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Guanda: Biblioteca della Fenice

Il ragazzo di vetro. Cajkovskij

Il ragazzo di vetro. Cajkovskij

Nina Berberova

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2019

pagine: 240

Attorno alla figura di P.I. Cajkovskij permane, sebbene su di lui sia stato scritto molto, un alone di mistero. Vari gli aspetti della sua vita che si prestano alla costruzione di un personaggio quasi romanzesco: il rapporto con la madre e la tragica fine di questa, l'omosessualità, il disastroso matrimonio, la relazione con la signora von Meck, sua ricchissima mecenate, durata quattordici anni senza che i due si incontrassero neppure una volta, la morte, con l'enigma del presunto suicidio. E la musica: finora quella di Cajkovskij è stata la musica romantica per eccellenza. Nina Berberova, affidandosi ai documenti d'epoca ma soprattutto ai suoi preziosi colloqui con le persone che avevano conosciuto Cajkovskij, e ricomponendo il tutto con sensibilità e intelligenza, ci regala un ritratto del grande musicista per molti aspetti inedito. Il bambino dalla morbosa sensibilità, il «ragazzo di vetro», come lo definì la governante francese Fanny, e l'uomo di mondo che indossa sempre una maschera; la persona desiderosa di quiete e delle gioie semplici della vita familiare e il grande musicista, riverito e applaudito nelle capitali d'Europa. La Berberova ricostruisce la figura di un uomo tormentato ed estremamente consapevole, colto e aperto alle suggestioni europee, ricco di contraddizioni ma anche capace di risolverle tutte nella sua musica. Una biografia impeccabilmente documentata, cui il talento di scrittrice di Nina Berberova dà qualità narrativa.
18,00

La ribelle

La ribelle

Evgenija Jaroslavskaja-Markon

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2018

pagine: 162

Questo libro è l’autobiografia senza filtri – riemersa dagli archivi dei servizi segreti russi – di una donna appassionata e idealista. Scritta tutta d’un fiato, quasi come un diario, in una cella del gulag delle isole Solovki, ci consegna il racconto della vita ardente di Evgenija Jaroslavskaja-Markon. Nata ai primi del Novecento, fin da giovanissima dimostrò un amore viscerale per gli ultimi e un’insofferenza assoluta nei confronti di ogni potere costituito, compreso il nuovo regime bolscevico. Giornalista e conferenziera, girò la Russia e l’Europa assieme al marito, il poeta Aleksandr Jaroslavskij, personalità talentuosa e originale, molto nota nei circoli poetici e anarchici dell’epoca. Quando lui fu arrestato per propaganda antisovietica, Evgenija scelse il mondo della piccola criminalità, finendo a vivere di espedienti e piccoli furti. In una lingua schietta e senza fronzoli, le sue pagine ci raccontano l’universo degli emarginati – scippatori, ubriaconi, prostitute, ragazzi di strada –, la sola «classe» autenticamente rivoluzionaria, secondo lei, offrendoci così uno spaccato impareggiabile della Mosca e della Leningrado degli anni Venti, lontano dalla narrazione ufficiale del potere sovietico. Evgenija non teme le conseguenze della sua scelta, fino in fondo: «Se sto esponendo tutto ciò con la massima sincerità, è perché mi aspetto comunque di essere fucilata».
16,50

La strada verso est

La strada verso est

Philippe Sands

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2017

pagine: 448

Nel 2010, per tenere una conferenza sui crimini di massa e sul processo di Norimberga, l'avvocato e accademico britannico Philippe Sands arriva a Leopoli, una città densa di storia che oggi in ucraino si chiama L'viv. Ai tempi dell'Impero austroungarico, quando la stessa città si chiamava Lemberg, vi nacque il nonno materno di Sands, Leon Buchholz, che ha sempre coperto di silenzio il suo passato di ebreo sopravvissuto alle persecuzioni naziste. Parte da qui la ricerca narrata in questo libro: dalla spinta a colmare il vuoto nella storia di famiglia e insieme dal desiderio di ripercorrere i retroscena – storici, politici, giuridici, filosofici – del processo che rinnovò il diritto internazionale e pose le basi del movimento per i diritti umani. E, se le vicende private di Leon Buchholz e della sua famiglia si fanno emblematiche della tragedia di un popolo, a queste si intrecciano la vita e il lavoro dei due giuristi che studiarono alla stessa università, quella di Leopoli, pur senza mai incontrarsi e che elaborarono i due concetti giuridici su cui costruire l'accusa a Norimberga: quello di «genocidio» e quello di «crimini contro l'umanità». E Norimberga, il luogo verso il quale convergono tutte le storie qui raccontate da Sands, diventerà il teatro in cui le due categorie verranno fortemente dibattute e in cui compariranno per l'ultima volta i grandi criminali nazisti. Fra questi, figura di spicco sarà un'altra straordinaria mente giuridica: Hans Frank, governatore nazista del territorio di cui Lemberg era parte, un uomo che mise le sue capacità al servizio di Hitler e dell'Olocausto e che infine fu condannato a morte.
29,00

