione di un compromesso, comunque molto limitante, sorge una sorta di canto femminile, quasi di nenia, che di quel gesto primario e violento mantiene memoria e ne sa fare rielaborazione. Giuseppe Carlo Airaghi permette al lettore di immergersi nella luce che il femminile dona a ogni poeta, al di là del genere di appartenenza, compiendo in questo un balzo etico enorme e molto raro, nel ricordare che femminile e maschile abitano tutti noi." (Sergio Daniele Donati)
12,50

Ester abbraccia le pozzanghere

Ester abbraccia le pozzanghere

Andrea Gruccia

Libro: Libro in brossura

editore: Il Convivio

anno edizione: 2024

pagine: 128

Continua il pellegrinaggio di Andrea Gruccia lungo la strada del surrealismo, cominciato con la raccolta di "Cinecittà dei sogni" e proseguito ora con "Ester abbraccia le pozzanghere", secondo atto di una trilogia fantasmagorica e singolare, tutta ispirazione e improvvisazione. L'amore, leitmotiv dell'opera di Andrea Gruccia, ritorna con forza e grazia in questa raccolta, già dal primo verso della poesia "Scrivo di un amore inventato per amore". È tutto lì il significato di quest'opera. Ester, stella o astro in persiano, non è una donna ma un'apparizione, una chimera, una bellezza sagomata, a volte angelo a volte 'monstre', sempre presente, sempre un passo avanti a noi; irraggiungibile, si muove, ammalia, fa cose inverosimili, e il poeta assiste, partecipa subisce come stregato da questa virago dalle forme vaghe e indefinite. Il gioco surrealista si concentra quasi totalmente sul corpo femminile, sulla sua anatomia, con abbinamenti allucinanti e costruzioni sbalorditive, se non addirittura stralunate, ossia sbarrate in una sorta di fissità smarrita. È una poesia orgiastica e organica come un accoppiamento, una fusione, spesso intesa come voracità, ovvero divorare tutto e tutti, soprattutto il proprio amante. (Gian Luca Guillaume)
14,00

Levkas

Levkas

Ianus Pravo

Libro: Libro in brossura

editore: Il Convivio

anno edizione: 2024

pagine: 72

Ci si trova innanzi alla poesia del 'rema' continuo, intensificazione del significato senza pause né concessioni; le lingue che Pravo utilizza, inscenando una maiestatica intrusione dell'una dentro la vagina dell'altra, (un'infibulazione linguistica, mi permetto di dire) sono l'unico coagularsi possibile per oltrepassare, anche solo in un breve cenno - un giro di sfera infinitesimo - il suo stato di mezzano. Parlando tutte le lingue possibili procediamo (a spirale) verso l'Eden, perché autoaffermiamo la parola come assoluto non-essere che combatte, come "magistero al contrario": mi sembra di udirlo con nettezza da Pravo nei momenti in cui accosto in silenzio l'orecchio alla sua pagina. La sconcia ziqqurat di pronunce frammiste, di entelechie semantiche, di citazioni, sorge tra le balze irrorate dal vespro purgatoriale, tra un canto e la contusione in gola causata dal medesimo; uso questo termine non per caso: mi piace definire 'doloroso' il modo in cui il verso di Pravo si spezza, tanto che ogni enjambement, più che un'inarcatura, consegna l'idea di una frattura scomposta. Noi stiamo vivendo, ed espiando allo stesso tempo. Non solo: stiamo chiedendo udienza. (dalla Prefazione di Diego Riccobene)
10,00