L'incanto e il disinganno: Leopardi. Poeta, filosofo, scienziato

L'incanto e il disinganno: Leopardi. Poeta, filosofo, scienziato

Edoardo Boncinelli, Giulio Giorello

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2016

pagine: 168

Edoardo Boncinelli e Giulio Giorello indagano la vita e le opere di Giacomo Leopardi da una prospettiva anticonformista: scoprono un uomo malinconico, «scontroso» e «ribelle», dotato di raffinata ironia, appassionato sin da ragazzo alla conoscenza e affascinato dalle scoperte di Galileo e Newton. Ma, soprattutto, emerge un filosofo coraggioso, capace di una visione del mondo scevra di ogni aspetto consolatorio, libera dall'ossessione di Dio e del senso di colpa; un filosofo così rivoluzionario da intuire che la pretesa umana di essere al centro del creato è un inganno e la sua supremazia sulla natura un arbitrio. Una figura che smaschera le illusioni della politica e individua nella Storia le radici dei mali che ancora oggi affliggono l'Europa.
16,00

Quanto lontano siamo giunti. Lettere alla madre

Quanto lontano siamo giunti. Lettere alla madre

Sylvia Plath

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2015

pagine: 336

La corrispondenza che Sylvia Plath tenne con la madre dall'inizio del college (1950) al suicidio (1963), offre il raro interesse di un epistolario famigliare che rifiuta lo sfogo intimistico per diventare un intransigente diario quotidiano. Passo per passo, seguiamo l'iter artistico ed esistenziale della poetessa: la giovinezza americana secondo il ciché medio-borghese degli anni '50, gli anni del "pragmatismo" e del maccartismo, la maturazione e l'improvviso erompere della crisi psicologca che porta al primo tentativo di suicidio; e poi l'impatto con l'austerità di Cambridge, l'estasi dell'incontro e del matrimonio con l'altrettanto giovane e promettente poeta Ted Hughes, gli anni duri della verifica e del consolidamento della carriera artistica, fino al rapido sgretolarsi della felicità coniugale e del sogno mistico del "matrimonio letterario", e il riemergere delle problematiche di distruzione e di morte.
22,00

Il fanatismo dell'apocalisse. Salvare la Terra, punire l'uomo

Il fanatismo dell'apocalisse. Salvare la Terra, punire l'uomo

Pascal Bruckner

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2014

pagine: 229

La Terra è malata, sovrappopolata, degradata; gli ecosistemi stanno per collassare; mutamenti climatici e cataclismi inauditi semineranno morte e distruzione. E i colpevoli siamo solo e unicamente noi, sperperatori di risorse, consumatori accaniti, inquinatori seriali. Per causa nostra le generazioni future riceveranno in eredità un ambiente impoverito e saranno costrette a rivedere drasticamente il loro stile di vita, se non addirittura a lasciare il pianeta. Così recitano i fanatici dell'Apocalisse, invocando, in nome di fosche previsioni ripetute con insistenza, la necessità di rinunce immediate e spietate autopunizioni collettive. Tutto questo, fa notare il filosofo Pascal Bruckner, rientra in un canovaccio già noto, dai tempi del millenarismo cattolico con il suo contorno di pauperismo e culto della frugalità, fino agli strali marxisti contro il capitalismo e al disprezzo terzomondista per l'Occidente sfruttatore, ovviamente condannato all'autodistruzione. Secondo l'autore, questo ecologismo intransigente, chiuso e ostile verso tutto ciò che è progresso, ci condanna a un presente di terrore e rinunce in nome di un futuro che forse nemmeno ci sarà... Non è tornando indietro, dice Bruckner, che risolveremo i nostri problemi. È senza dubbio importante salvaguardare l'ambiente in cui viviamo, ma lasciando spazio a un ecologismo audace, aperto e democratico, che sostenga un cambiamento affidato alla ragione più che ai fanatismi e al catastrofismo irrazionale...
22,00

Il sesso al potere dall'Unità a oggi

Il sesso al potere dall'Unità a oggi

Luca Scarlini

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2013

pagine: 253

Il sesso in Italia è da sempre parte inscindibile del potere politico, in un complicato gioco di presenza e assenza. Già dall'antica Roma i palazzi del potere e la Suburra hanno avuto intense relazioni, dipendendo, per consensi ed economia, gli uni dall'altra. Poco conta che a parole i politici spesso abbiano fatto ufficio di moralisti e di censori, sbandierando il vessillo della decenza e della famiglia, e che abbiano insistito con "fronte metallica" anche nel caso della più clamorosa, contraria evidenza. Nella storia turbinosa del Paese, nelle figure che più lo hanno segnato e che continuano a farlo - da Mussolini a Berlusconi, da D'Annunzio a Bossi - gli scambi tra i due ambiti non sono mai venuti meno, e dall'Unità d'Italia sembrano persino essersi moltiplicati. In questo libro Luca Scarlini indaga il sesso come forma di potere politico, giungendo fino agli esiti di cronaca dell'attualità. Un ritratto a tinte forti, ricco di una colorata, divertentissima aneddotica, dove si definisce la passione della politica nazionale per la seduzione del pubblico a qualsiasi costo, in un carosello di vizi privati (molti) e pubbliche virtù (poche).
19,00

Città d'ombra

Città d'ombra

André Aciman

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2013

pagine: 270

"La vita comincia da qualche parte con il profumo della lavanda." Partendo così da un ricordo ispirato dalla fragranza del dopobarba del padre, il maestro della nostalgia André Aciman esplora il concetto di memoria e l'esperienza della perdita in tutte le loro sfaccettature: dall'infanzia perduta ad Alessandria sotto l'abbagliante sole egiziano agli anni vissuti a Roma da ragazzino, dove adorava perdersi per i meravigliosi vicoli in acciottolato del centro; dalle visite al padre nella Parigi "collerica e piovosa di Baudelaire", in cui ha sempre sognato di vivere, agli studi universitari a Cambridge; dall'armonioso caos di Barcellona alla "caccia" agli scorci dei quadri di Monet a Bordighera. Un dedalo di impressioni, tra gli angoli sperduti di un'esistenza vissuta in esilio permanente prima di stabilirsi a Manhattan, nella speranza di riuscire finalmente a cogliere e fissare la propria identità, laddove invece, come in una fotografia, l'immagine vera è solo "un'infinita sovrapposizione di immagini instabili".
18,00

Paesaggi della metropoli della morte. Riflessioni su memoria e immaginazione

Paesaggi della metropoli della morte. Riflessioni su memoria e immaginazione

Otto Dov Kulka

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2013

pagine: 186

Lo studioso israeliano Otto Dov Kulka ha dedicato tutta la propria opera all'analisi rigorosa e impersonale dell'Olocausto e dei suoi legami con la società tedesca. Ora, a decenni di distanza, decide di spezzare il silenzio in cui ha relegato la propria esperienza di bambino deportato ad Auschwitz e di far convergere in un unico libro il dato autobiografico e quello storico, rivelando le mitologie elaborate sulla base delle proprie impressioni d'infanzia e confrontandole con la realtà dei documenti e dei resoconti altrui, e con l'immaginario comune sulla realtà dei campi di sterminio. Auschwitz è per Kulka la Metropoli della Morte, su cui domina implacabile la Legge della Morte. Ma è anche il luogo in cui, grazie agli insegnamenti dei malati ricoverati come lui in infermeria, scopre i capisaldi della cultura occidentale, in cui coglie nel cielo primaverile squarci di bellezza assoluta, in cui intona l'Inno alla gioia a poche centinaia di metri dai forni crematori, insieme al coro dei ragazzi del "campo famiglia", l'illusoria isola di normalità creata a uso e consumo degli ispettori della Croce rossa. Ripercorrendo i frammenti del proprio mondo interiore e i luoghi reali in cui un tempo ha vissuto, Kulka fornisce un resoconto straziante e a tratti poetico di cosa significhi essere immersi nell'esperienza dei campi di sterminio, rinchiusi in un mondo dominato dalla Morte da cui è impensabile uscire, oggi come allora.
17,00