Fegato in cartolina. Je vais te dire un secret

Fegato in cartolina. Je vais te dire un secret

Rosanna Frattaruolo

Libro: Libro in brossura

editore: Il Convivio

anno edizione: 2024

pagine: 64

"In questo libro folgorante e originalissimo, Rosanna Frattaruolo ci dona un esempio di straordinaria coesione (e densità) strutturale, intonativa, metrico-prosodica e argomentativa: la sua è infatti una sequenza à bout de souffle, da lasciare senza fiato. Impresa non semplice, perché motore principale è Amore, posto classicamente in connessione con la Morte, attraverso una serie di connettivi tematici e ambientali che sono di volta in volta il vento, il silenzio, il pensiero privo di parola, il paesaggio, l'alternanza di luce e buio, una visività che non esita a diventare visione." (Alberto Bertoni)
11,00

Osicran o dell'Antinarciso

Osicran o dell'Antinarciso

Saverio Bafaro

Libro: Libro in brossura

editore: Il Convivio

anno edizione: 2024

pagine: 72

«Osicran o dell'Antinarciso» di Saverio Bafaro rappresenta un "percorso iniziatico" dal buio alla luce, dalla mortificazione alla vivificazione. Questo percorso è caratterizzato da una costante, altalenante e perpetua ricerca di equilibrio tra eccessiva presenza ed eccessiva assenza dell'essere umano posto di fronte a sé stesso. Il corpus poetico di questo libro propone, dunque, una visione sovvertita, inavvertita, capovolta, compensata della deriva narcisistica nella quale sembra affondare il mondo. "Osicran" è personificazione e incorporamento dell'Antinarciso, giunto sottopelle a controbilanciare l'unilateralità dell'arci-protagonismo dell'Io. Vissuti autobiografici, epifanie del mito e sue riattualizzazioni interagiscono e si intrecciano tra di loro, con il fine auspicato e auspicabile di una catarsi, per fermarsi a riflettere sul "Fare poesia" e, da questo microcosmo, allargare ai vissuti dell'umanità tutta.
12,50

Aspartame

Aspartame

Daniel Skatar

Libro: Libro in brossura

editore: Il Convivio

anno edizione: 2024

pagine: 40

«Sperimentalismo e fluidità sono due aspetti che colpiscono immediatamente, quasi a voler scomporre e ricomporre gli attimi e il sentire che ci caratterizzano, tra il vivere e il non vivere. Una poesia ossimorica, dunque, che non solo si esprime attraverso i concetti, ma anche attraverso un tessuto linguistico e sintattico spezzato. La sensazione che ne deriva è "divorante", perché si viene fagocitati dal magma disorientante della molteplicità. Ed è questo ciò che a nostro avviso l'autore vuole esprimere: il senso "famico" della vita, un famismo alle volte persino rovesciato nel quale non è tanto l'uomo che riconduce tutto a quell'istinto primordiale richiamato dall'etimo, quanto l'esistenza stessa che tutto fagocita. Ed è Skatar, in un gioco di specchi, a confermare questa ipotesi, perché lui stesso "asciolve" (e quindi divora) il giorno» (Giuseppe Manitta)
9,00

Case

Case

Cristina Polli

Libro: Libro in brossura

editore: Il Convivio

anno edizione: 2023

pagine: 40

Le mie ombre si aggirano nelle case in cui ho vissuto e nei luoghi che per breve tempo ho chiamato casa. Sono rimaste lì in attesa di una parola, uno sguardo, una domanda, della fluida reciprocità di una ferita che graffia nel profondo e che forse significa solo tentare una forma di accoglienza, riconoscersi reciprocamente. Cristina Perri Rossi canta il suo stato d'esilio, la sua Itaca, "Itaca existe/ a condición de no recuperarla", s'immerge, e ci immerge, nel dolore del nostos, nostalgia e anelito dell'isola amata, dell'irrecuperabile condizione felice, l'età dell'oro persa per sempre. Itaca sono state per me certe qualità della luce, un modo perpetuo di intenderla, il senso panico che mi avvolgeva di chiarore e voci. Per orientarmi nel viaggio, balzo che disorienta, passaggio stretto, traversata e caduta, ho seguito la falsariga delle case astrali, ma le guide sono altre. La forma è cura.
9,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.