Il pollo di Newton. La scienza in cucina

Il pollo di Newton. La scienza in cucina

Massimiano Bucchi

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2013

pagine: 184

Perché da un certo periodo storico in poi la scienza entra prepotentemente in cucina? Perché gli scienziati ricorrono spesso a immagini e similitudini prese di peso dal mondo culinario? Qual è il filo che lega esperimenti e ricette succulente? Perché il pollo occupa un posto così importante nell'immagine pubblica della scienza, da Bacone a Pasteur passando per Newton e gli illuministi? Tra esperimenti nei caffè, controversie sulla birra, ricette per la cioccolata custodite gelosamente come brevetti, un racconto ironico, e rigoroso sulle intersezioni tra scienza e cibo, tra gastronomia e ricerca, tra laboratorio e cucina.
16,50

I cieli sono vuoti. Alla scoperta di una città scomparsa

I cieli sono vuoti. Alla scoperta di una città scomparsa

Avrom Bendavid-Val

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2013

pagine: 206

"Ogni cosa è illuminata", il romanzo di Jonathan Safran Foer, racconta il viaggio del giovane Jonathan sulle orme del nonno, emigrato negli Stati Uniti da un villaggio sperduto in Ucraina, ormai scomparso dalle mappe. Arrivato a destinazione insieme alle sue improbabili guide, il protagonista scopre che quel villaggio non esiste più. Avrom Bendavid-Val ha compiuto un simile viaggio per raccontare, fuori dalla finzione narrativa, una storia che secondo lo stesso Foer riesce a condensare l'essenza della diaspora ebraica, cogliendone "la vitalità e la catastrofe, l'anelito, l'inventiva e la distruzione"... È la storia di Trochenbrod, una cittadina ebraica molto speciale, che sorgeva in una radura tra le foreste, lontano dalle grandi vie di comunicazione. Per sfuggire alle politiche vessatorie del governo zarista, a inizio Ottocento un gruppo di famiglie ebree si stabilì in una zona paludosa dell'odierna Ucraina occidentale e, dopo qualche rudimentale opera di bonifica, cominciò a coltivarne la terra. Esempio unico nella storia di una cittadina completamente ed esclusivamente ebraica, Trochenbrod è un nome che porta con sé la speranza e l'orrore. L'invasione nazista del 1941 travolse l'armonia di quel piccolo idillio insieme all'intera esistenza ebraica nell'Europa orientale. Gli abitanti vennero trucidati, le case rase al suolo, la città scomparve. La Soluzione finale ebbe qui la sua realizzazione perfetta.
18,50

Il gatto di Montaigne

Il gatto di Montaigne

Saul Frampton

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2012

pagine: 286

Nel 1570, a trentasette anni, Michel de Montaigne diede le dimissioni dalla magistratura e si ritirò a vivere nel suo castello in Dordogna, nel Sud della Francia, a meditare e cercare di riprendersi dai recenti lutti che lo avevano colpito: la morte del migliore amico, del padre e del figlio primogenito. Sul soffitto della sua biblioteca scrisse una frase di Lucrezio, che sosteneva che non ci fosse alcun piacere in una lunga vita. Ma l'ozio, invece di calmare la sua mente, finisce per stimolarla e Montaigne comincia a scrivere, dando vita ai "Saggi", analisi brevi e fulminanti su una grande varietà di argomenti. E a poco a poco, nel corso della stesura della sua opera, Montaigne supera il proprio pessimismo storico ed elabora una nuova filosofia dell'esistenza. Cancella la frase di Lucrezio e comincia ad apprezzare la vita, soprattutto attraverso le sue manifestazioni sensoriali: la carezza di una persona cara, il profumo del suo stesso farsetto, l'intelligenza del suo gatto, il gusto di un buon bicchiere di vino... Saul Frampton in questo libro racconta uno dei più divertenti e profondi pensatori del Rinascimento, i cui scritti ancora oggi possono rappresentare per i lettori una guida per affrontare le difficoltà della vita quotidiana.
24,00

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